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14 marzo 2008

06 febbraio 2008

La realta'e l'incompetenza.

Colpa sempre della società per le continue umiliazioni
...passate e presenti.
Con la scorsa domenica, è ripreso in modo “scientifico” lo stillicidio nei confronti della Juventus. Non mi riferisco al pareggio col Cagliari, dove di positivo c’è stato solo l’innesto di Sissoko, almeno così sembra. Ma come in molti hanno rilevato sul forum, mi riferisco all’ennesima e gratuita offesa nei confronti della “Juventus, la sua storia, la sua immagine, e i suoi tifosi”, da parte del presidente e rappresentante ufficiale della “BANDA DEGLI ONESTI”.

Questo malefico personaggio accecato dall’odio, strombazza e diffama liberamente da quasi due anni, sputando fango e veleni in continuazione contro il “tormento e incubo della sua vita”: LA JUVENTUS! Si permette il lusso di deridere, sfottere e provocare, tutto il popolo bianconero. Si concede la piena libertà, di propagandare le sue falsità, volendo raggiungere il suo scopo: Distruggere la Juventus e la sua storia. Vuole riscrivere la storia del calcio a suo favore. Vuole consumare la sua vendetta, per dimostrare ai suoi tifosi e alla sua "complice società", che il suo totale fallimento, sportivo-economico, non era dipeso dalle sue incapacità, ma dalla disonestà degli altri. E’ il classico modo e metodo che usa ogni disperato quando giunge al “capolinea”: Accusare gli altri dei propri guai, a giustifica delle proprie incapacità, malefatte, e disastri.
Tutto questo gli è consentito, solo perché si sente protetto e tutelato da quelle persone che occupano quelle poltrone, di quelle istituzioni, che un domani anch’esse dovranno rispondere del loro operato e della violazione di lealtà e correttezza agli incarichi preposti. Concedendo e permettendogli, tra l’altro, di spergiurare in continuazione sulla sua onestà. “Tanzi e Cagnotti insegnano...” Da loro Moratti potrebbe rivolgersi per avere utili consigli. Non voglio elencare il suo “curriculum giudiziario”, a riprova della sua “malcelata disonestà”, conosciamo tutti quanto è “grande e grosso il suo dossier”.

Naturalmente la colpa maggiore, e la responsabilità di questo scempio “programmato” della storia bianconera, sta tutta nell’attuale proprietà e società Juventina. Questo è bene ricordarcelo SEMPRE! Insensibili a quanto succede, come lo sono stati anche durante la FARSA. Il “silenzio-assenzo” non è la dimostrazione del “cambiamento e del “nuovo corso”, è solo la conferma della loro complicità e colpa in tutto questo. La blanda replica di facciata del signor Cobolli, avrà avuto l’effetto solo di accentuare il sorriso del “dentone marcio”. “Ci vuole ben altro (signor presidente Cobolli) per mettere la museruola per sempre, a questo squallido personaggio che irride e vuole distruggere la storia della Juventus”. Molto meglio e più incisivo è stato Ciro Ferrara, quando rivolgendosi a Moratti dice: “Presidente, ha imparato a perdere, ma non ancora a vincere...”.

Sulle polemiche sul forum, relative a post troppo “politicizzati”, credo e penso che non si tratti di schierarsi politicamente per ottenere giustizia, i parlamentari e politici in genere, al riguardo si sono comportati TUTTI e sempre alla stessa maniera. Ognuno ha curato e guardato solo ai propri interessi. Anche quelli che si dichiarano “Juventini”. Un benché minimo di difesa, è stata accennata da qualcuno solo parlando e non agendo, e solo per farsi pubblicità col nome della Vecchia Signora. Stessa cosa dicasi per alcuni noti e meno conosciuti personaggi del tifo bianconero.

“Personalmente non ho fatto mai nessuna distinzione di colore, quando si è trattato di scrivere, difendere, o mandare “aff...” “quello, quell’altro politico, o personaggio”. La Juventus pur essendo una passione è SEMPRE una fede, il suo rispetto con la sua difesa, non potrà mai prescindere da nessun colore e schieramento politico.

Finchè non cambieranno uomini e “anima” nei vertici, sarà molto difficile ottenere “ufficialmente” la riabilitazione della storia bianconera, oltre agli scudetti sottratti, con la condanna di TUTTI i veri colpevoli. Comunque, non sarà mai troppo tardi quando sarà la giustizia a chiarire tutto. Prima o poi, ci arriva sempre. Meritiamo ed esigiamo rispetto, non possiamo più subire e sopportare!

L’ipocrisia NON la conosco, sviare volutamente la realtà, posso capirlo ma non condividerlo. La battaglia continua sempre, e il sostegno alla squadra, ai colori, non mancherà mai.

Noi per la Juve, e per difendere la sua storia, ci saremo sempre.

By BIG TONY

24 gennaio 2008

Ne + e ne meno

Il 16 gennaio Mastella alla Camera dei Deputati si dimette pronunciando, tra le altre, queste parole: "Mi dimetto riaprendo la questione delle intercettazioni a volte manipolate, a volte estrapolate ad arte assai spesso divulgate senza alcun riguardo per la riservatezza dei cittadini".

Sono dichiarazioni gravissime, il Ministro della Giustizia parla di intercettazioni manipolate, estrapolate ad arte e dell'irrisolto problema della fuga di notizie.

