20 ottobre 2007

BAVAGLIO

dal blog di Beppe Grillo

"Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet". Lo scrive nel suo blog Beppe Grillo, che attacca il disegno di legge approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre, e che all'art. 7 prevede l'iscrizione al registro degli operatori di comunicazione (Roc) anche per chi "svolge attività editoriale su Internet".

"Nessun ministro - scrive Grillo sul sito - si è dissociato. Sul bavaglio all'informazione sotto sotto questi sono tutti d'accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al Roc, un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L'iter proposto da Levi - sostiene ancora - limita, di fatto, l'accesso alla Rete...

Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura". Il disegno di legge inizierà il suo iter alla Commissione Cultura della Camera la prossima settimana, mercoledì 24 ottobre, e il sito riporta anche la risposta del sottosegretario Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo.

"Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l'Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento - dice Levi nella dichiarazione riportata dal sito -, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere". Ma Grillo non è convinto: "Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia. Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico".
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Internet ormai da anni è considerato uno strumento di informazione molto scomodo per la politica e per i gruppi di potere. Siamo purtroppo nelle mani di un establishement oligarchica che vuole tappare la bocca a chi fa informazione libera e non burattinesca .

Ma fateci il favore, che delusione

19 ottobre 2007

VIDEO - Un calcio nel cuore


ecco il link:
http://www.radioradicale.it/scheda/237746



Una persona COMPETENTE

18 ottobre 2007

esilarante

Il vento sta cambiando

E qualcuno si riposiziona


Luciano Moggi ieri ha presentato il suo libro verità su Farsopoli (Un calcio nel cuore).
Alla conferenza stampa era presente anche il giornalista (va beh, si fa per dire) Franco Rossi.
Il suo atteggiamento mi è sembrato molto significativo.
Prima, nel formulare una domanda al Direttore gli ha ricordato l'amicizia trentennale che li lega (dagli amici mi salvi Dio...).


Poi, terminata la conferenza stampa, non ha più mollato Lucianone. Gli è rimasto accanto tutto il tempo, scodinzolando come un cane fedele.

Evidentemente, Franco Rossi ha fiutato che il vento sta cambiando e si sta riposizionando.
fonte:Ju29ro


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giusto x far capire il personaggio:
f.rossi è quello che , mentre parla di calcio , SPUTAZZA.

Le schede telefoniche e le mistificazioni di Ruggiero Palombo

Le schede telefoniche e le mistificazioni di Ruggiero Palombo
Come tutti voi sapete ieri Luciano Moggi ha presentato un suo Libro.Tra le tante cose oggetto della conferenza stampa di presentazione si è parlato del possesso delle famose schede svizzere. Moggi ha dichiarato che possedeva tali schede. E' opportuno, inoltre, sottolineare che Moggi è INDAGATO a Napoli per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Sottolineo questo aspetto perchè è fondamentale. Ripeto: associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.Stamattina sono andato in edicola ed ho acquistato la cartaigienica rosa dopo quasi due anni perchè avvisato da un collega dell'ennesimo articolo mistificatore del signor Ruggiero Palombo. Prego tutti gli utenti, anche i più accaniti contestatori di Moggi, di porgere la massima attenzione e di accantonare i livori per comprendere bene quanto fazioso e mistificatore possa essere un giornalista della me**a rosa.Palombo coglie la palla al balzo per quanto riguarda la dichiarazione del possesso delle schede svizzere e si lancia in una analisi giuridica ardita ben consapevole di essere digiuno di qualsiasi elemento. Scrive, il mistificatore, che il possesso delle schede svizzere sotto il profilo penale verrà valutato dal Tribunale di Napoli che dirà se si tratta di reato oppure no.


Questa affermazione è totalmente priva di giuridico fondamento ed è figlia di una profonda ignoranza oltre che di profonda mala fede. Il motivo è semplice: Moggi è indagato per associazione a delinquere e non è indagato per possesso di schede telefoniche straniere. Non potrebbe mai esserlo perchè il possesso delle schede straniere è LEGITTIMO e non configura nessuna fattispecie criminosa prevista e punita dal Codice Penale. La segretezza della corrispondenza e di qualsiasi forma di comunicazione è inviolabile per preciso dettato dell'art 15 della costituzione e quindi,per il principio gerarchico di coordinamento delle fonti del diritto, il Codice Penale non potrà mai prevedere come reato il fatto di possedere schede straniere. Al massimo il Tribunale potrà verificare se quelle schede servivano ad attuare il fine della frode sportiva dell'associazione a delinquere. Ipotesi che dovrà essere provata eventualmente in corso di dibattimento.Quindi, quando Palombo dice che la Giustizia Ordinaria dovrà verificare se il possesso delle schede configura un ipotesi di reato afferma qualcosa priva di qualsivoglia fondamento giuridico. Tutti noi possiamo avere ed acquistare schede straniere. Non temete non è REATO. E mai la magistratura potrà avviare un procedimento penale a vostro carico.

Palombo in questa circostanza dà ampia dimostrazione della sua profonda mala fede oltre che della sua infinita ignoranza.Altro capitolo: Giustizia Sportiva. Dopo aver riconosciuto il beneficio della presunzione di innocenza sotto il profilo penale a Moggi, pur affermando una Monumentale Minchiata, come detto, sotto il profilo giuridico, conclude che sotto il profilo della Giustizia Sportiva il caso può considerarsi CHIUSO!!!!!!Perchè il possesso delle schede straniere è illecito per il Codice di Giustizia Sportiva!!!!! L'avere Moggi riconosciuto tale possesso mette sull'intera vicenda sportiva una pietra tombale. Tale assunto è, per l'ennesima volta, privo di qualunque riferimento e fondamento giuridico.

Il Codice di Giustizia Sportiva non può prevedere, ed infatti non prevede, come ipotesi di illecito il possesso delle schede straniere in virtù sempre del principio gerarchico di coordinamento delle fonti del diritto che stabilisce la supremazia della Costituzione su qualunque atto di legislazione primaria o secondaria (il CGS è atto normativo secondario.Anche in questo caso andava verificato il contenuto delle eventuali telefonate fatte con le schede straniere. Ed andava verificato se quel contenuto era finalizzato ad alterare il rsultato delle partite. Tutti noi sappiamo che ciò non è avvenuto e la Juve e Moggi sono stati condannati perchè è "Concettualmente ammissibile ottenere un vantaggio in classifica senza alterare il risultato delle partite" (Abominio giuridico del secolo).Quindi, quanto affermato da Palombo è privo di fondamento. Sul capitolo della Giustizia Sportiva bisognerebbe ricordare all'esimio che la parola fine non è ancora stata scritta.

Anzi al contrario i ricorsi di Moggi e Giraudo e quelli degli azionisti della Juventus (in sede di Tar ed in sede Europea) devono ancora essere discussi. La parola fine verrà scritta il giorno in cui la VERITA' sotto il profilo giuridico emergerà. Il giorno in cui costringeremo tutti i pennivendoli italiani a scrivere che la Juventus e Moggi non sono stati giudicati da un giudice terzo ed imparziale ma sono stati giudicati mediante un processo farsa mediaticamente condizionato.Chiudo invitando il signor Palombo a meditare ed a fare un corso accellerato di Diritto!!!!! Articoli come il suo fanno comprendere perchè l'Italia occupa una delle ultime posizioni per quanto rigurada la libertà di informazione!!!!!Vergogna pennivendolo!!!!!

fonte :JU29RO

16 ottobre 2007

FISCHIETTOPOLI

L'ennesima Perla DI MONICA

Nel museo delle cere in Stazione Centrale a Milano, stanno allestendo due statue.La prima è di Trez intento a segnare col Torino e la seconda è Iaquinta intento a segnare con la Fiorentina.I due episodi hanno talmente stracciato i maroni che ho proposto ad un assessore (la moratti no perchè con i dentoni non ci parlo) di immortalare su cera i due eventi del terzo millennio; purtroppo non ho trovato Turone col suo fuorigioco perchè la tecnologia degli anni settanta non era così futuristica e poi nessuno l'ha richiesto.

Le patetiche interviste con revisioni e rettifica del pelato con le brankie sta assumendo i connotati dell'incredibile, per quanti mesi dovremo subire questo indecente martellamento?Come mai non c'è stata un'interrogazione parlamentare vista la gravità dei due fatti?Fossi al posto del premier, bloccherei l'agenda istituzionale per un decreto d'urgenza!
SIAMO ALLA FOLLIA!

La spinta del pupone su Criscito e il netto fuorigioco sono passati quasi inosservati, un semplice errore umano; lo scempio di Cagliari, idem. Per non parlare delle topiche negli altri campi.
I cervelli televisivi e le marionette degli organi sportivi si sono mummificati su due inezie che in un paese normale, con un calcio normale, non avrebbero fatto il solletico nemmeno alle formiche.

Invece no, qui dobbiamo assistere al piattume neurale senza speranza di recupero nemmeno con l'elettroshock!!!E' stato coniato un regolamento arbitrale incomprensibile per arbitri e designatore e stiamo ancora qui a blaterare sul fuorigioco!Ci rendiamo conto che fra un po' è Natale e i geni della FIGC stanno leggendo le istruzioni per l'uso del fischietto?

