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14 marzo 2008

06 febbraio 2008

La realta'e l'incompetenza.

Colpa sempre della società per le continue umiliazioni
...passate e presenti.
Con la scorsa domenica, è ripreso in modo “scientifico” lo stillicidio nei confronti della Juventus. Non mi riferisco al pareggio col Cagliari, dove di positivo c’è stato solo l’innesto di Sissoko, almeno così sembra. Ma come in molti hanno rilevato sul forum, mi riferisco all’ennesima e gratuita offesa nei confronti della “Juventus, la sua storia, la sua immagine, e i suoi tifosi”, da parte del presidente e rappresentante ufficiale della “BANDA DEGLI ONESTI”.

Questo malefico personaggio accecato dall’odio, strombazza e diffama liberamente da quasi due anni, sputando fango e veleni in continuazione contro il “tormento e incubo della sua vita”: LA JUVENTUS! Si permette il lusso di deridere, sfottere e provocare, tutto il popolo bianconero. Si concede la piena libertà, di propagandare le sue falsità, volendo raggiungere il suo scopo: Distruggere la Juventus e la sua storia. Vuole riscrivere la storia del calcio a suo favore. Vuole consumare la sua vendetta, per dimostrare ai suoi tifosi e alla sua "complice società", che il suo totale fallimento, sportivo-economico, non era dipeso dalle sue incapacità, ma dalla disonestà degli altri. E’ il classico modo e metodo che usa ogni disperato quando giunge al “capolinea”: Accusare gli altri dei propri guai, a giustifica delle proprie incapacità, malefatte, e disastri.
Tutto questo gli è consentito, solo perché si sente protetto e tutelato da quelle persone che occupano quelle poltrone, di quelle istituzioni, che un domani anch’esse dovranno rispondere del loro operato e della violazione di lealtà e correttezza agli incarichi preposti. Concedendo e permettendogli, tra l’altro, di spergiurare in continuazione sulla sua onestà. “Tanzi e Cagnotti insegnano...” Da loro Moratti potrebbe rivolgersi per avere utili consigli. Non voglio elencare il suo “curriculum giudiziario”, a riprova della sua “malcelata disonestà”, conosciamo tutti quanto è “grande e grosso il suo dossier”.

Naturalmente la colpa maggiore, e la responsabilità di questo scempio “programmato” della storia bianconera, sta tutta nell’attuale proprietà e società Juventina. Questo è bene ricordarcelo SEMPRE! Insensibili a quanto succede, come lo sono stati anche durante la FARSA. Il “silenzio-assenzo” non è la dimostrazione del “cambiamento e del “nuovo corso”, è solo la conferma della loro complicità e colpa in tutto questo. La blanda replica di facciata del signor Cobolli, avrà avuto l’effetto solo di accentuare il sorriso del “dentone marcio”. “Ci vuole ben altro (signor presidente Cobolli) per mettere la museruola per sempre, a questo squallido personaggio che irride e vuole distruggere la storia della Juventus”. Molto meglio e più incisivo è stato Ciro Ferrara, quando rivolgendosi a Moratti dice: “Presidente, ha imparato a perdere, ma non ancora a vincere...”.

Sulle polemiche sul forum, relative a post troppo “politicizzati”, credo e penso che non si tratti di schierarsi politicamente per ottenere giustizia, i parlamentari e politici in genere, al riguardo si sono comportati TUTTI e sempre alla stessa maniera. Ognuno ha curato e guardato solo ai propri interessi. Anche quelli che si dichiarano “Juventini”. Un benché minimo di difesa, è stata accennata da qualcuno solo parlando e non agendo, e solo per farsi pubblicità col nome della Vecchia Signora. Stessa cosa dicasi per alcuni noti e meno conosciuti personaggi del tifo bianconero.

“Personalmente non ho fatto mai nessuna distinzione di colore, quando si è trattato di scrivere, difendere, o mandare “aff...” “quello, quell’altro politico, o personaggio”. La Juventus pur essendo una passione è SEMPRE una fede, il suo rispetto con la sua difesa, non potrà mai prescindere da nessun colore e schieramento politico.

Finchè non cambieranno uomini e “anima” nei vertici, sarà molto difficile ottenere “ufficialmente” la riabilitazione della storia bianconera, oltre agli scudetti sottratti, con la condanna di TUTTI i veri colpevoli. Comunque, non sarà mai troppo tardi quando sarà la giustizia a chiarire tutto. Prima o poi, ci arriva sempre. Meritiamo ed esigiamo rispetto, non possiamo più subire e sopportare!

L’ipocrisia NON la conosco, sviare volutamente la realtà, posso capirlo ma non condividerlo. La battaglia continua sempre, e il sostegno alla squadra, ai colori, non mancherà mai.

Noi per la Juve, e per difendere la sua storia, ci saremo sempre.

By BIG TONY

24 gennaio 2008

Ne + e ne meno

Il 16 gennaio Mastella alla Camera dei Deputati si dimette pronunciando, tra le altre, queste parole: "Mi dimetto riaprendo la questione delle intercettazioni a volte manipolate, a volte estrapolate ad arte assai spesso divulgate senza alcun riguardo per la riservatezza dei cittadini".

