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22 gennaio 2008

la Nuova Longobarda

di Steve.

Arriverà un fuoriclasse??? come se ne bastasse uno,non sarà mica uno dei colpi proclamati dal topogiglio? sarà meglio che mi metto le mani ai m***,non si sa mai
Qui non è più questione di questo o quel giocatore,qui è SOLO questione di COMPETENZA,è inutile disquisire, quando abbiamo una dirigenza come quella della longobarda e un'allenatore come oronzo canà.

Ma di cosa stiamo a parlare? Lippi fece diventare fenomeni gente come torricelli,di livio,porrini etc aveva una società organizzata e COMPETENTE ,dove si è mai visto dare in prestito un giocatore e per riprenderlo si sborsa quattrini per poi ridarlo in prestito?? ci faceva schifo avere Criscito ora? dove si è mai visto comprare a suon di milioni (pagati dagli azionisti per altro) giocatori che non giocano,anzi sono già in via di saltimentol'unico è iaquinta che poi non gioca nemmeno lui.

Avevano già venduto lefratt in turchia e non si sà quale miracolo ci sia stato ,e ora ci serve come il pane,se prende un raffreddore lui siamo senza difesa
Domenica abbiamo rispolverato il mitico birindelli che ogni 17 del mese ritira la pensione rispolveriamo anche boum boum che ha tanta voglia di giocare come la mia di sedermi su un cactus.

Ci sono tifosi che dicono cosa si vuole di più da questa dirigenza; ci hanno riportato in serie A siamo terzi,è un'anno di transizione puntiamo al piazzamento in champions
si accontentano di quell disastro che ci hanno lasciato,di una squadra fatta di seconde e terze scelte,una squadra che al giro di boa è già a 12 punti dalla banda degli onesti ,contenti loro ,io sono abituato ad altri obbiettivi e non mi accontento MAI!!

A parte il fatto che in serie A ci si tornava ugualmente anche con borlotti presidente e canà allenatore,ma diciamo pure che sono stati LORO che hanno voluto la serie B anzi aggiungerei serie B con congrua penalitàTanto per NON DIMENTICAREIn champions spero proprio che ci si arrivi,con la differenza che hai sorteggi tutti vorrano averci nel loro girone
Parlano (e basta) di un progetto di 5 anni per tornare competitivi,dov'è questo progetto?? è inutile fare progetti se ogni anno ti ritrovi a dover rifare la squadra ,è inutile che acquisti sbagliando e poi sei costretto a rimediare sbagliando 2 volteI senatori della juve hanno già diverse primavere,figuriamoci fra 5 anni,saranno in tanti a far la fila alle postei giovani li mandano a farsi le ossa ,Giovinco e Marchisio si stanno facendo l'osso sacro a forza di stare in panchina,e allora panca per panca facevano schifo a torino?

Dicono siamo una società nuova qualche sbaglio si può fareQUALCHE??????????????????????sarebbe meglio che dicessero siamo una società nuova qualche cosa di giusto si può fare
Ora urge melberg altro parametro zero, 31 anni tanto per saperlo,Caspita che rinforzo!! che futuro radioso che ci si prospetta.

Ranieri che afferma che non siamo attrezzati per vincere lo scudetto...Ma và??? non che ci volesse il mago OTHELMA per capirlo,ma se ne è accorto dopo 18 giornate? ci sono tifosi che se ne sono accorti fin dall'estate 2006 ,come dice la mitica Monica il calcio è finito lì in quell'estate
Mandiamo sekkiello e kanappia a visionare la coppa d'africa ,hai visto mai che scoprano un nuovo ARISTOTELE in due ce la possono fare ,così si levano dai m*** e non fanno danniDirigenti incompetenti,millantatori e bugiardinon avrò pace finchè non se ne vanno.
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By BIG STEVE

19 dicembre 2007

Domandina al garante per la protezione dei dati personali




Ho una domandina (ina ina) da fare al garante per la protezione dei dati personali.
Questo Garante, che sono sicuri frequenti abitualmente i blog e i forum, non dovrebbe magari occuparsi di cose più serie?


Ad esempio, sul sito
http://www.repubblica.it/
sono stati pubblicati i verbali delle nuove INTERcettazioni disposte da quei due gran pezzi di P.M. che rispondono ai nomi di Beatrice e Narducci.