D'altra parte l'onnipresente dirigenza (perennemente in infermeria a farsi curare l'ernia al disco, vista la postura innaturale assunta dal maggio 2006), si sta occupando del contratto di Del Piero e non ha tempo per queste quisquilie; Sekkiello è in giro col mago di Oz alla ricerca di nuovi talenti e Paulo Sousa ha detto che abbiamo comprato un pacco postale.

Nemmeno la partita con gli emmenthal svizzeri è riuscita a dare corpo al povero portoghese: mi sembra che per la prossima amichevole, Cobollo abbia contattato la nazionale dell'isola di Pasqua. D'altra parte Kanappia deve pagare gli stipendi e non è che si deve guardare troppo per il sottile.

Deschamps continua a tirare frecciate al gruppo Kanappia a conferma che regnava e regna il caos più totale.Tornando al contratto del Capitano, vi confesso che non se ne può più, tra il giocatore che vorrebbe la luna e la dirigenza che non ne vuole mollare manco un quarto, è un vero sfinimento, spero finisca presto.Putroppo la nazionale di Ameba ha vinto, ho tifato contro ma non è bastato.Lippi ha dichiarato che è pronto e se un club serio con un programma serio lo chiama, lui accetterà.

I sei mesi non sono ancora finiti e Lippi è già in pista: cosa gli ha impedito di venire alla Juve? Che non mi venga a raccontare la palla dei motivi personali perchè non ci credo.Io rimango dell'idea che Marcello non se l'è sentita di prendere in mano una squadra da ricostruire, probabilmente il progetto illustrato da Kanappia non deve averlo fatto innamorare e si è inventato degli impedimenti insormontabili, dopo che è stato ingaggiato Ranieri ha lasciato passare un po' di periodo tattico ed eccoci qui.

Forse ha contribuito il faraonico ingaggio offertogli dai braccini corti....
Rimpiango i tempi in cui nessuno diceva no alla Juventus...Lavezzi, il fenomeno invidiato da tutti, ha tamponato un auto e ha picchiato gli occupanti rei di voler redigere la constatazione amichevole. Sarà un bravo giocatore, ma come persona lasciamola lì dov'è, con il produttore dei cartoni animati.
Ciao a tutti

by BIG MONICA

15 ottobre 2007

relax - Ultime parole famose

"Il cavallo resterà, l'auto è passeggera".
Horace Rackham, avvocato di Henry Ford (1903)

"Gli aerei non andranno mai veloci come i treni".
(William Henry Pickering, astronomo dell`Harvard College, 1908)

"I miei figli non hanno alcuna ambizione politica".
Joseph Kennedy, padre di John e Bob (1936)

"Lasciamo stare: con un film così non si incassa neppure un cent".
(Irving Thalberg, Direttore della Metro Goldwin Mayer a proposito di Via col Vento, 1936)

"Fidel Castro rimarrà al potere al massimo per un anno".
(Fulgencio Batista, ex dittatore di Cuba, 1959)

"La band è ottima. Ma liberatevi di quel cantante con i labbroni".
(Andrew Ildham, produttore di programmi per la BBC, dopo un`audizione dei Rolling Stones e di Mick Jagger, 1963)

"Reagan non ha la faccia da Presidente".
(Il Direttore del casting durante un provino per il film 'The Best man', 1964)

"E' inutile trasmettere il concerto, perchè tanto di questi Beatles tra un mese non se ne ricorderà più nessuno!!!"
(Direzione Rai, 1965)

"I coreani? Sembrano tanti ridolini".
(Edmondo Fabbri, prima di Italia-Corea ai Mondiali di Calcio, 1966)

"L'uomo non arriverà mai sulla Luna”.
(Lee De Forest, scienziato (1967)

"Non divorzierò mai da Richard Burton".
(Elizabeth Taylor, 1974)

"Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa?"
(Kenneth Olsen, Dig. Equip. (1977)

"E' ormai chiaro che non ci sara' in questo secolo alcuna riunificazione della Germania".
(Flora Lewis, New York Times, 1984)

"Saddam Hussein non ha alcuna intenzione di attaccare il Kuwait".
(Hosni Mubarak, Presidente dell’Egitto, luglio 1990, ad Agosto ci sarebbe stata l’invasione)

"Avro' preso 100-200 mila, forse 1 milione di lire, ma solo per piccole spese personali".
(Calisto Tanzi, 29 dicembre 2003 su "Repubblica")

"La Juve? Non mi interessa: ci sono squadre in cui non vuoi andare, non ti stimolano".
(Fabio Capello, febbraio 2004, assunto quache mese dopo come allenatore della Juve)

“ Riteniamo questa sentenza iniqua. Ricorreremo al Tar per avere giustizia”. (Cobolli Gigli, subito dopo la sentenza d’appello di Calciopoli, 26 Luglio 2006)

“La Juve non potrà mai retrocedere in B”.
(14 milioni di tifosi juventini, sempre)


Grazie a Montezemolo, gli Elkann, la nuova dirigenza, l’avvocato Zaccone, anche noi tifosi juventini siamo entrati nell'imperdibile elenco di quelli che passeranno alla storia per aver detto una stronzata.

11 ottobre 2007

Del signor Urbano Cairo I°

Del signor Urbano Cairo I° non se ne può più, che guardi a casa sua.
Dopo la pantomima dello scorso anno col suo allenatore, non credo sia meritevole di fiducia.
Ma l'avete visto in conferenza stampa con Rosina dopo la firma?
Roba da operetta.
Ci mancava un altro editore, dopo il nanocontaccoaspillo!
Sekkiello sta andando a pietire un posto per Tiago, naturalmente visto il prezzo per l cartellino del misterioso oggetto, si parla di prestito.
Siamo troppo esposti, le nostre strategie sono più abbaglianti del detersivo Ava, tutti i club lo sanno quali sono i nostri obiettivi e se qualcuno prenderà Tiago in prestito, come minimo ci rifileranno un bidone e ce lo faranno pesare, visto che ci fanno un favore!
L'amico Barone chiede se Sekkiello sa l'inglese, chi può dirlo, quando c'era Bettega le linque straniere non erano un ostacolo, ma con il giovane DS non saprei.

Il problema è che si continua a battere la pista dei portoghesi, come ho già scritto, a memoria non ricordo lusitani sconvolgenti, a parte pochissimi casi.Gli ultimi due Andrade e Tiago dovrebbero insegnare che è meglio diffidare, ma Sekkiello persevera....

Io resto del parere che il prossimo acquisto serio sarebbe un direttore sportivo, sapete di quelli che hanno le idee chiare e che riescano a far entrare nella zucca di Kanappia quali sono le priorità evitando di spifferarle in giro.
Sekkiello può ritornare al ruolo che gli è più congeniale, in panca.
Anche se mi pare di capire che il plenipotenziario Kanappia non voglia un DS autorevole, si scornerebbe di continuo.

Lasciate perdere i ciarlatani delle trasmissioni sportive, sono pagati per farci incavolare, io non li guardo, mi fido delle immagini (senza audio e se c'è l'audio, resetto immediatamente) e della mia Juve, tutto il resto è noia come diceva er califfo.Vi dirò di più, se ogni domenica segnamo su fuorigioco, tanto meglio, vuol dire che Moggi fa ancora tremare i palazzi!

Gradirei un Ranieri meno accomodante quando i giornalai gli fanno notare episodi a nostro favore, perchè a me quest'atteggiamento curiale non mi va proprio giù.Lo slogan da "porgi l'altra kiappa", è intrinsecamente PERDENTE!
Buona serata a tutti!

by BIG MONIKA




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SPETTACOLO

Professionista dei miei Cogl...ni

14 milioni di JUVENTINI dicono no alla calzetta dello sport!tutto il mondo ha visto, tutto il mondo sa!la vergogna di questa stampa non la dimenticheremo mai!

10 ottobre 2007

Il cielo è Bianconero

Castelli di RABBIA

Per qualche telefonata, per lo più per vantarsi, a detta di Borrelli, e altri reati di cui si sono macchiati tutti, la Juve è finita in serie B.L'impianto accusatorio, per risultare credibile, conteneva le malefatte di altri club, ma l'obiettivo era la Juve.

Ogni giorno si smonta il castello e divente sempre più chiaro il disegno omicida ai danni della nostra amata squadra.Le squalifiche ai presidenti e dirigenti sono state sensibilmente ridotte, tranne che per M & G.Gli arbitri hanno ripreso il loro lavoro, poi è arrivata l'accusa di associazione a delinquere e Gussoni ne ha sospesi 3 o 4, eppure il campionato 2006-2007 è filato via liscio nell'irregolarità più totale!Tedeschi si dimette e arriva il sempiterno Gussoni, uomo dall'ombroso passato.Agnolin se ne va e chiamano il Pelato con le brankie, chissenefrega se è a libro paga di nanoconrialzo.Dentemarcio e Fester falsificano bilanci, firme e iscrizioni, Palazzi si sveglia sul filo delle prescrizioni (prescrizione che per Dentemarcio è scattata salvando la sua faccia).