Il 18 gennaio una fonte autorevole come l'ex Presidente della Repubblica Cossiga dichiara ad Andrea Cangini, per il Quotidiano Nazionale:
Cangini: Si spiegano così le intercettazioni?

Cossiga: Naturale. Vede, quella legale è la parte minore delle intercettazioni. Succede infatti che, avendo noi commesso il grave errore di fare le sezioni di polizia giudiziaria, che ormai non obbediscono più ai propri superiori, i magistrati chiamano il funzionario di turno e gli dicono: ‘Lei intercetti Tizio e metta da parte i nastri. Se c’è qualcosa di utile per la mia inchiesta, ho già lasciato lo spazio in bianco negli atti. In caso contrario, conserviamo le registrazioni perché possono sempre servire'.

Il sistema denunciato da Cossiga, politico che ben conosce certe cose, è di una gravità inaudita! Questa è la verità di Cossiga un autorevole politico che è stato Presidente della Repubblica, più volte Ministro dell'Interno ed ha ricoperto molteplici ruoli istituzionali. Un politico, quindi, che ha avuto modo di conoscere le cose dall'interno.Non ci risultano rettifiche dello stesso ne richiesta di rettifica, o atti, della parte chiamata in causa dall'ex Presidente.

Allora, da cittadini, vogliamo capire come funziona questa giustizia. Vorremmo una parola chiara che smentisca lo scenario inquietante presentatoci da Cossiga. Vorremmo altri riscontri su quanto abbiamo appreso sia possibile fare, come "lasciare dello spazio in bianco negli atti".

La memoria, allora, torna indietro ad una notizia contenuta in un articolo di Repubblica del 15 giugno 2006, una notizia sulla quale si è fatta pochissima attenzione e che se vera sarebbe uno scandalo. Nell'articolo "La fuga di notizie "dolosa" che ha affossato l'inchiesta", i giornalisti Carlo Bonini e Giuseppe D'Avanzo scrissero:

"A questo servivano anche gli arresti. Sarebbero stati domiciliari. Senza possibilità di comunicare con l'esterno. L'accusa voleva isolare Moggi, Pairetto e Bergamo dal loro ambiente. Da pressioni, complicità, magari ricatti. I pm falliscono. E tuttavia il peggio deve ancora affacciarsi.
Giorno dopo giorno, in tranche, in parziali segmenti, in intercettazioni singole, in sequenza temporale, il materiale raccolto nelle indagini si sversa in pubblico con la potenza del getto di un geyser.

Vengono pubblicate anche intercettazioni mai trascritte e colloqui mutilati o manipolati per sottrazione. Conversazioni scherzose, e per questa ragione eliminate dai pubblici ministeri, sono offerte come "prove che inchiodano"
(è il caso della conversazione tra Lorenzo Toffolini, team manager dell'Udinese e Leonardo Meani, delegato per gli arbitri del Milan).

Addirittura, appare un atto di indagine che non risulta agli atti. Il contenuto è soltanto verosimile, riguarda il rapporto tra il Milan e gli arbitri. Il numero di protocollo è un falso (Borrelli è venuto a capo del trucco, appena l'altro giorno).
E' un modus operandi che abbiamo già visto in azione nell'estate del 2005, quando intercettazioni ancora non agli atti dell'inchiesta di Milano e neppure mai trascritte (colloquio Consorte-Fassino) sono offerte ai giornali" .

Oggi, apprese le parole di Cossiga, ci piacerebbe sapere qualcosa di più anche su quanto asserito dai due giornalisti di Repubblica su quell'atto falso scoperto da Borrelli. Come ci piacerebbe avere qualche informazione su come procedono le indagini per la fuga di notizie (atti veri ed anche falsi come quello scoperto da Borrelli?) che hanno portato allo scoppio di Calciopoli. Nello stesso articolo di Repubblica Bonini e D'Avanzo scrissero:

"La novità è che a Napoli, l'ufficio del pubblico ministero individua il luogo e le persone che, uniche, hanno potuto violare il segreto. I nomi sono ora, nero su bianco, negli atti trasmessi alla Procura di Roma. C'è un'accusa grave in queste carte. La fuga di notizie, sostengono a Napoli, è stata così imponente e distruttiva che deve essere stata "autorizzata dal comando del Nucleo Provinciale dei carabinieri di Roma e da alti ufficiali dell'Arma da cui gerarchicamente dipende quella struttura.Soltanto qualche falso ingenuo oggi può credere che la fuga di notizie sia un lavoretto storto che si consuma tra pubblici ministeri e cronisti. Si scorge un'altra realtà, più raffinata. Aree infedeli delle istituzioni utilizzano la fuga di notizie per mutilare il lavoro dei pubblici ministeri confidando nell'ansiosa competizione dei media. L'eterogenesi dei fini fa il resto. Ne sortisce un "vietnam" politico-giudiziario-informativo in cui ognuno ci mette del suo per colpire sotto la cintola l'avversario".

