23 maggio 2008

I REPLICANTI DEL TAR e I NUOVI SUCCHIATORI

By Big Monica
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Il Tar del Lazio, tradotto in soldoni, lascia lo scudo di cartone (peraltro già consegnato dal presidente Cobollo con lo scroscio di applausi) e Dentemarcio, orgoglioso del titolo, ha puntato i piedi urlando che non lo mollerà nemmeno se gli strappano i denti e le unghie!
Uno dei saggi (gli esecutori della volontà gabibbiana) consiglia la restituzione del malloppo...troppo tardi amico mio!
E' facile fare della inutile ipocrisia dopo che il danno è stato fatto, un po' come ammazzare qualcuno e pentirsene al funerale.
Cambiare, in qualche modo, le sorti delle sentenze colombiane, avrebbe fatto traballare l'impianto criminale ordito ai danni della squadra più forte d'Italia.
Il disegno politico-finanziario-sportivo non si tocca, la Juve è stata distrutta da un gigantesco Moloc e per quanto i tifosi si sforzino nel difendere la dignità dell'amata squadra, non si riesce ad ottenere nulla.
Ci vorrebbe la sollevazione di 14 milioni di tifosi: lo credete possibile?
La proprietà ha fatto ben poco per la sua creatura e patteggiare una congrua serie B è stata la nostra condanna a morte, possiamo stare qui a discutere finché si vuole, ma questo è.
NON DIMENTICHERO' MAI L'ORRORE E LA VERGOGNA DELLA SERIE B!
L'uomo del momento è Dentemarcio, l'onesto portatore sano di etica morale, colui che con uno schiocco delle dita ti chiude i rubinetti della benzina e ti lascia a piedi!
C'è il serio pericolo che Dentemarcio vinca il Nobel per l'Onestà....
Il processo dei fasulli è slittato al 12 giugno....chissà come mai non mi stupisco, vi dirò di più, conosco già il finale: prosciolti!
Santo Palazzi & Johnny Borrelli, aspettano rispettivamente il passaggio alla superprocura federale e la pensione, ragazzi, non chiedetegli di più!
Tutti coloro che hanno servito il Gabibbo, sono stati premiati a vario titolo, non si torna indietro, nessuno rende i regali ricevuti.
Sono sinceramente e terribilmente SCHIFATA!

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Il trasferimento di Amauri si sta rivelando di una complessità assurda.
Lasciamo perdere il gioco a carte scoperte dei nostri simpatici Kanappia-Blanc e Sekkiello (a proposito, è ancora convalescente?), perché a memoria d'uomo non ho mai visto nessuno condurre il mercato come loro.
Sembra di essere al supermercato, un tizio entra col carrello, compra i prodotti che servono e va in cassa.
Analogamente si scelgono i giocatori, peccato che non funziona come all'Unes.
Ma non è di questo che voglio parlare, bensì dei vampiri del terzo millennio: I PROCURATORI.
La Procura di Napoli (stessa città di alcuni procuratori...) si è dannata l'anima per distruggere la Gea, considerata un'associazione a delinquere, sarà vero, sarà falso, il processo ne deciderà la sorte.
Raiola, Grimaldi e altri cosa sono?
Chiedono mazzette, provvigioni, ricatti, bonus, pungolano i loro assistiti a chiedere continui conguagli contrattuali, minacciano passaggi a squadre che offrono di più.
Esistono degli ex pizzaioli che hanno scoperto come lucrare sulla pelle degli altri, si sono evoluti, una volta impastavano farina e adesso impastano i contratti.
Questa categoria sta destabilizzando l'ambiente, non si riesce a gestire un contratto come dovrebbe essere.
Si può sapere quali sono le clausole contrattuali che spingono il giocatore a battere cassa ogni sei mesi?
Possibile che ogni trattativa debba essere uno stillicidio senza fine?
Ecco signori Beatrice e Narducci, non sarebbe il caso di intervenire con lo stesso furore messo nelle indagini GEA?

19 maggio 2008

05 maggio 2008