Teotino denuncia Bergamo e Pairetto, accusandoli di aver manipolato il sorteggio Roma-Juve, la corte d'appello di Roma gli dà torto e la notizia passa sotto i zerbini, nemmeno la nostra arrembante dirigenza se n'è accorta.Da ultimo, il deferimento di Delio Rossi per la telefonata fatta a Lotito in tema di ammorbidimenti; i giornalai stanno già procedendo all'assoluzione perchè tanto non è una cosa grave, in fondo Lotito parlava d'altro...se era meglio il Vernel o il Coccolino.Tutti parlavano d'altro, sono stati fraintesi, Meani ha i suoi ristoranti, Collina i suoi sponsor, Paparesta le sue consulenze, Dentemarcio i suoi men in black e Nanoconbandana i suoi dicasteri, SOLO MOGGI E GIRAUDO PARLAVANO DI CALCIO!

Ogni giorno una coltellata!Come mai la proprietà continua a tacere? Sta seguendo una precisa strategia o non gliene frega niente?

P.S. Il ciuffo mancio si è comprato un modesto gommone da 35 metri, Pirelli Pizero...cos'è un premio fedeltà?

BY BIG MONICA

06 ottobre 2007

Il processo di revisione

Il popolo bianconero comincia a trovare ragione nei tanti, troppi scandalosi fatti che hanno colpito e affondato la storia della Juventus lo scorso anno.Tutto era cominciato col ragionamento a freddo di molti addetti al settore. Giocatori e allenatori, chi più chi meno, hanno capito dove risiedesse la forza e la superiorità della Juventus targata Capello. Non certo in Moggi. Quel tarlo sull'incomprensibile piccolo particolare che non ci fosse per la Juventus assolutamente bisogno di condizionamenti esterni ha fatto il suo lavoro fra chi nel calcio ci lavora.

A dire il vero le categorie citate sono state le più caute ed equilibrate fin dallo scorso anno, escludendo le piazze di Roma (a cui anche quest'anno la porchetta ha fatto brutti scherzi di digestione dopo la sfida con la Juve) e quella di Milano, sponda triste (ma lì più che di porchetta trattasi di atavica frustrazione a cui ancora gli ex juventini Ibrahimovic e Vieira stentano a piegarsi, proprio per aver conosciuto altre e più elevate professionalità).Ora come un rullo compressore, del cui rumore in avvicinamento nessuno ha fatto o non ha voluto far caso, la procura di Milano ci spiega che non tutta la verità, è quella depositata a Napoli.

Finalmente si deve ragionare sui tempi. Da Quando cioè quel rumore del rullo compressore si sentiva. E' una macchina lenta, non poteva essersi materializzata dal nulla, non ci vuole intelligenza a capirlo questo. E da questo, dal rumore che in molti nei PALAZZI hanno evitato con dei buoni tappi per le oracchie o col sempre valido metodo del proverbiale "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire", si sta scardinando ciò che con dati alla mano sullo scorso anno non si era riusciti a fare.In ordine sparso i signori della carta stampata iniziano a dire pubblicamente cose che non avremmo mai sperato di sentire.Gigi Moncalvo al Processo di Biscardi: "Comincio a dar ragione al popolo Juventino sulla strana fretta dello scorso anno, la Juventus sembra proprio che sia stata il capro espitorio per coprire tutto il marcio di questo calcio.

Una giustizia sportiva a due velocità, che fu assente in caso dei passaporti, che fu velocissima in altri casi come Fiorentina e Genoa e soprattutto lo scorso anno, questa volta attende prove certe e si dice prudente in attesa di carte e fatti". Tutto questo mentre la piazza romana e milanese tentava di tappargli la bocca.Xavier Jacobelli rispondeva nel suo blog ad una semplice domanda, non tanto sulla Juve, ma sulla giustizia a due velocità, che sì, è questo il vero scandalo. Si riconosce che per giudicare valido il processo dello scorso anno, quest'anno a luglio si doveva fare un processo altrettanto eclatante in modo altrettanto "efficiente".Un Palazzi immobile mentre da giugno sapeva, che attende prove mentre lo scorso anno dichiarava che non poteva attenderle per la regolare iscrizione delle squadre ai campionati e in Europa, è il vero scandalo.

La nostra chiave per far capire le ragioni e le perplessità che avevamo lo scorso anno. I dubbi che tanta fretta nascondesse la reale volontà di distruggere la Juventus e non di cercare di far giustizia.Sono i fatti di oggi, più che le ragioni dello scorso anno, a darci ragione. La sabbia nasconde, ma ne hanno dovuta portare talmente tanta che chi passa si chiede cosa ci stia a fare quella montagna in via Allegri.Forse c'è un motivo, si attendono le carte da tutte le altre procure: da Torino, da Roma, da Perugia. Ma anche questo non regge.

Preziosi per le sue plusvalenze è già stato processato.Comunque attendere tutte le procure e mischiare il tutto in una melma informe permetterà di far passare le responsabilità più gravi nella forma di un condono tombale per tutti? Chissà (ma sono aperte le scommesse), sta di fatto, sempre dal ragionamento seguìto con Jacobelli che conferma queste ragioni, oggi un processo sportivo sarebbe viziato da una poco serena quanto reale non applicabilità delle sanzioni più gravi. Non si può cancellare oggi un calendario nell'eventualità di sanzioni gravi, non si può riscrivere e far ripartire un calendario di un'eventuale categoria di assegnazione.

Difficile dire "giocate e divertitevi che il prossimo anno traslocate". Rimane, dell'articolo 13, solo il paragrafo "buffetto e rimprovero". Questo per tutti, ovviamente.Ma un pensiero va proprio al giornale QN in cui Marco Liguori, già nel 2006, parlava un pò per tutti di plusvalenze, di debiti, di marchi venduti, ricomprati e finanziati da banche di fatto in odore di controllo personale. Faceva nomi già a fine 2006. I suoi dossier, precisi forse quanto quello della procura di Milano (o forse più in quanto completo per tutte le altre squadre), rimane lì, nascosto ai più in un link perso nel web.

fonte:http://www.ju29ro.com/
http://www.ju29ro.com/articoli/Il_processo_di_revisione.html

04 ottobre 2007

L’Inter, la Sarlux e il "Cip6"

Sarroch è un piccolo paese di cinquemila anime situato ad una trentina di chilometri da Cagliari. La strada che dal capoluogo sardo porta a questo piccolo comune costeggia ed accarezza, in quasi tutta la sua lunghezza, lo splendido Golfo.

Abbandonato il capoluogo ed imboccata un’ampia strada a quattro corsie verso Pula ci si imbatte in splendidi paesaggi sottolineati da suggestivi nomi: prima s’incontra Frutti d’Oro e subito dopo Torre degli Ulivi. Una volta lasciato a destra il comune di Capoterra si giunge senza troppe difficoltà nel centro storico di Sarroch.

Senza troppe difficoltà dal momento che ci sono dei buoni punti di riferimento che consentono d’orientarsi in modo preciso ed univoco:
gli stabilimenti industriali dell’Air Liquid, della Polimeri Europa e della Saras.
Ed è proprio l’attività di quest’ultima che ci interessa.
La Saras viene fondata da Angelo Moratti nel 1962 e rappresenta tuttora l’azienda di famiglia (“fondata quando il petrolio era tutto; e oggi è ancora di più”, recita il sito internet).

Il complesso industriale di questa società coincide con la più grande ed estesa raffineria petrolifera del Mediterraneo. Ogni anno vengono trattate 15 milioni di tonnellate di petrolio (il 15% della raffinazione complessiva nazionale), da vendere poi alle compagnie che si occupano della distribuzione:
come la Shell, la Repsol, Q8, la Tamoil…

Insomma, la Saras lavora, e nel suo campo è tra i migliori.
Ma sempre all’interno dell’immenso polo industriale, che ormai ha fagocitato il paese di Sarroch, trova comodamente posto una centrale elettrica: la Sarlux, posseduta totalmente dalla Saras e quindi proprietà diretta dei Moratti. Questa centrale produce energia grazie alla combustione degli scarti di lavorazione del petrolio della raffineria adiacente.

Bruciare gli scarti della lavorazione del petrolio non è né semplice né pulito:
infatti devono essere prima abbondantemente trattati con gas e ossigeno ed una volta bruciati rilasciano nell’atmosfera sostanze come anidride carbonica, azoto, zolfo e nichel.

La Sarlux è una delle centrali elettriche più grandi d’Europa ed è in grado di produrre 4 miliardi di chilowattora annui. Non male se pensiamo che per una casa sono solitamente sufficienti 3 chilowattora.