Ricordiamo che le intercettazioni furono pubblicate, per primo, da "Il Romanista", mentre l'Espresso (stesso gruppo editoriale di Repubblica) pubblicò il "Libro nero del calcio" con tutte le intercettazioni e tutti i giornali le pubblicarono prima che queste fossero a conoscenza degli interessati e dei loro avvocati.Gli avvocati Giuseppe Fonisto (difensore del designatore Gennaro Mazzei e del guardalinee Duccio Baglioni) e Giacomo Mungiello (difensore dell’arbitro Salvatore Racalbuto) andarono dai pm Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, portando con loro copia dell’estratto delle informative dei carabinieri pubblicato dall’Espresso:

«La procedura va rispettata, non è giusto che per apprendere qualcosa sui nostri assistiti si debba andare in edicola».

Allora si dette in pasto all’opinione pubblica un cocktail processual-giornalistico con ipotesi investigative miscelate ad intercettazioni. Quando questa pratica, che nulla ha a che fare con il diritto ad informare dei giornali, riguarda i politici, la "casta" si indigna e rilascia fiumi di dichiarazioni garantiste. Giusto essere garanisti ma per essere credibili agli occhi della gente avrebbero dovuto svegliarsi quando nell'estate 2006 si è fatto scempio del calcio e della dignità delle persone, innocenti fino a prova contraria.Assistettero muti, o in molti casi plaudenti, a pesantissime violazioni dei diritti fondamentali di ogni individuo e del diritto di difesa. Politici che allora ragionarono in base alla convenienza della propria fede sportiva.Si scoprirà mai in questo paese di chi è la manina che passa gli atti ancora coperti da segreto istruttorio alla stampa? Davide Giacalone, giornalista "dossierato" dal "tonno team", è perentorio nel suo pessimismo al riguardo. A parte la variante sulla casa da cui furono fatte uscire le intercettazioni nel caso "calciopoli", il suo articolo lo sottoscriviamo in toto:

Le notizie non fuggono

A Roma i carabinieri hanno reso visita, non proprio di cortesia, all’agenzia di stampa Apcom, da dove era stata diramata la notizia degli arresti disposti dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, naturalmente assai prima che fossero eseguiti. A Palermo la procura indaga due giornalisti, de La Repubblica, accusandoli di avere favorito la mafia con la pubblicazione di articoli dove si riportava il contenuto di materiale sequestrato dalla magistratura. In tutte e due i casi, come in tanti altri, da una parte s’invoca la libertà di stampa e dall’altra s’intende far luce sulla fuga di notizie. Allora, chiudiamo subito questa seconda questione: le notizie non fuggono, sono diffuse dalle procure. La ragione per cui i magistrati non “trovano” mai il responsabile sta nel fatto che è un loro collega. Punto e a capo.Non mi convinve, però, l’invocazione della libertà. Non mi convince perché la libertà di diffondere informazioni giudiziarie non dovrebbe esistere, o dovrebbe essere fortemente limitata. Pubblicando le carte di un’inchiesta giudiziaria, come a tonnellate se ne sono stampate in Italia, non si “informano” i lettori, ma si agisce da velinari delle procure e si danneggiano in modo irreversibile cittadini che non potranno mai essere risarciti del loro diritto calpestato.

Da anni si è sostituita la giustizia con la pubblicazione dell’accusa. Il giudizio è emesso all’inizio, al punto che, con rara inciviltà, gente come Borrelli e Maddalena hanno potuto sostenere che il processo in aula era da considerarsi un dettaglio. In questo modo capita che il marasma informativo può divenire un effettivo elemento di vantaggio per i colpevoli, mentre è un’ingiusta ed intollerabile gogna per gli innocenti. Ancora oggi delle maestre d’asilo pagano la propria difesa da un’accusa fin qui dimostratasi infondata, non solo impoverendosi, ma dovendo risalire l’ondata di melma che su di loro si è abbattuta a causa dello sfruttamento mediatico del loro caso. Fu diritto di cronaca? Fu libertà dell’informazione? No, fu barbarie. Inoltre, i giornalisti non facciano le finte mammole. Sanno benissimo che pubblicare delle intercettazioni telefoniche scegliendo i brani e mettendo l’accento su questo o quel passaggio significa usare quelle carte per rappresentare realtà di comodo. No, non complotti, ma semplicemente la preparazione di piatti che siano più appetibili, più commercialmente attraenti, più utili a vendere. Chi, all’opposto, a questo costume s’oppone (e qui lo si è fatto in tutti i casi e sempre, anche quando gli oggetti erano indifendibili) è bollato di “garantismo”. Altro equivoco dell’incultura: senza le garanzie non esiste giustizia, non esiste processo, non esiste giudizio.Sarebbe bello non dovere sempre e solo proibire, ma anche affidarsi alla deontologia professionale ed al senso del diritto. In difetto, però, non si può lasciare che il malcostume sia considerato la normalità.
Davide Giacalone.


Dopo l'articolo di Giacalone, sempre in tema di giustizia e fuga di notizie dalle procure, di materiale probatorio coperto da segreto istruttorio che poi viene pubblicato molto spesso in anteprima su L'Espresso, La Repubblica o sui giornali RCS, riportiamo le parole pronunciate in una recente requisitoria davanti al CSM dal Dottor Vito D'Ambrosio: "Il mestiere del magistrato deve avere come fine il controllo della legalità. Il magistrato non è un missionario. Il magistrato è soggetto a tutte le leggi, comprese quelle che che gli sembrano sbagliate. Il magistrato ha poteri immensi, a partire da quello enorme di decidere della libertà del cittadino. Il magistrato deve esercitare questa sua funzione in modo tranquillo, affinchè la società si senta rassicurata. Luigi De Magistris ha un modo distorto ed errato di interpretare il suo ruolo e la sua figura non corrisponde al modello di giudice designato dalla Costituzione. Tale atteggiamento rappresenta un pericolo per la Democrazia ordinaria. De Magistris adotta provvedimenti e comportamenti al di fuori delle previsioni del codice. Ha rapporti anomali con i mezzi d'informazione. Fa appello alle piazze. Usa la stampa per farsi pubblicità". Il CSM ha accolto queste richieste, ristabilendo il rispetto delle regole democratiche in Italia. Gli artt.15-111 della Carta Costituzionale non sono mere clausole di stile. E' stato ristabilito il principio che i processi e soprattutto le indagini si devono svolgere in SILENZIO, senza deroga alcuna.