Ebbene questi verbali contengono numerosi dati sensibili.
Il numero di cellulare di Moggi, ad esempio.
Oppure il codice del citofono della casa di Moggi a Torino.
O anche l'indirizzo della casa di Moggi al mare.
Ed ancora, il numero di cellulare di Punghellini (con relativo codice IMEI E IMSI).
Per non farsi mancare nulla, il domicilio di Mazzei, Gambelli e Penta.
Ed infine, il numero di cellulare di Abete.

Repubblica ha poi pubblicato una nuova versione dei verbali, ripulendoli probabilmente da alcuni dati sensibili.
Ma io ho la versione originale.

Per cui, caro Garante, se ti servono ì questi originali, fammi un fischio. Oppure, lascia un commento a questo post.


Via:juve29inter13

20 settembre 2007

Appunti di POST -

LA JUVE DEI 100 GIORNI

Alla fine dello scorso campionato, il nostro AD Blanc aveva detto che in cento giorni si sarebbe allestita una Juventus competitiva, entro 5-4-3-2-1 anni avremmo lottato per il tricolore e via discorrendo.Il negoziatore di fiducia, Sekkiello, avrebbe dovuto acquistare i 3 campioni, uno per reparto, sotto la supervisione di Kanappia.

A parte gli svarioni sui prestiti, comproprietà e cessioni, passo oltre perchè non voglio ripetermi e a parte i due PIZERO (allo stato ininfulenti come il loro parametro), sono arrivati TIAGO, ALMIRON, IAQUINTA e ANDRADE.Tiago e Almiron, sono identici per cui è come se ne avessero acquistato uno ad una cifra assurda.Almiron è un buon giocatore, ma non è in grado di prendere in mano un reparto così delicato.Tiago rimane un oscuro oggetto per il quale aspettiamo con ansia che si illumini.Iaquinta è un buon giocatore, ma non basta.Andrade, non so cos'è.

Questi non sono i giocatori che fanno la differenza, si uniscono al gruppo e via, non c'era bisogno di un genio per capirlo.Adesso siamo ai proclami per gennaio 2008! Sekkiello ha rilasciato un'intervista alla Dentemarcio, cioè senza senso, le solite frasi per la stampa, come se i tifosi fossero una manica di allocchi.Come ho già scritto, Tiago sembrerebbe a scadenza come un lavoratore precario, ma io metterei in scadenza i scaldapoltrone di Via Galileo Ferraris.

mi piace quest'aria dimessa da 5 posto, la Juve è la Juve, il nostro patrimonio genetico è fatto di gloria e di vittorie, anche se non siamo da scudetto, bisogna crederci e lottare, io voglio crederci!Avete notato che i 4 dicono quattro cose diverse contemporaneamente?

Se il Pelato con le brankie dovesse "risorteggiare" Farina per il big match, credete che ai vertici se ne accorgerebbero?

By BIG MONICA

02 agosto 2007

RELAX

Brian di Nazareth è un film commedia del 1979 del gruppo comico inglese dei Monty Python

21 luglio 2007

Appunti di POST

Amici carissimi,
FEDERICO PIRRO - BARI


Amici carissimi,possiamo fare un primo parziale bilancio di questo inizio di stagione ? Direi di sì.Positivo ? Direi di sì. La permanenza dei nostri campioni, alcuni buoni acquisti, la sottoscrizione dell'aumento del capitale sociale, il clima complessivo intorno alla squadra: sono tutti elementi che inducono a ben sperare.Certo, poi sarà il campo a dirci sino in fondo il valore autentico della squadra, ma pur condividendo le prudenze di Ranieri, non mi sembra onestamente che questa Juventus sia più debole della Roma e della Lazio.

Credo invece che noi, Inter e Milan possiamo giocarci la partita dello scudetto. La Roma lo scorso anno vi ricordate come si imballò ad un certo punto del campionato ?

Comunque vedremo.

Ma c'è un altro elemento sul quale volevo attrarre la vostra attenzione.

Il Presidente Cobolli Gigli nel forum con i tifosi della Stampa ha detto che gli scudetti della Juventus sono 29.