Tutto questo sarebbe da archiviare sotto una buona e oculata gestione industriale da parte della famiglia Moratti se non fosse che nel 1992, per alcuni scopi ambientali non meglio precisati in seguito, il Comitato Interministeriale Prezzi, stabilisce con il cosiddetto “Cip 6” un aumento nella bolletta dell’elettricità degli italiani pari grossomodo al 10%, quale contributo atto a sovvenzionare le fonti di energia rinnovabili.

L’energia prodotta dalla Sarlux viene comperata da un ente pubblico: il Gestore del Sistema Elettrico (GRTN) che, come recita il suo sito, dovrebbe avere “un ruolo centrale nella promozione e nello sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia, predisposto dal provvedimento “Cip 6” del 1992”.

In sintesi queste fonti rinnovabili vengono sovvenzionate pagando la presunta energia pulita, derivante da quest’ultime, il doppio o anche il triplo dei prezzi del mercato.

Ma il problema più grosso si verifica quando nel testo di questo “Cip 6” si stabilisce che entrano a far parte del progetto le “fonti rinnovabili o assimilate”
Tra le “fonti assimilate” trovano posto gli scarti di raffineria petrolifera non biodegradabili, proprio come quelli utilizzati dalla Sarlux. Con la conseguenza di finanziare ed incentivare un’energia che non è affatto pulita, e questo impegnando e sprecando soldi a scapito di altre tecniche davvero rinnovabili.
E’ inoltre singolare il fatto che la centrale Morattiana sia entrata in funzione nel 2000, e la convenzione, sulla base del “Cip 6”, sia partita l’8 Gennaio 2001.
E stranamente la convenzione che il “Cip 6” accorda alla Sarlux è ventennale (anche se il provvedimento stabilirebbe un massimo di 15 anni), e quindi gli utenti elettrici italiani sembrano davvero destinati a pagare i sovrapprezzi fino al 2020. A meno che non intervenga il governo per fermare questa attività lucrativa decisamente mirata sulle incertezze del “Cip 6”.

Ai Moratti viene ingiustamente pagata l’energia, prodotta con gli scarti inquinanti della sua stessa raffineria, il doppio del valore di mercato, come si trattasse di fonti rinnovabili e di energia pulita.

Da interista mi è difficile continuare a tifare per questa squadra che spesso viene presa in giro per come “spreca” i soldi comprando giocatori su giocatori. Il fatto che questi giocatori siano comperati con soldi nostri, non solo degli interisti, mi fa sentire un po’ più povero.


fonte:http://fainotizia.radioradicale.it/2006/09/27/l-inter-la-sarlux-e-il-cip6

Appunti di POST

CAMPIONI D'EUROPA DI ANTISPORTIVITA' !!!! CARI BERLUSCONIDI E AFFINI, VOGLIO PORGERVI I MIEI PIU' SENTITI COMPLIMENTI PER AVER DIMOSTRATO, SE ANCORA CE NE FOSSE STATO BISOGNO, LA VOSTRA NOTORIA ANTISPORTIVITA' MISTA AD UNA EVIDENTE IDIOSINCRASIA AL SAPER ACCETTARE LE SCONFITTE SUL CAMPO !!!


il calcio nuovo

DOPO LA FAMOSA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA RUBATA ALL'ATALANTA CON UNA RIMESSA LATERALE VOLONTARIA PER SOCCORRERE UN VOSTRO CALCIATORE NON RESTITUITA ED IL FAMIGERATO ABBANDONO DEL CAMPO PER LO SPEGNIMENTO DI UN FARO DELLO STADIO IN COPPA CAMPIONI (CON SUCCESSIVA SQUALIFICA DI UN ANNO DA PARTE DELL'UEFA ) ......

IL TOP DELLE FIGURACCE L'AVETE RAGGIUNTO IERI SERA CON LA PATETICA SCENA DEL VOSTRO PSEUDO PORTIERE CHE NON SOLO E' CROLLATO PER UNA PACCA SULLA SPALLA SIMULANDO UN CAZZOTTO , MA COSA ALQUANTO PIU' GRAVE, SI E' FATTO PORTARE FUORI DAL CAMPO IN BARELLA PER SCROCCARE LA VITTORIA A TAVOLINO !!!!! E MENO MALE CHE NON AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI FARE IL RICORSO, SARESTE DIVENTATI LO ZIMBELLO DEL MONDO DEL CALCIO......

ANZI PENSANDOCI BENE , ANCHE SENZA IL RICORSO SIETE IN POLE POSITION !!! COMPLIMENTI VIVISSIMI !!!! P.S. RICORDATEVI CHE LA CLASSE E LA SPORTIVITA' NON SI COMPRANO CON I SOLDI DEL NANO !!!

VERGOGNA INFINITA

03 ottobre 2007

non dimentichiamoci dove stanno i bastardi

Il 21 marzo 2005, Leonardo Meani, addetto agli arbitri del Milan, chiama l’arbitro Domenico Messina: il giorno prima ha diretto Juventus – Reggina (1-0, Del Piero).
Si parla della Triade.

MEANI:
loro, come sempre, non sono venuti a salutarti
MESSINA:
si, stavolta si. Hanno vinto e, con grande classe sono venuti. Quando perdono non vengono

MEANI:
la Triade al completo ?
MESSINA:
solo due… Solo due. Bottega no

MEANI:
Eh lo so, loro due, i due cagnoni
MESSINA: Eh si si

MEANI:
Eh, son bestiali eh
MESSINA:
sono proprio dei cagnoni comunque

MEANI:
Eh, sono tremendi
MESSINA:
Eh, sono antipatici perché sai voglio dire anche Galliani ha potere però non è così antipatico

MEANI:
No, non è così antipatico perché…
MESSINA:
E’ più intelligente, è più intelligente

MEANI:
Esatto, questi invece sono arroganti ai massimi livelli, e poi loro…
MESSINA:
veri mafiosi

BASTARDI MAFIOSI , SIETE VOI .
Moggi era semplicemente uno che non si faceva mettere i piedi in testa dagli
INCOMPETENTI

ANAJ - Associazione Nazionale Amici della Juventus

Lunedì scorso circolò la notizia che il dottor Nocerino, un vero ma­gistrato, a coronamento di una vera indagine giudiziaria, aveva for­malmente accusato di falso in bilancio i dirigenti del Milan e del­l’Inter (l’illecito, grave, consiste nell’aver gonfiato i bilanci grazie a plusvalenze fasulle create attraverso compravendite di giocatori ipervalutati).

Questa è una colpa grave per la giustizia ordinaria; non può non esserlo anche per la giustizia sportiva; e nel caso del­l’Inter significherebbe addirittura iscrizione irregolare al campio­nato. Una vera notizia da prima pagina per i giornali sportivi. Una notizia molto importante per i quotidiani e le televisioni.Il giorno dopo i giornali sportivi, tranne Tuttosport, relegavano la notizia nelle pagine interne (avendo cura di sottolineare le tesi a di­fesa degli inquisiti); gli altri giornali dedicavano all’argomento po­che righe.

Le televisioni liquidavano il tutto in pochi secondi. Un an­no e mezzo fa, quando si trattava di Juventus, gli stessi giornali e le stesse televisioni sparavano in prima pagina e in prima serata le lo­ro sentenze, basate sulla diffusione illegale di intercettazioni telefo­niche. Questo diverso trattamento non si spiega con argomenti di ti­po professionale. Ma si spiega benissimo con il servilismo diffuso di molti giornalisti nei confronti del Palazzo del calcio. Qualcuno, poi, dedicava un paio di righe al fatto che la giustizia sportiva, da tem­po informata, non si era mossa perché in attesa delle conclusioni del­l&# e in prima serata le lo­ro sentenze, basate sulla diffusione illegale di intercettazioni telefo­niche.

Questo diverso trattamento non si spiega con argomenti di ti­po professionale. Ma si spiega benissimo con il servilismo diffuso di molti giornalisti nei confronti del Palazzo del calcio. Qualcuno, poi, dedicava un paio di righe al fatto che la giustizia sportiva, da tem­po informata, non si era mossa perché in attesa delle conclusioni del­l’;indagine. Viene da chiedersi se questi giornalisti, oltre che servi del Palazzo, sono anche servi di Palazzi. La giustizia sportiva di cui par­lano è la stessa giustizia sportiva che si mosse freneticamente quan­do l’inchiesta napoletana sulla Juve era ancora a metà strada e che condannò la Juve senza bisogno di attenderne le conclusioni.

E’ la stessa giustizia sportiva che non si mosse per niente quando l’in­chiesta riguardava passaporti falsi – in quel caso restò in attesa del­la fine dell’intero iter della giustizia ordinaria, e archiviò tutto per prescrizione.Tutte le società calcistiche, a questo punto, hanno il diritto e il do­vere (come già ha fatto Abete) di chiedere che Palazzi faccia ciò che deve fare. Cioè archiviare il tutto «perché è tutto prescritto», dicono gli avvocati di parte. «Perché non abbiamo ammazzato nessuno», di­ce Galliani, quello che si faceva combinare gli incontri clandestini con Collina. Ma anche nel caso di prescrizione (o la diavoleria legale che si inventeranno) le società di calcio, la Juventus innanzitutto, avran­no il dovere di chiedere che almeno venga revocato lo scudetto re­galato per onestà sportiva a una società che non viene mai penaliz­zata solo perché “prescritta” grazie ai ritardi processuali.