Sono dichiarazioni gravissime, il Ministro della Giustizia parla di intercettazioni manipolate, estrapolate ad arte e dell'irrisolto problema della fuga di notizie.

Il 18 gennaio una fonte autorevole come l'ex Presidente della Repubblica Cossiga dichiara ad Andrea Cangini, per il Quotidiano Nazionale:
Cangini: Si spiegano così le intercettazioni?

Cossiga: Naturale. Vede, quella legale è la parte minore delle intercettazioni. Succede infatti che, avendo noi commesso il grave errore di fare le sezioni di polizia giudiziaria, che ormai non obbediscono più ai propri superiori, i magistrati chiamano il funzionario di turno e gli dicono: ‘Lei intercetti Tizio e metta da parte i nastri. Se c’è qualcosa di utile per la mia inchiesta, ho già lasciato lo spazio in bianco negli atti. In caso contrario, conserviamo le registrazioni perché possono sempre servire'.

Il sistema denunciato da Cossiga, politico che ben conosce certe cose, è di una gravità inaudita! Questa è la verità di Cossiga un autorevole politico che è stato Presidente della Repubblica, più volte Ministro dell'Interno ed ha ricoperto molteplici ruoli istituzionali. Un politico, quindi, che ha avuto modo di conoscere le cose dall'interno.Non ci risultano rettifiche dello stesso ne richiesta di rettifica, o atti, della parte chiamata in causa dall'ex Presidente.

Allora, da cittadini, vogliamo capire come funziona questa giustizia. Vorremmo una parola chiara che smentisca lo scenario inquietante presentatoci da Cossiga. Vorremmo altri riscontri su quanto abbiamo appreso sia possibile fare, come "lasciare dello spazio in bianco negli atti".

La memoria, allora, torna indietro ad una notizia contenuta in un articolo di Repubblica del 15 giugno 2006, una notizia sulla quale si è fatta pochissima attenzione e che se vera sarebbe uno scandalo. Nell'articolo "La fuga di notizie "dolosa" che ha affossato l'inchiesta", i giornalisti Carlo Bonini e Giuseppe D'Avanzo scrissero:

"A questo servivano anche gli arresti. Sarebbero stati domiciliari. Senza possibilità di comunicare con l'esterno. L'accusa voleva isolare Moggi, Pairetto e Bergamo dal loro ambiente. Da pressioni, complicità, magari ricatti. I pm falliscono. E tuttavia il peggio deve ancora affacciarsi.
Giorno dopo giorno, in tranche, in parziali segmenti, in intercettazioni singole, in sequenza temporale, il materiale raccolto nelle indagini si sversa in pubblico con la potenza del getto di un geyser.

Vengono pubblicate anche intercettazioni mai trascritte e colloqui mutilati o manipolati per sottrazione. Conversazioni scherzose, e per questa ragione eliminate dai pubblici ministeri, sono offerte come "prove che inchiodano"
(è il caso della conversazione tra Lorenzo Toffolini, team manager dell'Udinese e Leonardo Meani, delegato per gli arbitri del Milan).

Addirittura, appare un atto di indagine che non risulta agli atti. Il contenuto è soltanto verosimile, riguarda il rapporto tra il Milan e gli arbitri. Il numero di protocollo è un falso (Borrelli è venuto a capo del trucco, appena l'altro giorno).
E' un modus operandi che abbiamo già visto in azione nell'estate del 2005, quando intercettazioni ancora non agli atti dell'inchiesta di Milano e neppure mai trascritte (colloquio Consorte-Fassino) sono offerte ai giornali" .

Oggi, apprese le parole di Cossiga, ci piacerebbe sapere qualcosa di più anche su quanto asserito dai due giornalisti di Repubblica su quell'atto falso scoperto da Borrelli. Come ci piacerebbe avere qualche informazione su come procedono le indagini per la fuga di notizie (atti veri ed anche falsi come quello scoperto da Borrelli?) che hanno portato allo scoppio di Calciopoli. Nello stesso articolo di Repubblica Bonini e D'Avanzo scrissero:

"La novità è che a Napoli, l'ufficio del pubblico ministero individua il luogo e le persone che, uniche, hanno potuto violare il segreto. I nomi sono ora, nero su bianco, negli atti trasmessi alla Procura di Roma. C'è un'accusa grave in queste carte. La fuga di notizie, sostengono a Napoli, è stata così imponente e distruttiva che deve essere stata "autorizzata dal comando del Nucleo Provinciale dei carabinieri di Roma e da alti ufficiali dell'Arma da cui gerarchicamente dipende quella struttura.Soltanto qualche falso ingenuo oggi può credere che la fuga di notizie sia un lavoretto storto che si consuma tra pubblici ministeri e cronisti. Si scorge un'altra realtà, più raffinata. Aree infedeli delle istituzioni utilizzano la fuga di notizie per mutilare il lavoro dei pubblici ministeri confidando nell'ansiosa competizione dei media. L'eterogenesi dei fini fa il resto. Ne sortisce un "vietnam" politico-giudiziario-informativo in cui ognuno ci mette del suo per colpire sotto la cintola l'avversario".