La libertà di informazione e il diritto dei cittadini ad essere informati, del resto, è sancito nello stesso codice di procedura penale. Infatti, il dibattimento è pubblico: dialettica processuale dove si ricostruisce il fatto attraverso il principio di parità fra accusa e difesa.Ciò che spesso avviene ultimamente ci ricorda, invece, il clima medievale di caccia alle streghe.
Anche per Calciopoli abbiamo assistito a pm che rilasciano interviste esclusive all’Espresso, a La Repubblica e alla Gazzetta, interviste al TG3, che rilasciano critiche sull’operato dei colleghi della giustizia sportiva, abbiamo letto le intercettazioni sui giornali prima degli interessati, abbiamo visto celebrare i processi nelle trasmissioni sportive, abbiamo udito intercettazioni “interpretate” da doppiatori, le abbiamo lette sminuzzate e tagliate ad uso di chi aveva una tesi da avvalorare. Questa è barbarie non è giustizia, non è informazione. Crediamo in un’altra giustizia e in un’altra informazione.

Abbiamo il diritto di averle.

Fonte: Ju29ro

appunti di post ( concordo )

Stato d'animo reale
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di steve ( dedicato a gobba 71 )

Prima di tutto ............
Un bentornato ad una grandissima,la nostra GOBBA71 è con immenso piacere che ti ritrovo ,ti faccio gli auguri più sinceri,sia per te che per la tua bellissima parole.
Ci sei mancata carissima,il grande Carmine lo sà!!e voglio dedicarti questo post
Carissima,non ricordo a che punto ci hai lasciato,ma è preoccupante il punto dove ti abbiamo ritrovato,innanzi tutto la dirigenza è sempre lì al suo posto,è più dura di prodi a schiodare il c..o dalla poltrona.

Ora dopo i disastri che hanno combinato,si và a pesca,con la cannetta a vedere se qualche pesciolino si prende.Ma la pesca d'alto bordo,oltre che dispendiosa è difficile da fare, bisogna essere professionisti preparati,e allora ecco che andiamo al laghetto a pagamento,male che vada una trota ,una carpa la si prende,e A quanto pare nel retino è finito sissoko,o meglio sissokiè!?!?

Tu lo sai??quindi adesso siamo tranquilli, e dopo la coppa d'africa con l'apporto di questo fenomeno riusciremo a colmare il gap dall'interm****,ma attenta che arriva un'altro fenomeno che farebbe la differenza, dall'ikea direttamente arriva Melberg,uno che chiude a compartimenti stagni la difesa,siamo riusciti a soffiarlo alle squadre più forti del pianeta,aveva già un precontratto con la longobarda,IMMENSO SEKKIELLO!!!
Siamo in una botte di ferro.

Mi sembra di vedere topogigli nei panni di mr bean ,che va a riparrare un tubo dell'acqua,marcio con un dito prima attappa una falla e l'acqua esce da un'altra parte ,allora ne mette un'altro ,ma esce di sotto,ci mette un piede ,ma se ne riapre un'altro...... e così via alla fine la casa è completamente allagata.
Ecco cosa mi sembra la uova juventus di questi balordi .

Un'altra indiscrezione, non attinente al calcio giocato ma a quello che si fa nei tribunali, l' ho letta da qualche parte cui l'indegerrimo palazzi anzichè processare per le plusvalenze l'interm***** e il milan ,naturalmente m****,si è fatto ricoverare in ospedale,rimandando a chissà quando il processo,prossima data pare sia nel 2098 salvo complicazioni .

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By Big Steve

15 gennaio 2008

GLI EXTRATERRESTRI DEL PIANETA PAPALLA

di Monica 30

Credevo che Deschamps fosse scarso, ma dopo aver visto Ranieri mi devo ricredere.Didier non era capace di fare i cambi però aveva buttato nella mischia i giovani.Ranieri non è buono nemmeno per la formazione iniziale e considera Molinaro un punto fermo (mi tenevo il Balza).Marchisio e Giovinco spazzano i cortili di Empoli.
De Ceglie è meglio di tanti altri, almeno ha il fisico.Didier ha scelto Boumsong.Ranieri ha scelto il trio porto-argentino Andrade (semi infermo), Tiago e Almiron (con esperienza in grandi club).A ragione Deschamps li aveva scartati, ma Kanappia si è offeso.Ha bruciato Criscito e siamo riusciti nell'impresa, unica nel mondo del calcio juventino, di pagare svariati milioni per riscattare un nostro giocatore dal Genoa per poi prestarglielo gratis!
Neanche Dentemarcio è arrivato a tanto!Complimenti Kanappia, tu sì che sai far quadrare i bilanci!