Paolo Bertinetti
Presidente Associazione Nazionale Amici della Juventus

30 settembre 2007

Camillo

Dal blog di Cristian Rocca ( http://www.camilloblog.it/ )

Chissà che gran dibattito sulla Pravda rosa.

La Corte d'Appello del Tribunale di Roma dice a chiare lettere che il sorteggio arbitrale di Pairetto e Bergamo non era truccato e condanna per diffamazione il giornalista che lo aveva scritto, indovinate un po' su quale giornale?

Naturalmente sulla Stampa, quotidiano di famiglia.
Avete per caso letto titoloni, titolini (anche molto ini) sui giornali di questi giorni? No, ovviamente (con l'eccezione della Nazione di Firenze).

Vi do uno scoop: anche la sentenza sportiva che ha condannato la Juve diceva la stessa cosa: i sorteggi arbitrali non erano truccati. A essere truccata è l'informazione.

Ravezzani, che in passato aveva condotto trasmissioni d'accusa (nelle quali venne simulato, in studio, il sorteggio facendo vedere come veniva truccato), ha "rettificato" e nella trasmissione odierna "Qui Studio a Voi Stadio", in onda su Telelombardia e Primocannale, ha esplicitamente ammesso che tutte le insinuazioni sul sorteggio erano infondate e che questa era una delle prove chiave per Farsopoli, in quanto senza il taroccamento delle designazioni tutta la teoria sul "sistema" non resta in piedi.


http://www.camilloblog.it/archivio/2007/09/30/chissa-che-gran-dibattito-sulla-pravda-rosa/

PRIME CREPE SU CALCIOPOLI

IL SORTEGGIO ARBITRALE NON ERA TRUCCATO"LA CORTE D’APPELLO HA DATO RAGIONE A BERGAMO E PAIRETTO DIFFAMATI DA DUE ARTICOLI DI GIORNALE

“Il sorteggio arbitrale non era truccato”, lo sostiene una sentenza della Corte d’Appello del Tribunale di Roma alla quale si era rivolto il giornalista Gianfranco Teotino, querelato dagli allora designatori Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto.

Teotino è stato condannato al pagamento di mille euro di multa più le spese processuali. I designatori si sentirono diffamati da due articoli apparsi sul settimanale Rigore e sul quotidiano La Stampa nei quali Teotino sollevava dubbi sulla designazione dell’arbitro Borriello per Roma-Juve sostenendo che il sorteggio arbitrale non era regolare. Il tribunale lo ha smentito dando ragione in primo grado e adesso anche in appello a Bergamo e Pairetto. La vicenda potrebbe essere una delle tante “querelle” giudiziarie che non finiscono in cronaca, ma in questo caso assume una valenza diversa e ben più importante.

Infatti, una delle colonne portanti dell’accusa nell’inchiesta napoletana su Calciopoli riguarda proprio il sorteggio. Secondo i giudici napoletani il sorteggio era irregolare, Bergamo e Pairetto ne erano gli organizzatori per conto della “famosa” cupola e per questo dovrebbero essere processati. La sentenza di ieri, come già accadde a Torino con un pronunciamento analogo del giudice Maddalena, smonta questo teorema e potrebbe essere destinata a incidere anche sul processo napoletano.

Perlomeno sarebbe curioso se il sorteggio fosse regolare per i giudici romani e truccato per quelli napoletani.
Vedremo.

Comunque questa sentenza è un’arma in più in mano alla difesa che cercherà di demolire l’impianto di accusa di Calciopoli. Il processo a Napoli dovrebbe tenersi nella prossima primavera.

Fonte: pag. 51 de “LA NAZIONE” del 29/09/2007

29 settembre 2007

28 settembre 2007

I legali della Juve scendono in campo e fanno sul serio.

Ricorso al TAR?

Nooooooooooooooooooooo!

Ricorso al TAS?

Nooooooooooooooooooooo!

Causa per risarcimento danni da INTERcettazioni?

Noooooooooooooooo!

Causa per risarcimento danni contro la FIGC ed il Coni per il processo farsa? Nooooooooooooooooooooo!


Niente di tutto questo.



Ma questo:

LISBONA (Por), 28 settembre 2007 -

"Un duello tra Davide e Golia". Così, il quotidiano sportivo portoghese Record, definisce il processo che mette a confronto la Juventus e la modesta società brasiliana Adap Galo Maringá, nata nel 1999, vicecampione dello stato di Paranà nel 2006 e ora impegnata nella serie C brasiliana. Una causa intentata perché il formato ovale dell'emblema del Maringà e la disposizione verticale delle righe nere hanno una palese ispirazione torinese.

A difendere gli interessi della Juventus in questa presunta questione di plagio è l’avvocato portoghese Miguel Henrique, che in questi giorni si occupa di raccogliere prove e dati che possano confermare in tribunale il reato per danni d’immagine. Il legale ha spiegato: "Le ragioni che motivano l’eventuale accusa hanno a che vedere con l’emblema e con tutti gli aspetti che riguardano il brand della Juventus, oltre che con l’immagine del club, compresi i piccoli dettagli contenuti nel simbolo che del resto sono palesi e non possono venire plagiati".

E quali saranno le conseguenze?
"Con il sostegno del nostro ufficio a San Paolo intendiamo sporgere causa contro il Maringá e mettere in azione i meccanismi legali in modo che la Juventus venga risarcita e al Maringá sia vietato di impiegare l'immagine esclusiva della Juve".

via:http://juve29inter13.blogspot.com/


Un saluto a tutti

LI MORTAZZI

27 settembre 2007

Appunti di POST -

Una bella vittoria (vero che non avete giocato contro il Real reggina ma i 3 punti fanno sempre bene!)
Ho letto che a Zebina non sono state scontate giornate di squalifica; bene anche qui, mai e poi mai la JUVE sia favorita.
Pratica cambio arbitro a Livorno: tutto archiviato in meno di 10 minuti! Chi osa dubitare di Collina! Non c'è stata dispersione di notizie (????) e quindi tutto a posto.

Per il tanto agognato derby (da parte dei bovini) mi auguro una bella vittoria (loro senza rosina per il quale di sospetta un inizio di pubalgia - che cu..o!)

Cosa sarebbe l'intermerda senza lo zingaro? CHIARO che non lo rimpiango, mi è bastato vederlo l'anno scorso in ritiro a Pinzolo per capire il suo attaccamento alla maglia; per quanto ancora sarà un grande tifoso - fin da piccolo - dell'onesta squadra di milano?

Galliani si lamenta per l'arbitraggio: cosa si aspettava da farina? Il tappeto rosso al suo passaggio?

Ora vi posto un articolo trovato in internet:
"
Altra stampa altre campane, Altro che campionato bellissimo!!!

IL MESSAGGERO - ROMA (27 settembre) -
In principio fu Moggi. Il grande manovratore degli arbitri, l’uomo delle palline truccate, il dispensatore di cellulari. Il processo dirà, chissà quando, se davvero la realtà ha superato l’immaginazione. Ma adesso che Moggi non c’è più (l’ultima sua apparizione è a Lourdes) la caccia agli arbitri è comunque aperta. Dopo il turno infrasettimanale, la notte ha portato tempesta in Collina. Furibondo il Milan, che contesta Farina accusandolo di avere favorito il Palermo non vedendo un braccio galeotto di Amauri nell’azione del pareggio siciliano. Irritata la Roma contro Bergonzi che avrebbe perdonato due fallacci fiorentini, soprattutto la gomitata di Mutu a Cicinho. Ciliegina sulla torta la fuga di notizie che ha spinto Collina a sostituire Orsato spedendo a Napoli in fretta e furia Morganti, precettato mentre era in pigiama davanti alla tv.
L’ira di Galliani naturalmente fa notizia non meno dei 6 puntarelli racimolati fin qui da un Milan che fatica a trovare la via del gol. E la caccia agli arbitri produce anche qualche effetto comico come quello della rete Mediaset che trasmette il filmato della partita di Palermo. Per l’inviato Simone Malagutti il pareggio del Palermo è probabilmente regolare. Apriti cielo: lo studio si affanna a correggerlo con l’ex arbitro Cesari nelle vesti di pubblico ministero. E visto che ci siamo, sfogliando con attenzione l’album delle immagini si possono trovare d’incanto due rigori negati al Milan. Affiora così la parola scandalo.
"
Buona serata a tutti e sempre forza Juve!