Bene, è quello che pensiamo tutti noi che abbiamo letto e studiato le sentenze della giustizia sportiva.

Pertanto anche il Presidente - finalmente starei per dire - lascerebbe intendere allora che la punizione ai danni della società sia stata grave e ingiustificata. L'Ing.John Elkann nell'intervista sul Corriere aveva detto qualcosa di diverso, ma pur essendo uno dei proprietari della società, non ne è amministratore.

Allora il suo Presidente dichiara che gli scudetti vinti regolarmente sono 29.
Pertanto, per essere coerenti con le sue affermazioni, la società dovrebbe compiere in ogni sede tutti i passi che le consentano di riavere i titoli che le sono stati sottratti. O no ? Che pensate voi al riguardo ?

Ma c'è dell'altro. Se gli scudetti regolarmente vinti sono 29, nel prossimo campionato - ai sensi delle normative vigenti sull'ordine pubblico negli stadi - non potranno essere tollerati striscioni e cori contro i "ladri della Juve".

Se ciò accadesse, gli arbitri dovrebbero sospendere immediatamente le partite e far rimuovere gli striscioni.

Si rendono conto allora in società - sino in fondo - di cosa significhi affermare che gli scudetti vinti sono 29 ? O pensano di poter fare con disinvoltura e leggerezza queste affermazioni, così come lo scorso anno annunciarono e prepararono il ricorso al TAR e poi lo ritirarono ?

Per noi tifosi della Juve la ferita dello scorso anno è ancora apertissima, pendono ricorsi in sede europea contro le sentenze sportive presentati da associazioni di piccoli azionisti e non ci arrenderemo al crimine sportivo che è stato commesso contro la società, sin quando non avremo ottenuto giustizia. Se ne facciano tutti una ragione.

Nessuno si illuda che i pur attesi goal di Iaquinta e Tiago - o di Trezeguet e Palladino - ci faranno dimenticare la tragica estate del 2006 ovvero della barbarie talebana contro di noi.

Ed ha ragione Del Piero. Le partite contro l'Inter degli onesti - ed io aggiungerei il Milan di Meani - richiederanno non la polizia in assetto antisommossa in campo e fuori, ma il dispiegamento del battaglione San Marco in assetto di guerra e con armamento pesante per dividere le tifoserie.

Il mio non è un incitamento alla violenza, ma solo il timore di quello che potrebbe accadere se gli organi competenti della Giustizia sportiva - alla luce di una formale iniziativa della società - non riaprissero con revisione i processi che ci condannarono e non ci restituissero gli scudetti vinti sul campo regolarmente.

Del resto Presidente Cobolli Gigli, lei lo ha detto: gli scudetti sono 29. Lei è il presidente della società e dell'esercizio della sua carica risponde anche civilmente e penalmente.

Pertanto, li chiediamo o no i nostri regolari scudetti, se affermiamo, come lei ha detto pubblicamente, che quelli vinti sono 29 ?

FORZA JUVE - ONORE DEL CALCIO ITALIANO
by il professore.
BIG

25 giugno 2007

Palate di sabbia / Caso Suazo, la soluzione

Da : http://www.ilfoglio.it/camillo/


Palate di sabbia
Il Corriere della Sera, oggi, ha trovato ben due-giornalisti-due per scrivere la velina dettata dagli indossatori di onestà altrui, e peraltro nessuno dei due è Fabio Monti. A un certo punto i due scrivono addirittura che "in ogni caso è esclusa la revoca dello scudetto 2005-06". E' vero, sui giornali di regime e dei poteri forti la revoca è esclusa, con la lodevole eccezione di Repubblica e Sole, malgrado il codice sportivo dica esattamente il contrario e non solo per quello del 2005-06 rubato alla Juve, ma anche per quello aziendale di quest'anno. I potenti del calcio minimizzano e solidarizzano (e ci credo, si aprisse il capitolo bilanci falsi...), mentre l'ex MicroMega rosea di Carlo Verdelli fa scrivere all'ex vice Torquemada che è stato "sollevato un processo sommario" contro Moratti.