La nuova proprietà ha detto che nella nuova Juve non ci saranno monopolizzatori del settore.Bene, si vede.Il mercato è come la catena di montaggio del reparto pupazzi di pelouche in perenne inceppamento.Quando si arriva all'imballo, il giocatore ha già cambiato 8 squadre!La società ha volutamente ingaggiato soggetti senza vertebre lombari che si lamentano e puntano i piedi quando non serve.Ranieri non ha scoperto nulla (sennò alla sua età avrebbe vinto qualcosa), non ha tirato fuori il meglio da nessun giocatore e non si è inventato alcun ruolo a sopresa, come avevano fatto i suoi predecessori.Lippi ha fatto di Torricelli e Di Livio i campioni che conosciamo, Vialli e Ravanelli erano musica per le mie orecchie ed emozioni per i miei occhi, sigh.

Ranieri riuscirebbe a stroncare persino Van Basten!Blatera, blatera, ma il suo gioco fa acqua da tutte le parti.Dopo Criscito, sta bruciando Palladino e Iaquinta.Nedved è irriconoscibile e non c'entra con l'età.Parla di un Pato extraterrestre, senza sapere che anche i suoi datori di lavoro, a loro modo, sono di un altro mondo, peccato si tratti del pianeta Papalla....Cobollo, dall'alto del suo fiuto di svenditore ambulante, si permette di ironizzare su Sissoko (Dentone ha già posato le sue zanne cariate sulla preda), basti pensare che stava svendendo Nocerino!Si è stizzito e ha detto che Almiron non lo presterà mai al suo amico Dentone!Una volta che poteva rifilargli un bidone, Cobollo si è avvalso della facoltà di tirare fuori l'orgoglio di criceto ferito!

La verità è che Cobollo non voleva fare brutta figura, come minimo dopo Ibra ci si aspettava un nuovo Roberto Carlos, non certo Almiron!Peccato che lo studente di scuola materna, Sekkiello, si sia fatto beccare al telefono con Moggi, se fosse stato più furbo il mercato sarebbe più serio.Tanti dicono che non dobbiamo lamentarci perchè siamo una neopromossa e come tale non possiamo pretendere la luna.Eh no, non ci sto.Da una società che ha chiesto la serie B e che ci ha coperti di ridicolo, mi aspettavo un colpo di coda alla riconquista dei tifosi feriti.Invece ci siamo presentati in serie A con Zebina, Grygera, Andrade, Boumsong, Molinaro, Tiago e Almiron.Quei pochi milioni che c'erano, sono stati spesi nel peggior modo possibile e mi meraviglio di Ranieri con la sua competenza internazionale!Lo so anch'io che Lampard è forte, non ci voleva Don Ranieri!Da Pepe ad Andrade, da Lampard a Tiago, che magia!Van der Vaart non serve e Sissoko è miope!Giriamo la domanda.A che servono Sekkiello, Montali, Kanappia, Cobollo e Ranieri?

Lo stadio è fermo.La squadra è un cantiere.Il CDA passato doveva decidere a chi destinare le risorse.Stiamo aspettando.....che vendiate in blocco ad Andrea Agnelli!

By Big Monica

19 dicembre 2007

Domandina al garante per la protezione dei dati personali




Ho una domandina (ina ina) da fare al garante per la protezione dei dati personali.
Questo Garante, che sono sicuri frequenti abitualmente i blog e i forum, non dovrebbe magari occuparsi di cose più serie?


Ad esempio, sul sito
http://www.repubblica.it/
sono stati pubblicati i verbali delle nuove INTERcettazioni disposte da quei due gran pezzi di P.M. che rispondono ai nomi di Beatrice e Narducci.

Ebbene questi verbali contengono numerosi dati sensibili.
Il numero di cellulare di Moggi, ad esempio.
Oppure il codice del citofono della casa di Moggi a Torino.
O anche l'indirizzo della casa di Moggi al mare.
Ed ancora, il numero di cellulare di Punghellini (con relativo codice IMEI E IMSI).
Per non farsi mancare nulla, il domicilio di Mazzei, Gambelli e Penta.
Ed infine, il numero di cellulare di Abete.

Repubblica ha poi pubblicato una nuova versione dei verbali, ripulendoli probabilmente da alcuni dati sensibili.
Ma io ho la versione originale.

Per cui, caro Garante, se ti servono ì questi originali, fammi un fischio. Oppure, lascia un commento a questo post.


Via:juve29inter13

22 novembre 2007

ECCO XkE'



Prenditi da bere .

Perlissima


Medoòn ! Che tipo ,...bho!

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Cobollo ha dichiarato che la Juve non è la più penalizzata, ricorda solo Napoli e Parma!
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Dunque il presidente si è dimenticato del Cagliari, Udinese, Roma e Inter!


Si è dimenticato dei 35 cartellini!


Si è dimenticato dei rigori a nostro favore non concessi.

Stiamo ancora a parlare del fuorigioco di Turone e Cobollo ha già cancellato 8 giornate di campionato!


Vuoi vedere che alla fine del girone d'andata non ci sarà più memoria nemmeno di Parma e Napoli?

Vuoi vedere che Cobollo si è dimenticato la serie B?
Ma che razza di presidente abbiamo?


Ha ragione l'amico Mourinho.