BY Big Giò' - Trento

25 settembre 2007

Il paradosso di Kefeo

Il paradosso di Kefeo ( introduzione )
…ovvero del quadro senza autore
fonte:
http://www.ju29ro.com/sezione/farsopoli.html


Immaginiamo di entrare in un museo e di constatare che tutti i visitatori sono attratti da una sola delle opere esposte, lì sospinti e disponibili a fare una interminabile fila per avvicinarsi ad essa dal clamore di tutti i mezzi di informazione sulla bellezza del dipinto e sulla innovatività dei suoi contenuti, una artistica rappresentazione della Giustizia, come mai prima era stata realizzata.
Ci accostiamo quindi con grande curiosità per ammirare da vicino questo capolavoro e talmente ne restiamo folgorati, che non possiamo fare a meno di chiedere a tutti i presenti quale eccelso ingegno avesse potuto concepirla e realizzarla.
A fianco della tela nessuna indicazione vi è, se non il titolo dell’opera, La Giustizia Popolare, e l’interrogativo da noi posto sconcerta la folla, che non sa dare una risposta.
Nessuno aveva detto o scritto chi fosse l’autore di quello splendido dipinto. Ma lo sconcerto dura lo spazio di un attimo. Cosa importa ? E’ troppo bello, perché porsi domande ?


Un critico ci prende in disparte, quasi a non voler turbare il godimento della folla con rivelazioni inopportune, e ci dà la sua spiegazione: “ Il nome del suo autore non è indicato perché quel quadro non ha un autore. Nessuno lo ha dipinto, nessuno ha mai impiegato i colori che lei vede impressi sulla tela. I colori sono in una notte apparsi sulla tela, in quel mirabile modo mescolati e assemblati, senza che mano umana ve li apponesse. “
Prevenendo una ulteriore nostra domanda circa il senso di quella affermazione, il gentile interlocutore aggiunge: “ Troverà la mia risposta misteriosa, ma quella tela si è dipinta da sola e la mia opinione è che ciò si sia potuto avverare perchè quella moltitudine, che lei vede in attesa per ammirarla, desiderava ardentemente che si avverasse. La contempli quindi anche lei, senza porsi inutili domande. Adesso però debbo salutarla, perché vedo che qua e là altre persone manifestano curiosità simile alla sua “.

Usciamo da quel museo, arrovellandoci su come sia possibile che quell’insieme compiuto di materia e lavoro possa esistere senza essere il risultato di un’addizione tra materia e lavoro, la somma di tante piccole particelle di materia via via distribuite sulla tela da innumerevoli gesti della mano di un uomo.


L’idea del quadro privo di autore mi è venuta riflettendo sul paradosso che un amico, a tutti voi noto nel forum, insistentemente ripropone per zittire i fautori di quella farsa chiamata Calciopoli: come è possibile che sia stata alterata la classifica di un campionato senza alterare alcuna partita giocata ?


L’interrogativo sarebbe banale in un paese normale con mezzi di informazione normali, diventa invece geniale, per la sua essenzialità bruciante, nel nostro paese.
Che io sappia, nessuno ancora gli ha dato una risposta, sia pure insoddisfacente. Silenzio soltanto.

Cercherò nelle prossime parti di analizzare, attraverso l’esame delle carte ufficiali, quale supporto giuridico sia stato dato a questo paradosso.
Il diritto a volte ha una logica divergente dalla logica comune e ciò che nella realtà fisica è improponibile potrebbe trovare razionalità nella realtà giuridica. Non so ancora a quali conclusioni si potrà arrivare. Lo vedremo insieme.

Clodoveo.

fonte:

http://www.ju29ro.com/sezione/farsopoli.html

David Trezeguet




20 settembre 2007

Appunti di POST -

LA JUVE DEI 100 GIORNI

Alla fine dello scorso campionato, il nostro AD Blanc aveva detto che in cento giorni si sarebbe allestita una Juventus competitiva, entro 5-4-3-2-1 anni avremmo lottato per il tricolore e via discorrendo.Il negoziatore di fiducia, Sekkiello, avrebbe dovuto acquistare i 3 campioni, uno per reparto, sotto la supervisione di Kanappia.

A parte gli svarioni sui prestiti, comproprietà e cessioni, passo oltre perchè non voglio ripetermi e a parte i due PIZERO (allo stato ininfulenti come il loro parametro), sono arrivati TIAGO, ALMIRON, IAQUINTA e ANDRADE.Tiago e Almiron, sono identici per cui è come se ne avessero acquistato uno ad una cifra assurda.Almiron è un buon giocatore, ma non è in grado di prendere in mano un reparto così delicato.Tiago rimane un oscuro oggetto per il quale aspettiamo con ansia che si illumini.Iaquinta è un buon giocatore, ma non basta.Andrade, non so cos'è.

Questi non sono i giocatori che fanno la differenza, si uniscono al gruppo e via, non c'era bisogno di un genio per capirlo.Adesso siamo ai proclami per gennaio 2008! Sekkiello ha rilasciato un'intervista alla Dentemarcio, cioè senza senso, le solite frasi per la stampa, come se i tifosi fossero una manica di allocchi.Come ho già scritto, Tiago sembrerebbe a scadenza come un lavoratore precario, ma io metterei in scadenza i scaldapoltrone di Via Galileo Ferraris.

mi piace quest'aria dimessa da 5 posto, la Juve è la Juve, il nostro patrimonio genetico è fatto di gloria e di vittorie, anche se non siamo da scudetto, bisogna crederci e lottare, io voglio crederci!Avete notato che i 4 dicono quattro cose diverse contemporaneamente?

Se il Pelato con le brankie dovesse "risorteggiare" Farina per il big match, credete che ai vertici se ne accorgerebbero?

By BIG MONICA

17 settembre 2007

Kaki' e Kako'


Appunti di POST

DIAMOGLI GLI OTTO GIORNI!
MONICA 30

Lasciando perdere nel dettaglio cartellini , punizioni e rigori domenica con la Roma non giocherà Chiellini per somma di gialli ed eccoci al dunque.

Dove ci ha portato la simpatia e la trasparenza? La postura a novanta ha prodotto dolorosi mal di schiena e mi fermo qui. Se è vero che gli sbagli reiterati fatti nell'esercizio delle proprie funzioni, portano al licenziamento dello scellerato lavoratore, allora sarebbe il caso di preparare le lettere da consegnare brevi manu a questi 4 incompetenti (o finti tali).

Sekkiello ha commesso il suo peccato originale con Mutu e non ha tratto insegnamento da ciò: LICENZIATO!

Cobollo, lui parte da lontano, ha cominciato dicendo che Capello si sarebbe messo in gioco come lui a sessant'anni (come se fosse il gioco dell'oca!), per non parlare della sequenza di orrori susseguitisi fino allo schiaffone in Lega.Topo Giglio, non capisce ma si adegua.

Blanc, colui che avrebbe trattenuto i campioni, colui che con i contratti ci azzecca come i cavoli a merenda, colui che spara una marea di bufale con la scusa che confonde il francese con l'italiano: stiamo ancora aspettando i nomi dei tre campioni, oppure devo aprire i pacchi di Pupo?

John Jaki Elkann, turista per caso, ciò che sottrae alla Juve si trasforma in oro per la Fiat.

Lapo Elkann, se non fosse nipote dell'Avvocato, venderebbe gelati e pop corn al cinema d'essai. Il legale di famiglia: ZAKKONE, dipende da chi deve difendere....di sicuro la parcella è più che congrua.

La capacità persuasiva di questo simpatico team è allo studio, perchè se da una parte si è riusciti a trattenere i vecchi campioni (anche se in questo momento colgo solo il fascino dei money), dall'altra si registrano numerosi due di picche.

Dopo tre gare non ho sentito l'urlo del criceto risuonare nel palazzo, ne deduco che il pelato con le branchie continuerà a farsi beffe domenica dopo domenica!
Per tutta la settimana saremo ammorbati dalle nenie ipnotiche e, secondo loro, dovrebbe renderci felici.Se penso come hanno ridotto la mia Juve, mi si annebbia la vista!!!!
Questo è quanto.

by Big Monica

15 settembre 2007

LA GIUSTIZIA VINCERA'

G. BELVISO del 09/09/2007 10.51.27
da http://www.giulemanidallajuve.com/


Dal fatidico 31 agosto 2006 ad oggi, in molti si sono chiesti cosa sarebbe successo se la Juventus avesse proseguito sulla strada della Giustizia Ordinaria. La nostra certezza, supportata dal parere di illustri avvocati, circa il buon esito dei ricorsi nei Tribunali Ordinari, ha avuto un primo forte sostegno da un Tribunale Belga il giorno 7 settembre 2007.L’Avvocato, fautore di questo nuovo successo, è colui che attualmente cura i nostri interessi, l’illustre Luc Misson.

Noi Vi raccontiamo i fatti, ognuno di Voi ne tragga le opportune conclusioni:Lo scorso mese di giugno si è disputato lo spareggio tra i club dell’UR Namur e del Geel per consentire l’accesso alla seconda divisione (serie B) del campionato Belga.Lo scontro si è concluso con la vittoria della squadra del Geel che, tuttavia, non ha potuto iscriversi al campionato di seconda divisione poiché non gli è stata rinnovata la licenza. Secondo regolamento doveva dunque essere il club dell’UR Namur, sconfitto nello spareggio ad accedere alla serie B. L'unione Belga di calcio ha deciso di retrocedere il Geel in serie C, ma non ha comunque ammesso il Namur alla serie B.L'UR Namur ha conferito mandato all'avv. Luc Misson per adire alla Giustizia Ordinaria.Fifa, Uefa e l’unione Belga di calcio hanno minacciato pesanti sanzioni (Vi ricorda qualcosa?).