La tesi di questi moralisti aziendali è questa: "fosse stato loro contestato qualcosa, si può ragionevolmente supporre che avrebbero ripianato mettendo mano al portafoglio". Certo, anche Moggi truccava il campionato, ma se glielo avessero contestato in tempo si può ragionevolmente supporre che avrebbe smesso. Come dire: chi è ricco può imbrogliare e comprare calciatori a volontà, falsificando il campionato. Guai però se lo facesse uno povero, in quel caso la mannaia rosea dei Verdelli boys sarebbe spietata.In tutto questo c'è il solito imbarazzante silenzio di Cobolli Gigli, temperato dalla grandezza di Fabio Capello.
21 giugno


Caso Suazo, la soluzione
Ricevo e volentieri posto:"Carissimi Moratti & Galliani, ho la soluzione al vostro problema. Se Galliani molla Suazo e lo lascia all'Inter degli onesti, questi lo potrebbero mettere a bilancio a 14 milioni di euro. Un quarto d'ora dopo lo rivendono al Milan per 164 milioni di euro e il Milan gira loro uno a scelta tra Simic, Borriello e Storari sempre per la stessa identica cifra di 164 milioni di euro, che mi sembra una equa valutazione.

Nessun esborso di danaro ma a quel punto, per magia contabile, si potrebbe iscrivere una plusvalenza fittizia di 150 milioni di euro, a taroccamento anche del bilancio che chiuderanno la settimana prossima (30/06/07). Avremmo così il contante da utilizzare per comprare Eto'o+Ronaldinho+Sheva+Cruijff+un senatore del centrosinistra per il Milan e Henry+Diarra+Buffon+Seredova+un paio di omaggini per Palazzi & Borrelli a favore degli Intertristi, che non si sa mai.

A quel punto, avvisato il direttore della Gazzetta dello Sport, che è quel giornale rosa pieno di briciole e unto di brioches che sta sui frigo dei bar, di non scrivere nulla o di mettere la notizia dopo il meteo a pagina 24, a fianco di A.A.A. offresi massaggi di ogni tipo a domicilio - Citofonare Ornella.....il più è fatto. E insabbiato. Il nuovo consulente di mercato, Massimo Crepaldi".
22 giugno

21 giugno 2007

Michel

15 giugno 2007

Appunti di POST - curiosità

Lo sapete che lavoro fa la moglie di Pier Paolo Marino, manager del Napoli? Procuratore calcistico! Ha le procure di decine di calaciatori di serie A e pure importanti. Sapete che lavoro fa il figlio di Pantaleo Corvino, manager della Fiorentina? Lo stesso della moglie di Marino. Ma su questo Cannavo' non chiede di essere aiutato a capire...Mai dimentichero', mai perdonero': voglio fuori dalla Juventus tutti gli infami che hanno venduto la nostra storia al nemico. Via Elkann e tutto il codazzo di fantocci. W Moggi W Giraudo W Bettega. Forza Juve sempre e comunque.

by big masticocalcio





I COMPETENTI

14 giugno 2007

Appunti di POST

Di tutto un po. Il nuovo governo ha mandato il Gabibbo per dare "una pulita" nel calcio ed eliminare la Juve. Non amo il nano e le sue vestali e ora non amo nemmeno l'altra parte della barricata, diciamo che il senso di nausea nei confronti della classe politica è piuttosto pressante. Le intercettazioni, ora uno scandalo nazionale e forse manipolate (ah, ah, ah), ai tempi Juve-Moggi sono state illuminanti per smantellare il marcio italico.
Passiamo oltre.

Attualmente molti tifosi guardano con speranza la nuova dirigenza, temporeggiano, aspettano la dimostrazioni di valore dei nuovi insediati e tacciano gli scettici (come me) di essere lamentosi e ripetitivi. Basterebbe scorrere le dichiarazione di Cobollo dal suo primo giorno di insediamento ad oggi per capire che il presidente è in perenne stato confusionale e visto che ricopre una carica importante, mi pare doveroso tenere un atteggiamento coerente e soprattutto dovrebbe rileggersi le sue dichiarazioni onde evitare gaffe paurose, putroppo il delirio continua e non vedo rimedi. Ecco un piccolo ripassino di Cobollo.