Ricordiamo che le intercettazioni furono pubblicate, per primo, da "Il Romanista", mentre l'Espresso (stesso gruppo editoriale di Repubblica) pubblicò il "Libro nero del calcio" con tutte le intercettazioni e tutti i giornali le pubblicarono prima che queste fossero a conoscenza degli interessati e dei loro avvocati.Gli avvocati Giuseppe Fonisto (difensore del designatore Gennaro Mazzei e del guardalinee Duccio Baglioni) e Giacomo Mungiello (difensore dell’arbitro Salvatore Racalbuto) andarono dai pm Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, portando con loro copia dell’estratto delle informative dei carabinieri pubblicato dall’Espresso:

«La procedura va rispettata, non è giusto che per apprendere qualcosa sui nostri assistiti si debba andare in edicola».

Allora si dette in pasto all’opinione pubblica un cocktail processual-giornalistico con ipotesi investigative miscelate ad intercettazioni. Quando questa pratica, che nulla ha a che fare con il diritto ad informare dei giornali, riguarda i politici, la "casta" si indigna e rilascia fiumi di dichiarazioni garantiste. Giusto essere garanisti ma per essere credibili agli occhi della gente avrebbero dovuto svegliarsi quando nell'estate 2006 si è fatto scempio del calcio e della dignità delle persone, innocenti fino a prova contraria.Assistettero muti, o in molti casi plaudenti, a pesantissime violazioni dei diritti fondamentali di ogni individuo e del diritto di difesa. Politici che allora ragionarono in base alla convenienza della propria fede sportiva.Si scoprirà mai in questo paese di chi è la manina che passa gli atti ancora coperti da segreto istruttorio alla stampa? Davide Giacalone, giornalista "dossierato" dal "tonno team", è perentorio nel suo pessimismo al riguardo. A parte la variante sulla casa da cui furono fatte uscire le intercettazioni nel caso "calciopoli", il suo articolo lo sottoscriviamo in toto:

Le notizie non fuggono

A Roma i carabinieri hanno reso visita, non proprio di cortesia, all’agenzia di stampa Apcom, da dove era stata diramata la notizia degli arresti disposti dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, naturalmente assai prima che fossero eseguiti. A Palermo la procura indaga due giornalisti, de La Repubblica, accusandoli di avere favorito la mafia con la pubblicazione di articoli dove si riportava il contenuto di materiale sequestrato dalla magistratura. In tutte e due i casi, come in tanti altri, da una parte s’invoca la libertà di stampa e dall’altra s’intende far luce sulla fuga di notizie. Allora, chiudiamo subito questa seconda questione: le notizie non fuggono, sono diffuse dalle procure. La ragione per cui i magistrati non “trovano” mai il responsabile sta nel fatto che è un loro collega. Punto e a capo.Non mi convinve, però, l’invocazione della libertà. Non mi convince perché la libertà di diffondere informazioni giudiziarie non dovrebbe esistere, o dovrebbe essere fortemente limitata. Pubblicando le carte di un’inchiesta giudiziaria, come a tonnellate se ne sono stampate in Italia, non si “informano” i lettori, ma si agisce da velinari delle procure e si danneggiano in modo irreversibile cittadini che non potranno mai essere risarciti del loro diritto calpestato.

Da anni si è sostituita la giustizia con la pubblicazione dell’accusa. Il giudizio è emesso all’inizio, al punto che, con rara inciviltà, gente come Borrelli e Maddalena hanno potuto sostenere che il processo in aula era da considerarsi un dettaglio. In questo modo capita che il marasma informativo può divenire un effettivo elemento di vantaggio per i colpevoli, mentre è un’ingiusta ed intollerabile gogna per gli innocenti. Ancora oggi delle maestre d’asilo pagano la propria difesa da un’accusa fin qui dimostratasi infondata, non solo impoverendosi, ma dovendo risalire l’ondata di melma che su di loro si è abbattuta a causa dello sfruttamento mediatico del loro caso. Fu diritto di cronaca? Fu libertà dell’informazione? No, fu barbarie. Inoltre, i giornalisti non facciano le finte mammole. Sanno benissimo che pubblicare delle intercettazioni telefoniche scegliendo i brani e mettendo l’accento su questo o quel passaggio significa usare quelle carte per rappresentare realtà di comodo. No, non complotti, ma semplicemente la preparazione di piatti che siano più appetibili, più commercialmente attraenti, più utili a vendere. Chi, all’opposto, a questo costume s’oppone (e qui lo si è fatto in tutti i casi e sempre, anche quando gli oggetti erano indifendibili) è bollato di “garantismo”. Altro equivoco dell’incultura: senza le garanzie non esiste giustizia, non esiste processo, non esiste giudizio.Sarebbe bello non dovere sempre e solo proibire, ma anche affidarsi alla deontologia professionale ed al senso del diritto. In difetto, però, non si può lasciare che il malcostume sia considerato la normalità.
Davide Giacalone.