Dopo il rigetto del Tribunale di prima istanza di Namur, l’avv. Misson ha proceduto a depositare ricorso presso la Corte d’Appello di Liegi, facendo altresì richiesta al Tribunale di prima istanza di Namur di sospendere la competizione in attesa del pronunciamento della Corte.Il 7 settembre, il Tribunale di prima istanza di Namur ha ordinato la sospensione dei campionati di serie B e C finche non si pronuncerà la Corte d'Appello di Liegi.Il Tribunale ha inoltre disposto una sanzione all’Unione Belga di Calcio di 75.000 euro al giorno fino alla definizione del contenzioso a beneficio del Namur.

Tutto ciò è avvenuto quando si sono già disputate 3 giornate di campionato in serie B.Per evitare pesanti conseguenze economiche e legali oltre la sopravvenuta sospensione dei campionati di calcio, l’Unione Belga di calcio sta valutando di includere entrambe i club nella serie B.



link: http://www.giulemanidallajuve.com/articolo_dettaglio2.asp?id=71

11 settembre 2007

L'uomo nero

Domanda –
Gentile Uomo nero, prima dell’intervista, lei mi ha svelato i contenuti prescelti. Ed ho l’impressione che la durata di questo ciclo di dialoghi sia giunta al capolinea.

Risposta –
Parleremo di Cobolli Gigli, ma non si deve allarmare. Come ha detto Liguori, si tratta di una persona di una bontà infinita. Anche se, pur criticando vecchi sistemi dirigenziali, sembra ormai destinato a perseguire strategie già battute. Come la spartizione non equa dei diritti televisivi. O la volontà di crogiolarsi nella grandezza della Juventus, testa di serie in campionato grazie ai successi della Triade, rinnegati scegliendo di sprofondare in cadetteria, senza il briciolo di una prova concreta contro.

Domanda –
Prima di iniziare, le rammento le ultime segnalazioni sul suo conto, pervenute in questa settimana. Tra le più svariate, con tanto di particolari economici, continua a farsi largo quella legata ad una sua apparizione televisiva in una futura reclame. Cosa vuole dire, in merito.

Risposta –
Nulla, non voglio dire nulla. E non mi metta in bocca alcuna parola. Nel senso che un solo cenno, potrebbe di per sé significare molto. Anzi, troppo. Preferisco non parlare, anche se ho la risposta a questo quesito.

Domanda –
Cambiamo discorso. Cosa pensa allora di Cobolli Gigli?

Risposta –
Approfondendo il discorso che le ho fatto prima, le dico che è la persona sbagliata nel posto sbagliato. Sarebbe stato più opportuno convocarlo in Fiat, e dargli piena libertà nei tagli economici. Solo in quel campo, è un vero fenomeno. In pochi mesi di gestione, alla Rinascente, fu in grado di risparmiare anche sui manichini. La sua, è una mania. Che mal si addice a chi, come la Juventus, deve vincere. E poi, con il massimo rispetto, penso che anche un bambino sia più informato di lui. Sembra che reciti un copione prestampato, nelle interviste. Non bisogna chiedergli molto, ma affermare, come ha fatto, che Mutu è stato ceduto in prestito per avere Bojinov a titolo definitivo, significa che qualcosa non va. O almeno, che non funziona un assetto societario che vede lui come presidente operativo. Ha compreso?

Domanda –
Insomma, gli rimprovera una certa leggerezza, che non dovrebbe assillare i discorsi di chi è stato eletto presidente della Juventus.

Risposta –
Esatto. Che ben venga il figlio di Grande Stevens, se questo, cioè Cobolli Gigli, è il presidente del nuovo corso. E' stato persino in grado di difendere l'avvocato, e scusi il parolone, Zaccone. La sua presenza, per continuare il discorso, mi sembra strana. A questo punto perché non far tornare Boniperti, qualora ne avesse voglia, con Cobolli Gigli a recitare un ruolo più consono alle sue caratteristiche? Oppure, perché non chiamare un grande vecchio, come ad esempio Furino? E poi, come già le ho detto, mi ricorda il mio professore di italiano, una vera comica. Uno che entrava in classe con gli occhiali da sole più scuri che abbia mai visto e, dimenticando di toglierseli, nonostante il sole, si domandava il perché di tante nuvole. Una società come la Juventus non può permettersi di avere Cobolli Gigli come presidente, per giunta operativo. Ha capito, cosa intendo?

Domanda –
Che Cobolli Gigli non le è simpatico.

Risposta –
No, che non è competente. Se la Juventus cambierà proprietà, cosa di cui sono quasi certo, e presto ci saranno sviluppi, sarà il primo a non essere confermato nel blocco dirigenziale. Guarda caso, qualche tempo addietro Cobolli affermò di essere a conoscenza di lavorare per un mandato a termine, non impostato su un ciclo triennale, come ama ripetere sempre Blanc. Anche qui, la sua ingenuità ha dimostrato l’esistenza di una trattativa, reale,per la cessione della maggioranza delle quote della società. E in maniera esplicita, al colosso americano della Warner. Che, le ripeto, è molto interessato a rilevare la Juventus. Cobolli Gigli, con quella frase, si è tradito da solo Altrimenti, perché annunciare, a soli tredici mesi dal suo insediamento, di essere disposto ad accettare un destino lontano da Torino?

Domanda –
Come viene considerato, il presidente della Juventus, nel “Palazzo”?

Risposta –
Come non viene considerato, vorrà dire. E’ evidente una discordanza di idee, a seconda dei mesi in cui si esprime, in Cobolli Gigli. Prima bisognava cancellare il passato, varando un codice etico nel quale si sottolineasse il rispetto per gli altri, nonché l’importanza della partecipazione più della vittoria. In seguito, però, Cobolli Gigli è riuscito soltanto a cadere in contraddizione. In primo luogo battagliando per un posto di comando assoluto. Cercando di ottenere, lucrando su una Juventus del passato da lui rinnegata e spedita in cadetteria, tutti i vantaggi possibili. Chiedendo la distribuzione non equa dei diritti televisivi, e quindi accodandosi alle precedenti richieste di Moggi e Giraudo. Ma la cosa più grave, è un’altra. Con quale coraggio Cobolli Gigli ha esaltato, nella compilazione dei calendari, il ruolo di testa di serie della Juventus, ottenuto grazie alle vittorie della Triade, da lui stesso censurate qualche mese prima? Non è cambiato niente, dopo calciopoli. E’ aumentata solo l’ipocrisia.

Domanda –
Adesso, Cobolli Gigli cosa dovrebbe fare, per recuperare la sua considerazione?

Risposta –
Attaccare il Milan per la gestione del caso Ronaldo. Tutti i medici italiani si sono ormai schierati contro le cure alle quali si è sottoposto. E che sono state definite, tra l'altro, sperimentali. Il rischio che sia stato curato con farmaci proibiti, esiste. Ma allora perché la Juventus, in ogni sacrosanta trasferta a Milano, deve ancora sentirsi appellare come formazione di drogati? La società bianconera ha superato il processo doping in maniera positiva. Eppure, nessuno se lo ricorda. Ed il Milan passa per la formazione dagli alti valori morali. E le transazioni economiche che permisero al Milan di acquistare Lentini? I riflettori difettosi e la pantomima di Galliani, come la mettiamo? Il caso Ronaldo, curato utilizzando farmaci e rimedi quantomeno discutibili? Tutti sono rimasti in silenzio. Io, almeno, non ho sentito nulla. Ma i giocatori della Juventus, ancora oggi, sono etichettati come drogati e ladri. E questo, non mi va bene.

Domanda –
Insomma, lei afferma che Cobolli Gigli, in veste di presidente della Juventus, dovrebbe cercare di difendere maggiormente l’immagine della squadra. Sottolineando i problemi delle altre formazioni coinvolte in scandali, o magari in casi discutibili. Non le sembra, però, un atteggiamento poco consono allo stile Juventus?

Risposta –
Un atteggiamento poco consono allo stile Juventus è stato quello degli Elkann. Che non hanno difeso la squadra dopo calciopoli, senza mai domandarsi prima il perché di tante vittoria e di tanta paura intorno alla figura di Moggi. Allo stadio, John Elkann ci andava anche con Giraudo. Stesso discorso per Lapo. E poi, le ricordo che il processo di calciopoli è stato un processo alla Juventus, e non al sistema. I bianconeri, questo è stato appurato, non hanno mai comprato una singola sfida. E non lo dico io, lo dicono i giudici. Eppure, sono stati gli unici ad essere condannati in cadetteria. Mentre anche in quel caso, il Milan, che aveva un dirigente specializzato nel rapporto con gli arbitri, è riuscito persino ad andare in Champions League.