"Siamo inca***ti per la retrocessione senza prove, faremo tutto il possibile, guerra totale, appello, Tar, Tas, Coni, battimano dello scudetto, siamo felici in serie B, e poi la catarsi: abbiamo espiato le nostre colpe." Questi sono fatti, non pugnette. Blanc, a promozione avvenuta, dice di aver visto una luce divina davanti alla Juventus: devo avere un difetto di messa a fuoco perchè c'è una fitta nebbiolina che non mi permette di cogliere il raggio di luce di cui parla il nasuto AD. Il nostro AD è andato in vacanza, ne desumo che di Trez e Camo non gliene importi un fico secco, infatti il procuratore di Camoranesi ha incontrato Palmolive-Secco per verificare i margini di trattativa. Secco ha estratto, dal suo mitico cestino di marzapane, la carta vincente che sbloccherà definitivamente la vicenda: una carta da gioco raffigurante il due di picche, les joeux sont fait, rien ne va plus. Dopo questo simpatico siparietto, la Juve aspetta un'offerta, quale offerta? Ma non c'era già?
Cari amici, le gags di Boldi-De Sica non sono niente in confronto a questi comici. L'altro giorno in conferenza stampa, Blanc ha confermato Secco, il ragazzo si farà, è uno juventino vero e gode della sua fiducia. Non ho sentito nulla sul destino di Bettega e questo mi dispiace, soprattutto dopo le sparate di Kalouomo-Tardelli. A fine mese, mi pare, ci sarà un CDA e lì si consumerà un altro atto della tragedia Juve, uno scontro tra la nuova nomenklatura e gli odiati rimasugli della vecchia dirigenza. Ho la brutta sensazione che il repulisti non sia finito qui, ci aspettano altri bocconi amari.

E' passata quasi inosservata la notizia di chiusura indagini di Borrelli per i bilanci fasulli di Dentemarcio e Nano. In radio ho sentito le dichiarazioni di Borrelli e sul fatto che non è archiviato un bel niente e ora passa tutto a Palazzi per i deferimenti, già i deferimenti. Arriveranno segnali seri da questi pagliacci? Cosa farà l'inutile ministro Melandri in proposito, o cosa dirà, perchè di solito non fa un cavolo. Sembrano passati mille anni da quando è stato assegnato il nostro scudetto a dentemarcio, nessuno ne parla, tutto dimenticato. Eh no, io non voglio dimenticare e chiedo giustizia, niente revisionismo storico. Detto questo (scusate lo sfogo), la mia Juve saprà rialzarsi e ritonerà grande, nonostante tutto ci credo, ma ci sarà da soffrire.

MERCATO - Sembra fatta per Milito e ho letto di Tiago, che ne pensate, non mi sembra male. Non mi piace Miccoli. Ho sentito che Huntelaar vorrebbe rimanere un altro anno con l'Ajax. Secco non ha convinto? Chi ci mettiamo come prima punta?

by big monika

02 giugno 2007

SKYfo - E questo sarebbe un giornalista ?

E questo sarebbe un giornalista ? Questo nemmeno allo SCASSO.

31 maggio 2007

L'ANNO DEGLI ACCATTONI



AGOSTO 2006
Un ex consigliere dell’Inter, ora commissario straordinario della Federcalcio, in seguito allo scandalo più grande dai tempi della cospirazione contro Giulio Cesare, decide, sotto l’ombrellone, di assegnare lo scudetto alla sua ex squadra. E’ l’anno dell’InterP.S. Qualcuno prova a fare presente che lo scandalo è stato innescato dalle intercettazioni della Telecom, ovvero della società controllata dal vice-presidente dell’Inter, non esattamente un terzo disinteressato e che forse non è casuale che non ci sia mai lo straccio di un tesserato delle Beneamata fra gli intercettati. Le infami illazioni non scalfiscono il popolo nerazzurro che a metà agosto si riversa in gran numero a festeggiare il trionfo a tavolino in piazza Duomo. Poco conta che quel giorno, all’ombra della Madonnina, i gradi centigradi (42) siano almeno il doppio dei tifosi…