Di solito gli incompetenti si dimettono, qui si consolidano!
Mi viene un altro conato, plik, plak....








By Big Monica






14 novembre 2007

Un po' di STORIA

18 ottobre 2007

27 giugno 2007

Appunti di POST

E VISSERO TUTTI FELICI E...............

Oggi sentiamo il coro di elogi e di evviva in onore a questa dirigenza macchiavellica che fa propri i meriti altrui,per nascondere colpe ed omissioni di una gravita' inaudita. Si marcia sulla vittoria del campionato di B,vinto con i residui rimasti della TRIADE (escluso il grande Sambong) dimenticandosi quando,come giunchi piegati al potere deponevano le spade vendute bruciandoci il cuore. Il minimo che ci si aspettasse da persone responsabili e serie,era una conferenza stampa per far conoscere a tutti, ma sopratutto ai tifosi la verita'e non fuggire all'evidenza dei fatti.Non meritano ne plausi ne riconoscenza,poiche' il lavoro svolto verra' giudicato in futuro. Credo e spero che per noi tifosi,il passato dovra' essere il nostro presente ed il nostro futuro perche' ci venga restituito tutto il maltolto,e non dobbiamo cedere di un millimetro,chi lo fara' rinneghera' 109 anni di storia gloriosa del calcio italiano.
Grazie a tutti.

by BIG Keffuy

25 giugno 2007

Palate di sabbia / Caso Suazo, la soluzione

Da : http://www.ilfoglio.it/camillo/


Palate di sabbia
Il Corriere della Sera, oggi, ha trovato ben due-giornalisti-due per scrivere la velina dettata dagli indossatori di onestà altrui, e peraltro nessuno dei due è Fabio Monti. A un certo punto i due scrivono addirittura che "in ogni caso è esclusa la revoca dello scudetto 2005-06". E' vero, sui giornali di regime e dei poteri forti la revoca è esclusa, con la lodevole eccezione di Repubblica e Sole, malgrado il codice sportivo dica esattamente il contrario e non solo per quello del 2005-06 rubato alla Juve, ma anche per quello aziendale di quest'anno. I potenti del calcio minimizzano e solidarizzano (e ci credo, si aprisse il capitolo bilanci falsi...), mentre l'ex MicroMega rosea di Carlo Verdelli fa scrivere all'ex vice Torquemada che è stato "sollevato un processo sommario" contro Moratti.

La tesi di questi moralisti aziendali è questa: "fosse stato loro contestato qualcosa, si può ragionevolmente supporre che avrebbero ripianato mettendo mano al portafoglio". Certo, anche Moggi truccava il campionato, ma se glielo avessero contestato in tempo si può ragionevolmente supporre che avrebbe smesso. Come dire: chi è ricco può imbrogliare e comprare calciatori a volontà, falsificando il campionato. Guai però se lo facesse uno povero, in quel caso la mannaia rosea dei Verdelli boys sarebbe spietata.In tutto questo c'è il solito imbarazzante silenzio di Cobolli Gigli, temperato dalla grandezza di Fabio Capello.
21 giugno


Caso Suazo, la soluzione
Ricevo e volentieri posto:"Carissimi Moratti & Galliani, ho la soluzione al vostro problema. Se Galliani molla Suazo e lo lascia all'Inter degli onesti, questi lo potrebbero mettere a bilancio a 14 milioni di euro. Un quarto d'ora dopo lo rivendono al Milan per 164 milioni di euro e il Milan gira loro uno a scelta tra Simic, Borriello e Storari sempre per la stessa identica cifra di 164 milioni di euro, che mi sembra una equa valutazione.

Nessun esborso di danaro ma a quel punto, per magia contabile, si potrebbe iscrivere una plusvalenza fittizia di 150 milioni di euro, a taroccamento anche del bilancio che chiuderanno la settimana prossima (30/06/07). Avremmo così il contante da utilizzare per comprare Eto'o+Ronaldinho+Sheva+Cruijff+un senatore del centrosinistra per il Milan e Henry+Diarra+Buffon+Seredova+un paio di omaggini per Palazzi & Borrelli a favore degli Intertristi, che non si sa mai.

A quel punto, avvisato il direttore della Gazzetta dello Sport, che è quel giornale rosa pieno di briciole e unto di brioches che sta sui frigo dei bar, di non scrivere nulla o di mettere la notizia dopo il meteo a pagina 24, a fianco di A.A.A. offresi massaggi di ogni tipo a domicilio - Citofonare Ornella.....il più è fatto. E insabbiato. Il nuovo consulente di mercato, Massimo Crepaldi".
22 giugno

19 giugno 2007

Appunti di POST - big keffuy


ROSSI quanti ROSSI tutti ROSSI


Guido Rossi il rimescolatore delle carte, era stato assunto a parametro ZERO dall'INTERcettatori e poi ceduto a ZERO al quoto. L'altro Franco,un poveretto che si e' consumato per 18 anni con il rospo in gola per il campionato e 40 anni per la CL.,lascetelo sfogare si strozzera' da solo,presto gli cadranno in capo tutte le zozzerie che giacciono nel casseto di Borrelli.
Gia' Borrelli,lui che aspetta da tanto tempo un pentito,perche' non chiede a Guidino sciarpino di pentirsi e di cantare a mo di cornacchia con petto in fuori ed aria severa come fece alla Camera dei deputati un bel po di tempo fa con la scopa in mano per la pulizia del calcio. Peccato che si sia ritrovata la scopa ma il manico no.
E che dire degli altri ucellini e uccellacci,sempre rossi,che salirono sul carro dei vincenti dopo aver gettato concime sulla Juventus ed ora sono incazzati perche' il concime se lo sono trovato in casa?
Ah quanto avete ragione,carissime a non voler nemmeno un polsino rosso alla nuova maglia della Juve.