Dopo l'articolo di Giacalone, sempre in tema di giustizia e fuga di notizie dalle procure, di materiale probatorio coperto da segreto istruttorio che poi viene pubblicato molto spesso in anteprima su L'Espresso, La Repubblica o sui giornali RCS, riportiamo le parole pronunciate in una recente requisitoria davanti al CSM dal Dottor Vito D'Ambrosio: "Il mestiere del magistrato deve avere come fine il controllo della legalità. Il magistrato non è un missionario. Il magistrato è soggetto a tutte le leggi, comprese quelle che che gli sembrano sbagliate. Il magistrato ha poteri immensi, a partire da quello enorme di decidere della libertà del cittadino. Il magistrato deve esercitare questa sua funzione in modo tranquillo, affinchè la società si senta rassicurata. Luigi De Magistris ha un modo distorto ed errato di interpretare il suo ruolo e la sua figura non corrisponde al modello di giudice designato dalla Costituzione. Tale atteggiamento rappresenta un pericolo per la Democrazia ordinaria. De Magistris adotta provvedimenti e comportamenti al di fuori delle previsioni del codice. Ha rapporti anomali con i mezzi d'informazione. Fa appello alle piazze. Usa la stampa per farsi pubblicità". Il CSM ha accolto queste richieste, ristabilendo il rispetto delle regole democratiche in Italia. Gli artt.15-111 della Carta Costituzionale non sono mere clausole di stile. E' stato ristabilito il principio che i processi e soprattutto le indagini si devono svolgere in SILENZIO, senza deroga alcuna.

La libertà di informazione e il diritto dei cittadini ad essere informati, del resto, è sancito nello stesso codice di procedura penale. Infatti, il dibattimento è pubblico: dialettica processuale dove si ricostruisce il fatto attraverso il principio di parità fra accusa e difesa.Ciò che spesso avviene ultimamente ci ricorda, invece, il clima medievale di caccia alle streghe.
Anche per Calciopoli abbiamo assistito a pm che rilasciano interviste esclusive all’Espresso, a La Repubblica e alla Gazzetta, interviste al TG3, che rilasciano critiche sull’operato dei colleghi della giustizia sportiva, abbiamo letto le intercettazioni sui giornali prima degli interessati, abbiamo visto celebrare i processi nelle trasmissioni sportive, abbiamo udito intercettazioni “interpretate” da doppiatori, le abbiamo lette sminuzzate e tagliate ad uso di chi aveva una tesi da avvalorare. Questa è barbarie non è giustizia, non è informazione. Crediamo in un’altra giustizia e in un’altra informazione.

Abbiamo il diritto di averle.

Fonte: Ju29ro

appunti di post ( concordo )

Stato d'animo reale
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di steve ( dedicato a gobba 71 )

Prima di tutto ............
Un bentornato ad una grandissima,la nostra GOBBA71 è con immenso piacere che ti ritrovo ,ti faccio gli auguri più sinceri,sia per te che per la tua bellissima parole.
Ci sei mancata carissima,il grande Carmine lo sà!!e voglio dedicarti questo post
Carissima,non ricordo a che punto ci hai lasciato,ma è preoccupante il punto dove ti abbiamo ritrovato,innanzi tutto la dirigenza è sempre lì al suo posto,è più dura di prodi a schiodare il c..o dalla poltrona.

Ora dopo i disastri che hanno combinato,si và a pesca,con la cannetta a vedere se qualche pesciolino si prende.Ma la pesca d'alto bordo,oltre che dispendiosa è difficile da fare, bisogna essere professionisti preparati,e allora ecco che andiamo al laghetto a pagamento,male che vada una trota ,una carpa la si prende,e A quanto pare nel retino è finito sissoko,o meglio sissokiè!?!?

Tu lo sai??quindi adesso siamo tranquilli, e dopo la coppa d'africa con l'apporto di questo fenomeno riusciremo a colmare il gap dall'interm****,ma attenta che arriva un'altro fenomeno che farebbe la differenza, dall'ikea direttamente arriva Melberg,uno che chiude a compartimenti stagni la difesa,siamo riusciti a soffiarlo alle squadre più forti del pianeta,aveva già un precontratto con la longobarda,IMMENSO SEKKIELLO!!!
Siamo in una botte di ferro.

Mi sembra di vedere topogigli nei panni di mr bean ,che va a riparrare un tubo dell'acqua,marcio con un dito prima attappa una falla e l'acqua esce da un'altra parte ,allora ne mette un'altro ,ma esce di sotto,ci mette un piede ,ma se ne riapre un'altro...... e così via alla fine la casa è completamente allagata.
Ecco cosa mi sembra la uova juventus di questi balordi .