SETTEMBRE 2006
(parte I)I magazzinieri di Appiano Gentile proclamano tre giorni di sciopero e di agitazioni sindacali. Loro in 15 anni di onorata carriera quel pezzo di stoffa a tre colori a forma di triangolo non l’hanno mai visto; e se davvero qualcuno vuole che lo cuciano sulle maglie deve almeno riconoscergli gli straordinari. Questa è una mansione non prevista dal loro contratto di lavoro. L’avvocato dell’Inter sostiene che tutto ciò che non è esplicitamente previsto dal contratto di lavoro può comunque rientrare nella disciplina della “consuetudine”. Un sindacalista della CGIL fa presente che dopo 15 anni la consuetudine decade e va in prescrizione. E’ l’anno dell’Inter
SETTEMBRE 2006 (parte II)
Tronchetti Provera si dimette. Giubilo fra i tifosi. Solo a tarda sera si capisce la portata del drammatico equivoco. Si è dimesso dalla Telecom, non dall’Inter. Certo, era lecito aspettarsi il contrario nell’anno dell’Inter
SETTEMBRE 2006 (parte III)
Parte la Champions. L ’inter viene subito presa a schiaffi a San Siro dal Bayern di Monaco. E’ l’anno dell’Inter.SETTEMBRE 2006 (parte III)La Juve è in B. Le potenziali avversarie dell’Inter in serie A accumulano alla partenza un handicap complessivo di 30 punti. Deve essere per forza l’anno dell’Inter.

OTTOBRE 2006 (parte I)
Qualche scaramantico fa presente che sono 18 anni che ad agosto è l’anno dell’Inter e che l’ultima volta che lo è stato per davvero (1989), il Milan ha vinto la Coppa dei Campioni trionfando in finale per 4-0. I tifosi nerazzurri al grido di “daji allo iettatore” lo lapidano con i pezzi di uno scooter rinvenuti nel primo anello blu. E’ l’anno dell’Inter.
OTTOBRE 2006 (parte II)
Dopo aver disintegrato tutte le rivali per il titolo (Chievo, Empoli e Palermo), la squadra di Mancini naviga a gonfie vele in testa alla classifica. Niente di cui stupirsi: è l’anno dell’Inter.

NOVEMBRE 2006 (parte I)
In Champions League l’Inter viene presa a schiaffi anche in Portogallo. Ma in campionato c’è il pronto riscatto: 3-0 all’Ascoli. Anche i più scettici iniziano a convincersi che potrebbe essere proprio l’anno dell’Inter.
NOVEMBRE 2006 (parte II)
Qualche polemico guastafeste prova a far notare, con un certo tatto, che forse un campionato senza Juve, con le grandi penalizzate, con l’Empoli in zona Champions, con gli arbitri che fischiano solo a favore dell’Inter per dimostrare che loro con lo scandalo non c’entravano niente, con Riganò capocannoniere, con Bianchi vicecannoniere, non è proprio la competizione più attendibile del mondo. Moratti si offende, ma siccome è un signore non s’incazza, si amareggia (però facendo il gesto dell’ombrello). E resta convinto: è l’anno dell’Inter.

GENNAIO 2007
L’Inter è Campione d’Inverno. Non accadeva dal 1989. “Stesso anno in cui il Milan dopo aver rifilato un incredibile 5-0 al Real Madrid vinse la Coppa dei Campioni a Barcellona”, fa presente, agonizzante, il solito iettatore. Viene finito a “marmittate”. E’ l’anno dell’Inter.

FEBBRAIO 2007 (parte I)
Ormai in Campionato è una marcia trionfale. Va prendendo forma l’Inter dei record:Record per il giocatore più pagato e meno utilizzato nella storia del calcio, Recoba;Record per la squadra italiana con meno italiani nella storia della serie A;Record per la prima squadra senza allenatore a essere Campione d’Inverno;Record per la tifoseria più smemorata, visti i cori inneggianti a Ibrahimovic e Vieira;Record per il primo anno dell’Inter che potrebbe essere veramente l’anno dell’Inter.
FEBBRAIO 2007 (parte II)
Moratti inizia a prenderci gusto e chiede alla squadra almeno altri 3 record: l’imbattibilità, i 100 punti e superare almeno i quarti di finali di Champions. Sognare è d’obbligo. In fondo è l’anno dell’Inter.