Per finire sempre per Franco Rossi,ogni volta che parla di Juve gli viene la congiuntivite e si che i colori bianconeri sono riposanti,ma lui vede rosso ugualmente.E non ti scaldare troppo quando parli ti potresti strozzare davvero!
Che bei colori BIANCONERO-BIANCONERO-BIANCONERO

18 giugno 2007

CIAO


10 giugno 2007

appunti di post - SPETTACOLARE !

x TUTTI:
BRAMBATI LI HA ZITTITI A ITALIA 7 GOLD!!!
by ANSA


Salve tifosi Juventini di tutto il mondo, ieri sera ( e spero molti altri di noi (( mi dissocio poikè soffro di boicottaggio)) ) ho visto la più bella puntata da un anno a questa parte a difesa della nostra squadra. Finalmente ho sentito qualcuno e lo ringrazio qui pubblicamente ( Brambati), che ha detto in faccia a tutti i tifosi antijuventini d’Italia quello che ho sempre pensato io e penso tutti noi, tanto che mi sembrava di essere io la a parlare. Per chi non avesse avuto la fortuna di vedere la trasmissione e riassumendo un pò il discorso è stato spiattellato in faccia ai PERDAZZURRI E NON d’Italia che la nostra squadra è stata fattafuori perchè avrebbe con Moggi continuato a vincere per i prossimi 15 anni e non perchè truccasse le partite, ma per la bravura dei suoi dirigenti. Ma la prte più bella è stata quando Brambati infervorandosi come mai visto in nessuna puntata ha detto inca**ato al massimo che le altre , riferendosi in modo inequivocabile AI PERDAZZURRI DI MILANO, hanno sempre perso grazie alla scarsa bravura della loro struttura societaria vendendo i vari Roberto Carlos Seedorf Pirlo e comperando i Vari Gresko ect.....


A questo punto c’erano i i vari giornalisti intertristi e Bellugi che non sapevano più che fare e a capo chino si ascoltavano l’incazzatissimo Brambati che era un fiume in piena, il quale rincarava la dose facendo riferimento alla trasmissione di mercoledi 07. Giugno 2007 ANNOZERO di Santoro dove si è parlato approfonditamente dello scandalo INTERCETTAZIONI TELECOM, che a dire di Brambati spiegava bene chi fosse la vera cupola che ha fatto fuori la Juve ad HOC a causa delle continue sconfitte subite dai PERDAZZURRI.

A questo punto il COUPE de TEATRE in trasmissione interviene Moggi, il quale come al solito si districa bene alle solite trite e ritrite allusioni e contrattacca dicendo che la CUPOLA E QUELLA CHE C’è ANCORA ORA e fa notare che non è cambiato nulla e gli arbitri sbagliano ora più di prima. A questo punto da ragione a Brambati e rimarca che la Juve come ha detto Ibra nella sua intervista incuteva timore a tutte le squadre per la bravura dei suoi giocatori e quindi non aveva bisogno di comperare gli arbitri, mentre quelli che non vincevano mai parlavano pure loro con gli arbitri , solo che"le loro telefonate" non c’erano e qui Moggi faceva riferimento pure lui alla trasmissione ANNOZERO e faceva capire che presto grazie non al processo FARSA della giustizia sportiva, ma grazie al processo della GIUSTIZIA ORDINARIA avremmo molte sorprese e si vedrà la "VERA VERITà"di chi sarà la vera cupola che secondo Moggi è quella che c’è ora e che ha fatto fuori la Juve perchè non riusciva a vincere. Inoltre Moggi si chiedeva come mai CARRARO era praticamente uscito pulito dopo che la corte dei conti lo aveva graziato levandogli pure la multa da pagare e si che le sue telefonate erano ancora più compromettenti di quelle di Moggi. E qui si collegava la questione che la cupola quella vera è il potere Politico+ le televisioni del psiconano+Tel**om, un potere che non riusciva a battere la bravura della TRIADE e che quindi ha pensato bene di "assassinare" la piu’ forte e popolare squadra Italiana nel mondo.A questo punto vi devo dire che la retrocessione non fa più nemmeno male, ma anzi ci fa orgogliosi perchè abbiamo dimostrato di essere più forti di tutto e di tutti.

Prevedo inoltre un futuro pieno di rivincite del popolo Juventino, quando la magistratura vera, cioè quella ordinaria farà chiarezza su tutto quaanto avrà da dire Moggi, inoltre si inizia a capire con i nuovi tasselli chi sia la vera cupola cioè la Tronchetto+me**aset+banche romane connections..........ora si capisce tutto!!!Forza JUVE sempre!!!