Un'altra indiscrezione, non attinente al calcio giocato ma a quello che si fa nei tribunali, l' ho letta da qualche parte cui l'indegerrimo palazzi anzichè processare per le plusvalenze l'interm***** e il milan ,naturalmente m****,si è fatto ricoverare in ospedale,rimandando a chissà quando il processo,prossima data pare sia nel 2098 salvo complicazioni .

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By Big Steve

15 gennaio 2008

GLI EXTRATERRESTRI DEL PIANETA PAPALLA

di Monica 30

Credevo che Deschamps fosse scarso, ma dopo aver visto Ranieri mi devo ricredere.Didier non era capace di fare i cambi però aveva buttato nella mischia i giovani.Ranieri non è buono nemmeno per la formazione iniziale e considera Molinaro un punto fermo (mi tenevo il Balza).Marchisio e Giovinco spazzano i cortili di Empoli.
De Ceglie è meglio di tanti altri, almeno ha il fisico.Didier ha scelto Boumsong.Ranieri ha scelto il trio porto-argentino Andrade (semi infermo), Tiago e Almiron (con esperienza in grandi club).A ragione Deschamps li aveva scartati, ma Kanappia si è offeso.Ha bruciato Criscito e siamo riusciti nell'impresa, unica nel mondo del calcio juventino, di pagare svariati milioni per riscattare un nostro giocatore dal Genoa per poi prestarglielo gratis!
Neanche Dentemarcio è arrivato a tanto!Complimenti Kanappia, tu sì che sai far quadrare i bilanci!

La nuova proprietà ha detto che nella nuova Juve non ci saranno monopolizzatori del settore.Bene, si vede.Il mercato è come la catena di montaggio del reparto pupazzi di pelouche in perenne inceppamento.Quando si arriva all'imballo, il giocatore ha già cambiato 8 squadre!La società ha volutamente ingaggiato soggetti senza vertebre lombari che si lamentano e puntano i piedi quando non serve.Ranieri non ha scoperto nulla (sennò alla sua età avrebbe vinto qualcosa), non ha tirato fuori il meglio da nessun giocatore e non si è inventato alcun ruolo a sopresa, come avevano fatto i suoi predecessori.Lippi ha fatto di Torricelli e Di Livio i campioni che conosciamo, Vialli e Ravanelli erano musica per le mie orecchie ed emozioni per i miei occhi, sigh.

Ranieri riuscirebbe a stroncare persino Van Basten!Blatera, blatera, ma il suo gioco fa acqua da tutte le parti.Dopo Criscito, sta bruciando Palladino e Iaquinta.Nedved è irriconoscibile e non c'entra con l'età.Parla di un Pato extraterrestre, senza sapere che anche i suoi datori di lavoro, a loro modo, sono di un altro mondo, peccato si tratti del pianeta Papalla....Cobollo, dall'alto del suo fiuto di svenditore ambulante, si permette di ironizzare su Sissoko (Dentone ha già posato le sue zanne cariate sulla preda), basti pensare che stava svendendo Nocerino!Si è stizzito e ha detto che Almiron non lo presterà mai al suo amico Dentone!Una volta che poteva rifilargli un bidone, Cobollo si è avvalso della facoltà di tirare fuori l'orgoglio di criceto ferito!

La verità è che Cobollo non voleva fare brutta figura, come minimo dopo Ibra ci si aspettava un nuovo Roberto Carlos, non certo Almiron!Peccato che lo studente di scuola materna, Sekkiello, si sia fatto beccare al telefono con Moggi, se fosse stato più furbo il mercato sarebbe più serio.Tanti dicono che non dobbiamo lamentarci perchè siamo una neopromossa e come tale non possiamo pretendere la luna.Eh no, non ci sto.Da una società che ha chiesto la serie B e che ci ha coperti di ridicolo, mi aspettavo un colpo di coda alla riconquista dei tifosi feriti.Invece ci siamo presentati in serie A con Zebina, Grygera, Andrade, Boumsong, Molinaro, Tiago e Almiron.Quei pochi milioni che c'erano, sono stati spesi nel peggior modo possibile e mi meraviglio di Ranieri con la sua competenza internazionale!Lo so anch'io che Lampard è forte, non ci voleva Don Ranieri!Da Pepe ad Andrade, da Lampard a Tiago, che magia!Van der Vaart non serve e Sissoko è miope!Giriamo la domanda.A che servono Sekkiello, Montali, Kanappia, Cobollo e Ranieri?

Lo stadio è fermo.La squadra è un cantiere.Il CDA passato doveva decidere a chi destinare le risorse.Stiamo aspettando.....che vendiate in blocco ad Andrea Agnelli!