MARZO 2007 (parte I)
In una calda serata spagnola l’Inter abbandona mestamente la Champions League. Per rispettare i contratti con SKY e offrire spettacolo all’abbonato che è sempre in prima fila Maicon, Cruz, Cordoba e Burdisso giocano a imitare gli eroi del wrestling, con una bella rissa in diretta tv. Sono gli stessi che fra un paio di mesi cercheranno di dare lezione di stile al Milan. Nel frattempo scoppia una grana interna a SKY: quelli di SKY sport s’incazzano con quelli di SKY cinema perché non è ammissibile programmare “L’allenatore nel pallone” la stessa sera di Valencia-Inter: è come mandare in onda alla stessa ora Rambo e Rambo II.L’Uefa, analizzando i filmati (di Valencia, non di Rambo) usa il pugno di ferro, un po’ come dopo il razzo elegantemente sparato sulla schiena di Dida. Ma quello non era l’anno dell’Inter.
MARZO 2007 (parte II)
L’Inter è virtualmente campione d’Italia. Ormai non ci sono più ostacoli fra i nerazzurri e il titolo. Ma in programma c’è il derby. Visto che la classifica non ha più niente da offrire 70mila nerazzurri si recano allo stadio soltanto per fischiare Ronaldo.Moratti, a sua volta, ha un solo, unico, sogno: non veder segnare Ronaldo.Segna Ronaldo.Capita. Anche se è l’anno dell’Inter.

APRILE 2007 (parte I)
L’Inter prepara la festa scudetto contro la Roma. La Roma vince 3-1. L’Inter stabilisce un nuovo record: è l’unica squadra veder sfumare due record in un’unica partita. Addio 100 punti e imbattibilità. Ma chissenefrega è o non è l’anno dell’Inter?
APRILE 2007 (parte II)
Sull’inespugnabile campo di Siena l’Inter conquista aritmeticamente uno scudetto già virtualmente assegnato da settimane. In serata le farmacie di Milano vanno in emergenza antistaminici prese d’assalto dal popolo nerazzurro allergico alle vittorie. Ma adesso almeno non ci sono più dubbi: è l’anno dell’Inter.APRILE 2007 (parte III)Il sindaco Moratti all’indomani dello scudetto ordina il blocco del traffico causa ingente quantità di polveri sottili nell’aria provocate dallo sventolio di bandiere impolverate. Del resto non era mai stato così tanto l’anno dell’Inter.

MAGGIO 2007 (parte I)
ll Milan distrugge il Manchester in semifinale di Champions League e approda alla finale-vendetta contro il Liverpool.Nel frattempo l’Inter prende 6 gol dalla Roma.Il 23 maggio il popolo nerazzurro si raccoglie davanti alla tv implorando gli dei, Krishna, Buddha, Mago Othelma, Papa Ratzinger, i sette Nani, Zeus, Visnù, S.Ambrogio, Aldo, Giovanni e Giacomo che non accada l’irreparabile. Si narra di riunioni sediziose in cui nerazzurri e juventini decidono addirittura di sedersi davanti alla tv insieme per gufare uniti. Moratti dichiara pubblicamente che tiferà Liverpool. A Liverpool fanno gli scongiuri anche i gatti neri.Doppietta di Inzaghi: il Milan in un colpo solo cancella Istanbul e diventa per la settima volta Campione d’Europa.Proprio come nel 1989 (l’ultimo anno dell’Inter) la Coppa dei Campioni conquistata dal Milan si abbatte come uno tsunami sull’anno dell’Inter.
MAGGIO 2007 (parte II)
L’Inter dei record conquista un altro record: è l’unica squadra con la quale Clarence Seedorf non è riucito a vincere la Champions League.Nel frattempo la società presenta ufficialmente la maglia del Centenario di fronte a una platea gremita di tifosi vip (ma perché sono tutti comici?). Sulla nuova divisa un’immensa croce rossa campeggia su sfondo bianco. Qualcuno si aspetta di vederci la scritta “RETNI” (Inter al rovescio come sulle ambulanze), altri, sostengono di aver sentito Moratti commentare la nuova casacca con un “mettiamoci una croce sopra”.La folla si disperde sulle note di un successo planetario di Roberto Carlos (no, non il terzino più forte del mondo regalato al Real Madrid, ma il cantante brasiliano, al secolo Roberto Carlos Braga), quello che nel ’68 cantava: “La festa appena cominciata, è già finitaaaa”.Forse era meglio quando non era l’anno dell’Inter.

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