22 maggio 2007

Appunti di POST - by Maria

L'Avvocato Luc MISSON ha presentato, in data odierna, ricorso innanzi alla Corte Europea sul Diritto alla Concorrenza in nome e per conto dell'Associazione Italiana "GiùlemanidallaJuve - Class Action", al fine di ottenere l'annullamento delle decisioni assunte dalla FIGC a carico della Juventus FC Spa . La suddetta Associazione è stata costituita nell'estate del 2006 grazie all'iniziativa di un gruppo di piccoli azionisti e tifosi della Juventus FC Spa, società calcistica italiana che, a seguito dello scandalo denominato "Calciopoli", ha subito pesanti sanzioni disciplinari da parte degli organi di giustizia sportiva italiana. Le suddette sanzioni hanno comportato la retrocessione alla serie cadetta e la revoca di 2 scudetti a carico della stessa Juventus.

Conseguenza logica di tali decisioni è stata, orbene, il forte danno economico patito dalla Società a dagli stessi azionisti di minoranza. La Società, infatti, ha subito una classica riduzione degli introiti derivante dalla mancata partecipazione al massimo campionato di serie A ed alla Champions League. I piccoli azionisti, invece, hanno visto svalutarsi fortemente il titolo azionario. L'iter processuale che ha portato all'assunzione delle suddette decisioni è risultato, palesemente, affetto da vizi derivanti dalla violazione di norme di rango costituzionale ed ordinario. Si è trattato, di fatto, di un processo fortemente influenzato dagli organi di stampa e, al tempo stesso, violativo di alcuni diritti fondamentali come il diritto alla difesa ed il diritto al giudice naturale precostituito per legge.

L'Associazione GiùlemanidallaJuve, quindi, è nata per tutelare gli interessi morali ed economici dei piccoli azionisti ed all'uopo si è posta come obiettivo l'annullamento delle suddette decisioni estive attraverso il ricorso agli strumenti legali che l'ordinamento giuridico italiano ed europeo pongono a tutela dei cittadini. L'Associazione - che alla data odierna conta circa 2500 iscritti di cui 250 piccoli azionisti della Juventus FC Spa - si è adoperata fin dal primo istante attraverso tutte le possibili vie legali. È stato infatti depositato un esposto presso la Procura della Repubblica Italiana per chiedere la verifica di alcune anomalie sulle intercettazioni telefoniche che hanno poi determinato la condanna della Juventus. È pendente presso il Tribunale Amministrativo del Lazio - tribunale competente in Italia per le questioni sportive - un ricorso per chiedere l'annullamento delle sentenze sportive in virtù delle violazioni di cui sopra.

A giorni verrà depositato un ricorso presso lo stesso Tribunale Amministrativo

a supporto del ricorso già presentato dall'ex Amministratore della Juventus, dott. Giraudo. È stata inviata formale diffida al Capo Ufficio Indagini della FIGC - Dott. Borrelli - per la lentezza con cui vengo svolte le indagini per i casi di falso in bilancio, passaporti falsi e intercettazioni illegali, con il rischio di prescrizione dei reati eventualmente ascritti già dalla prossima estate per alcuni importanti club di calcio.

Tra le innumerevoli attività dell'Associazione ricordiamo inoltre la diffida alla FIGC per l'esclusione della Juventus alla partita di Supercoppa Italiana e l'incontro al Ministero della Giustizia per chiedere un intervento a tutela degli interessi degli aderenti all'Associazione. Poiché la Giustizia Italiana non ha fin qui tutelato sufficientemente i fini statutari associativi, lo scorso 3 Marzo, l'Associazione ha conferito mandato all'avv. Luc Misson (Presidente della commissione Sport alla UEA e specialista di diritti dell'Uomo) ed all'Avv. Gregory Ernes (specialista di diritto sportivo). L'avv. Luc Misson è stato uno degli avvocati principali di Jean-Marc Bosman, il calciatore belga che ha dato il suo nome alla famosa sentenza della Corte Europea di Giustizia, il cui esito ha liberalizzato il mercato degli sportivi professionisti nel 1995. Lo scorso 23 febbraio, l'Avv. Misson è stato ancora protagonista di una nuova sentenza che procurerà una ulteriore scossa allo sport europeo. Infatti, una sentenza della Corte d'Appello di Bruxelles ha imposto alla Federazione Calcio Belga di cessare ogni azione disciplinare nei confronti di 3 giocatori (tra cui il rumeno Mitu, difeso da Misson, nell'affare delle partite truccate) ed attendere una decisione di un tribunale civile con un processo equo. Basandosi sulla Convenzione dei diritti dell'Uomo, secondo il tribunale di Bruxelles, una giurisdizione sportiva non offre le stesse garanzie del rispetto dei diritti alla difesa e di imparzialità di un tribunale di diritto comune.

Un ricorso alla Commissione Europea per il Diritto al la Concorrenza è pienamente legittimo. L'Unione Europea considera invero una federazione sportiva come un'azienda, che, in tal senso, deve rispettare le regole di concorrenza del Trattato della Comunità Europea. Di fatto, la FIGC, con le sue decisioni, impedisce alla Juventus di attuare concorrenza con altri clubs - aziende - di altri stati membri. Attraverso questo ulteriore sforzo, la nostra Associazione è convinta di ottenere Giustizia dopo le assurde sentenze comminate nei confronti della Juventus nell'estate 2006 con una serie di atti illegali da parte della FIGC che violano la Convenzione dei Diritti dell'Uomo.

L'affidamento dell'incarico all'illustre Avv. Misson rientra, orbene, nel novero di quelle attività intraprese dall'Associazione GiùlemanidallaJuve.