By Big Monica

30 novembre 2007

QUOTO

Via juve29inter13

E' online il nuovo sito della Juventus.
Tutto molto bello.
Ricchi premi e cotillons.
Juventus membership di qua.
Juventustore di la.
Foto dei giocatori.
Foto degli stadi.
Foto della sede.
Ma che meraviglia.
Sono comparsi pure i due scudetti dimenticati. Ora ci sono (con un "revocato" a fianco).
E non c'è la Coppa Zaccone.
Però.
Quando si ha a che fare con El Kann+Tutori e Birigenti, c'è sempre un "però" grosso come una casa.
Ecco il "però".
La Triade è stata completamente rimossa dalla storia della Juventus.
Non se ne parla.
Non sono mai citati i più grandi dirigenti della storia juventina.
Dirigenti che hanno conquistato 7 scudetti su un totale di 29 (quasi un quarto del totale...).
Il commento non può che essere questo:
VERGOGNA
FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO


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Lingua in bocca tra il Candido e LuckyLuke
Pur immerso nei suoi mille impegni, il Luca polivalente si ricorda di una ricorrenza.
Buon segno.
Il telefono squilla di primo mattino, ora piuttosto inconsueta, ma lui sta già imbarcandosi su un aereo diretto a Torino, versante Fiat........
E basta sfiorare il pallone con una semplice battuta perchè il discorso si proietti sulla Juve che resta, anche per Montezemolo, un bene di famiglia, una figlia o, se volete, un'amante dell'Avvocato.


"Sono entusiasta di questa squadra uscita dall'inferno, che lotta senza esasperazioni e senza limiti con un perfetto mix tra anziani e giovani. Una Juventus di persone per bene, guidata da un allenatore che sta rivelandosi ideale per il nuovo ambiente. Dirigenti umili, ma tenaci, che appaiono poco ma acquistano sempre maggiore consapevolezza del loro ruolo in una società che si chiama Juve. Cadere, pagare, risorgere.
Esemplare storia di sport e di vita".

Siamo al telefono di dieci minuti:dove è finita la Ferrari? "Non avere paura, la Ferrari resterà per sempre la cosa più importante della mia vita. E' un esempio per l'Italia. L'ultima stagione è stata per noi un insieme di cose belle: la macchina, la lotta contro l'imbroglio, la giustizia che abbiamo ottenuto....".
Sottopongo alla Vostra attenzione, tra le tante str... di questo candido lingua in bocca, la frasetta "una Juventus di persone per bene".... Evidente la sottintesa contrapposizione con i dirigenti che c'erano prima.


Ribadisco.

VERGOGNA
FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO .


Via juve29inter13

22 novembre 2007

ECCO XkE'



Prenditi da bere .

02 novembre 2007

Aridatece Moggi.

E' veramente curioso che, dopo quei due clamorosi rigori, gli interisti e anche i romanisti abbiano prontamente lamentato l'esistenza di polemiche pro-juve che potrebbero, a loro dire, condizionare gli arbitri.

E' curiosissimo che in questi due anni neppure un cane tra i giornalisti abbia mai detto che gli orientamenti di giornali e tv, sfacciatamente faziosi, e le polemiche pro-inter o pro-roma, possano influire sull'operato degli arbitri (i quali sapevano e sanno benissimo che per questo motivo sbagliare a favore della juve poteva e può significare giocarsi la carriera) e neppure abbia mai detto che tali polemiche, sempre unilaterali e schifosamente faziose, possano influire ,se non dettare, quali inchieste fare, come farle e sentenziarle.

E' straordinario ed incredibile che da parte della società juve, in questi due anni e anche prima , mai nessuno abbia voluto sottolineare l'importanza di questo ruolo che andava tutto sfacciatamente in direzione di Milano e Roma .

L'incredibilità di questo comportamento emerge in maniera clamorosa nel momento in cui (come dicevo prima) si verificano delle polemiche pro-juve (e si verificano solo ovviamente per errori arbitrali assolutamente allucinanti) di cui ,prontissimamente, viene denunciata la potenzialità di condizionare gravemente gli arbitri pro-juve.Nel calcio italiano è ,veramente, tutto incredibile.

Aridatece Moggi.

09 luglio 2007

Riflessioni del Lunedì =

forum

Pavel sta sbattendo i capelli e i piedi per dei motivi che ancora non ho focalizzato.Cosa gli è stato promesso? Quanto gli è stato promesso? E' ovvio che il semplice ritiro per anzianità non è la risposta più logica, sennò l'avrebbe già fatto senza stracciarci i maroni.Nel marasma confusionario che circonda questa dirigenza, dobbiamo metterci anche l'ultima di Pavel.Non c'è stato un rinnovo indolore, senza crampi a basso ventre, è un susseguirsi di ricatti e piagnistei, gestacci e lamenti.Forse qualcuno ha fatto i ponti d'oro per invogliare i giocatori a restare in serie B e ora, passata la buriana, ci stanno ripensando, non so, vedo uno spettacolo indegno e questo mi basta per trarre le conclusioni.

La chiarezza non è il punto forte dei nuovi splendidi dirigenti.Mentre assistiamo al fastidioso ronzio dei rinnovi, ecco irrompere (forse per sparigliare le carte) la minaccia alcolica Superciùk-Cobollo! Diffida Dentemarcio! Non gli darà più un calciatore, bravo, quelli buoni li hai già dati!Cobollo, dopo i torneini estivi (l'ha detto lui), vuole assistere alle partite vere e non vuole avere vicino Dentone quando la Juve incontrerà i rubazzuri, caspita che uomo! Dentemarcio sta già tremando come una foglia, ma per piacere!Il graffio del Topo Giglio farà tremare le tribune, l'urlo del criceto disintegrerà le vetrate del pirellone, che uomo!Buffon già vede lo scudetto e io consiglio un low profile, i proclami roboanti hanno sempre prodotto tranvate epiche, attention please!Alla fine è successo ciò che temevamo da giorni: è arrivato Andrade (si è innamorato della Juve a prima vista, che tenero bradipone...), ora la difesa non avrà più paura di niente.L'affare Milito è naufragato miseramente, complice l'infortunio di Puyuol e la conclamata bradipia di Sekkiello: aveva scaricato le pile del walkie-talkie e non ha potuto conferire col nasuto AD (il nuovo metodo di comunicazione antispionaggio va messo a punto).

Adesso tutti su Barzagli, Dopo quest'anno, mi sono innamorata delle sue coperture difensive, il Zampa smentisce, ma se gli chiedi come si chiama e facile che smentisca anche l'ufficio anagrafe.Diciamo che i giocatori dei mondiali, salvo poche eccezioni, non hanno brillato, ma ho qualche dubbio sul senese spettinato.Spero vivamente di non leggere i nomi di Boumsong, Lefrattaglie, Tacchinardi, Giannichedda e Zalayeta nella futura rosa juventina, venderli al volo e senza ripensamenti.Ranieri avrà un bel rompicapo: assemblare un gruppo semisconosciuto, in fretta e bene. Non sarà facile e su di lui ricadranno le colpe se l'amalgama non darà buoni risultati.

A proposito di allenatori, stamattina ho letto l'incredibile dichiarazione di Lippi.E' pronto a dire sì al pirmo che lo chiama! Ma come, due mesi fa sembrava di fronte al baratro più oscuro della sua vita, una tragedia familiare senza rimedio e ora, puf, tutto finito?Ha rifiutato la Juve perchè non se la sentiva, i processi del figlio, il dolore, una lacrimevole vicenda, aspettate che prendo un pacco di kleenex, sniff.A parte che i processi vanno avanti anni e vabbè.E adesso? Io penso che Lippi non sia stato convinto dal progetto, troppo insidioso, concreta la probabilità di oscurare il fantastico palmeres; i dirigenti sono nuovi e insicuri (sentimento diffuso), tante iincognite e ha mollato il colpo.Lo capisco, ma avrei preferito un no grazie, avrei preferito lealtà e sincerità dall'allentatore che tutti abbiamo amato e riaccolto (dopo il tradimento interista) a braccia aperte.Si è comportato come Franco Baldini, con la differenza che Lippi è stato nella Juve per molti anni.Ci sono rimasta male e mi auguro sia una bufala giornalistica.Se fosse tutto vero, che lo chiami l'Albinoleffe!

Big MONIKA

05 giugno 2007

Appunti di POST -

La scelta di Ranieri è una scelta difensiva, di basso profilo, che significa solo una cosa: la Juve rinuncia a competere ad altissimi livelli per i prossimi 3 anni.Per carità, niente contro Ranieri, ma avevamo bisogno di un condottiero coraggioso e ci siamo ritrovati con un bonario traghettatore, che ci parla di stile, a noi che volevamo andare alla guerra sporca e cattiva per prenderci le rivincite e la dignità. Tutto è in linea con le scelte degli ultimi 12 mesi: che miseria sentirli parlare di stile, classe e valori sportivi in un mondo di merda qual è il pallone nostrano.

I vari dentemarcio, berlusca, lotito, cellino, zamparini, matarrese, della valle ecc. si staranno fregando le mani, questi ce li siamo tolti dalle palle per 10 anni. Perchè una cosa deve essere chiara: la classe è come il coraggio di don Abbondio, se uno non ce l'ha, non può darsela. La classe accompagna sempre i vincenti, ed è esattamente il riconoscimento nel gergo dei perdenti della superiorità.Non mi piace essere preso in giro. Saluti a tutti, da oggi mi ritiro da questo forum.Sono stato per 1 anno tifoso con riserva: sciolgo la riserva e mi dimetto, d'ora in poi seguirò solo il Cucuta.

By Giuca

28 maggio 2007

Juve, basta bluff. Scopri le carte!!

Stefano Discretida - www.juventus1897.it

Poche volte in precedenza mi ero sentito rappresentato totalmente da un comunicato del tifo organizzato.Ma quel "ci state facendo vergognare di tifare Juventus", riferito alla nuova dirigenza, rispecchia perfettamente il mio stato d’animo e della maggioranza del tifo bianconero.
Basta andare su un qualsiasi forum di tifosi o club, per rendersene conto direttamente.La Juventus si è sempre contraddistinta per cuore, grinta e orgoglio.Sempre, meno che quest’anno.
Questa nuova dirigenza ci sta facendo veramente vergognare.Sembra di vivere un incubo senza via di uscita.Noi tifosi abbiamo passato l’anno più difficile della storia juventina con senso di civiltà, educazione, rispetto.
Non abbiamo bloccato stazioni, incendiato cassonetti, paralizzato città, minacciato istituzioni.In perfetto stile Juventus.

Ma abbiamo visto in sequenza:- allontanare immediatamente la vecchia dirigenza, senza consertir loro di potersi difendere dal processo farsa organizzato in quattro e quattr’otto dall’ex dirigente Inter Guido Rossi;- smantellare e svendere la squadra più forte degli ultimi 20 anni;- privare la nostra bacheca di 2 scudetti meritatamente vinti sul campo;- rinforzare la squadra che ha indossato, senza alcun merito, il nostro scudetto dei record, vinto a 91 punti;- ritirare il ricorso al Tar, l’unica cosa veramente juventina che era stata fatta dalla nuova dirigenza;- giocare un campionato di serie B che non meritavamo di disputare.E nonostante questo abbiamo dimostrato al mondo intero cosa vuol dire esser juventini.
Dicevano che tifavamo Juventus solo perché vinceva sempre.
Non è questa l’allusione che da sempre ci accompagna, d’altronde?Eccovi serviti, invece, detrattori.
La Juventus è una fede. Una seconda pelle. Un tatuaggio indelebile nelle coscienze e nei cuori di tutti noi. Uno stile di vita unico.Abbiamo sostenuto con grande dignità la nostra squadra anche in serie B.Ci siamo emozionati a vedere Del Piero e Nedved giocare a Frosinone con la stessa grinta di quando si giocava invece a Barcellona.

Abbiamo sopportato in silenzio, le accuse di tutti i perdenti di questi anni sul campo, che hanno trovato il modo di giustificare anni e anni di incompetenze.Abbiamo visto emarginare una bandiera storica come Bettega.

Abbiamo visto relegare un’altra bandiera storica come Tardelli ad un ruolo secondario, per non dire terziario.Sembra di esser finiti in un film di fantascienza. Il mio stato d’anima di quest’anno infatti si rispecchia perfettamente in una frase storica di una famosissima pellicola:

“Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare”.
Ho visto una dirigenza prendere il comando quando fino a 6 mesi prima non sapevano nemmeno cosa fosse il calcio, Boniperti dixit.
Ho visto una dirigenza concedere a turno, in media 4-5 interviste al giorno, smentendosi a vicenda l’uno con l’altro.
Ho visto un direttore sportivo fare il mercato in televisione e trattare giocatori non voluti dal proprio allenatore.
Ho visto una squadra indagata in Calciopoli allo stesso livello della Juventus, alzare al cielo una coppa dei Campioni dopo aver, magicamente, declassato un dirigente ad usciere.
Ho visto una squadra che non arrivava prima da 20 anni, tavolini esclusi, vincere “senza rubare”.
Ho visto perdere l’assegnazione di un Europeo già vinto.Ho visto svanire il sogno di uno stadio tutto juventino.
Ho visto tutti i condannati di Calciopoli, tornare ai loro posti appena terminate le rispettive sentenze di condanne. Tutti, tranne chiaramente Moggi, Giraudo e De Santis. La cupola de noantri.
Ho visto tante di quelle cose che mi son detto: “beh, ci sarà una fine!!!

”Bene, questa dirigenza stà riuscendo nel quasi impossibile compito, di prolungare le nostre sofferenze all’infinito.Ogni giorno, una nuova.A distanza di 24 ore smentiscono e confermano le dimissioni di Deschamps, colpevole di aver chiesto garanzie sul futuro.Un giorno si, e l’altro pure: “Buffon è incedibile”; “Buffon non ha prezzo”; “Tutti i giocatori hanno un prezzo”; “Con Buffon abbiamo un gentlemen agreement”.

Basta, basta veramente.
Non se ne può più.

La nuova dirigenza pensa che il tifoso Juventino voglia a tutti costi vincere l’anno prossimo?No, non è vero. Noi vogliamo semplicemente esser orgogliosi della maglia che portiamo.Non rinneghiamo una sola virgola del passato, di 109 anni di gloriosa storia.Vogliamo una Juventus con un progetto definito.Vogliamo che l’esser juventini dentro, sia un merito e non una colpa.Vogliamo chiarezza.Vogliamo certezze.Non abbiamo paura di ripartire da zero. Siamo la Juve. Siamo la storia.Ma vogliamo la verità. Saremo competitivi l’anno prossimo?Quanti scudetti abbiamo vinto?Buffon rimane o no?Chi sarà l’allenatore della Juve? Perché Deschamps è andato via?

E perché Secco che doveva esser solo l’aiutante di Capello e Baldini, ora fa il lavore di direttore sportivo tutto da solo?Siete riusciti a prendere tempo, come consentito da regolamento nel poker. Ma ora è venuto il momento di scoprire le carte.Dalla scelta del nuovo allenatore e dal mercato che verrà fatto, vedremo le carte che avete in mano.Non si può più bluffare.La posta in palio è altissima. E noi tutti tifosi diciamo semplicemente”vedo”.
Giochiamo fino in fondo.Che carte avete?