Domanda –
Mi permetta di dissentire, Uomo nero. Il Milan ha affrontato un preliminare di Coppa dei Campioni in piena emergenza, senza effettuare una preparazione estiva adeguata alle proprie esigenze. Ed in campionato, ha subito otto punti di penalità. Senza dimenticare che, il Milan, è una delle poche formazioni a non aver in seguito usufruito di sconti di penalizzazione.

Risposta –
La penalizzazione, doveva essere almeno raddoppiata. Ed otto punti, a mio avviso, sono pochi. E se la Juventus di Moggi è stata accusata di essere al vertice di una cupola, dove sono i vari aiutanti ed i vari mecenati pronti a collaborare o a vendersi? La classe arbitrale, l’anno scorso è stata la stessa. Ed i dirigenti, non sono cambiati. Nemmeno quelli che patteggiarono per il caso Recoba. E Moratti, sa a chi e cosa mi riferisco.

Domanda –
In tempi non sospetti, quando il rinnovo, prima annunciato ed in seguito strappato, a causa di calciopoli, Moggi è stato più vicino al Milan o all’Inter?

Risposta –
Al Milan, quando incontrò il suo presidente a Palazzo “Grazioli”. Ma una vera e propria trattativa, ci fu con Moratti. Il quale chiese a Moggi di sistemargli Moriero all’estero, anche a senza incassare molto. Gli sarebbe bastato un prestito annuale. Moggi organizzò una trattativa lampo con il Middlesbrough, sulla base di dieci miliardi, ma Moratti cambiò idea subito, facendo salta l’intera trattativa. Da quel giorno, Moggi decise di rimanere per sempre alla Juventus.

Domanda –
Gentile Uomo nero, se ci sarà una prossima volta, di cosa parleremo?

Risposta –
Le rispondo con la solita frase, che a lei piace tanto. Non decido nulla, racconto solo ciò di cui sono a conoscenza.

Fonte:http://www.carlonesti.it/

10 settembre 2007

lO SCANDALO CALCIOPOLI

L'Italia della giustizia e dei PRIVILEGI.

Diversi Juventini si infervorano quando si scrive delle ingiustizie subite dalla JUVENTUS,cominciando con il processo GUARINIELLO,(fatto passare poi come il processo doping )e finendo con le sentenze che ci tolgono due scudetti ,ci hanno mandato in B con punti di penalizzazione.Ora a questi signori vorrei domandare: SAPETE DIRMI E FARMI I NOMI di tutti quelli all'infuori di MOGGI e GIRAUDO che sono fuori dall'ambiente calcio?

I signori 48 indagati , processati e condannati (per modo di dire) ,sono tutti al posto che occupavano nel 2006,con qualche promozione vedi COLLINA,Carraro e qualche altro infiltrato in federazione. Questa sarebbe la cupola con solo due tegole?

Questi sarebbero i signori che hanno sconvolto il calcio italiano?
M&G S.P.A. su cui hanno lanciato l'OPA ripetutamente Moratti e Berlusconi senza riuscire nell'acquisizione? Perche' li volevano con tanta insistenza,forse per andare in serie B ? E su questo non vi e' ombra di dubbio,poiche' Moggi lo ha detto ai quattro venti senza mai essere smentito. Allora voi che non tollerate che si parli del passato,svelatemi l'arcano ed io non ne parlero' mai piu'.

Quando i valori affettivi,quali nutro per la JUVENTUS,debbano convivere con delle ferite che tardano a rimarginarsi e non trovano sbocchi alla speranza,tutto quello che posso fare nel presente e nel prossimo futuro dare il mio piccolo apporto alla squadra,che pur essendo passata per le strade del purgatorio e arrivata sull'orlo dell'inferno ha saputo con dignita' carattere e forza riprendere la strada dove marciano i grandi,pur portandosi dietro il fardello pesante di una proprieta' e di una dirigenza da baraccone ove si assiste solo a spettacoli di clown.

Un saluto a tutti

BY
BIG KEFFUY

07 settembre 2007

E' _assai_ il danno

In riferimento alla trombatura in lega il ''presidentissimo'' Giann Colbollo GIGLIO ha dichiarato:

"Nessuno ha i tifosi della Juve, non accetteremo espropri".


Espropri?
Perchè, presidentissimo, è mai successo di subire degli espropri ultimamente?
HOO !
Barcolla ma non Molla .
Ten la cap tost.

04 settembre 2007

Appunti di POST -

Cagliari - Juventus 2 - 3 ( 02/09/2007)

Buffon 4
Non è riuscito a parare neanche un rigore,sempre fuori posizione,mai una parata degna del suo blasone

Zebina 9
prestazione magistrale,mai in difficoltà,ha lasciato prima il campo,per andare a schiaffeggiare uno steward perhè ci ci aveva dato dei ladri,grandissimo,credo che prenderà 5 giornate di squalifica.Ha dichiarato l'ho fatto per difendere l'onore della juve e per il suo bene

Andrade 9
Un mostro,salta di testa come pochi ,oltre a a difendere magistralmente ,dal suo piede partono sempre dei lanci precisi, quasi sempre assist perfetti

Criscito 9
Anche lui come andrade imbattibile di testa sempre in anticipo,in un solo tempo che ha giocato non ha fatto vedere palla a MaraFoggia,peccato che è uscito


Le Frattaglie 7
Grandissima prova di spessore,un gigante,non gli ho dato 9 perchè è stato reo di un fallo da rigore NETTISSIMO e ha rischiato l'espulsioneCol tempo ci renderemo conto della fortuna che abbiamo avuto quando i turchi non lo hanno voluto e rimandato alla juve


Chiellini 5
non sta mai al suo posto ,mi domando cosa ci faceva al 90 ° in area di rigore cagliaritananon gli dò 4 perchè se non altro involontariamente gli è rimbalzato il pallone in testa ed è andato a finire dentro la rete

Almiron 10
il migliore 'in 90 minuti ha toccato si e no 3 palloni e ne ha sbagliati 5 incredibile sempre nel vivo dell'azione un vero geometra del centrocampo,macchè dico geometra...ingegnere!!!


Brazzo 9
partita intensa sempre pericoloso,peccato per l'infortunio causatogli da un'entrata assassina che meritava l'espulsione di un giocatore cagliaritano


Camoranesi 3
Il peggiore, entra in campo al posto di brazzo e non si nota nemmeno ,inutile,un fantasma,se le sue prestazioni devono essere sempre così ha ragione ranieri a tenerlo sempre in panchina


Zanetti 4
Corre corre, picchia troppo,si danna l'anima ma non intrcetta mai un pallone si fà ammonire per un fallo clamoroso che poteva costarci caro lasciandoci in 10


Nedved 4
La deve smettere di correre sempre così alla sua età gli fa male.su e giù per il campo picchia le prende,si fa ammonire x futili motivi


Del Piero 9
Grandissima prestazione del capitano,si vede che i problemi contrattuali non lo disturbano affatto,non risece a fare un gol alla fine del primo tempo ,solo perchè ,la porta cagliaritana era piena di difensori,ma poi fa un gol al limite dell'impossibile


Trezeguet 9
Corre ,difende, imposta,dribbla come il miglior cabezon e segna, di più non si può


Ranieri 10
era dai tempi di Lippi che non si vedeva giocare una squadra così bene,considerando la potenza del cagliari,squadra che ha vinto tutto in italia e in europa,non ci ha mai messo in difficoltà le sostituzioni le azzecca quasi tutte, tranne quella di camoranesi,ma come scusante ha quella che brazzo si era infortunato e non poteva fare altrimenti


Tagliavento 10
un'arbitro che in 2 mezzi falli riesce a dare 3 rigori incredibile,credo che nessuno riesca a fare di più,ammonisce quasi tutti per proteste ,e un fallo su chiellini da espulsione non lo sanziona nemmeno con il cartellino gialloI frutti del designer Collina si cominciano a vedereDa notare che la calza dello sport gli da sette motivandolo con il dire che i rigori c'erano tutti ed è stato perfetto,piccola e leggerissima incongruenza del giornale rosa ,con il livorno l'arbitro ha preso 5 perchè ha regalato un rigore alla juve,definendolo GENEROSO


Che bello è tutto cambiato!!!!

By BIG STEVE

02 settembre 2007

LA FARSA CONTINUA

Ancora una clamorosa iniziativa dell'associazione GiùlemanidallaJuve, che ad un anno dall'estata calda di Calciopoli, con la condanna della Juventus alla serie B, è impegnata in una lotta contro il vergognoso silenzio con cui le istituzioni calcistiche stanno sorvolando sul ritardo con cui il nuovo "super" procuratore della Figc Stefano Palazzi sta portando avanti le indagini che vedono implicate diverse compagini di serie A, per reati sicuramente più gravi per quelli per cui è stata condannata la formazione bianconera.

La nuova iniziativa è una marcia pacifica di protesta da effettuarsi a Roma davanti alla sede della Federazione Italiana Gioco calcio. Di seguito riportiamo il testo del comunicato dell'associazione, in cui sono presenti anche le istruzioni per aderire.

"Venti anni di (in)giustizia sportiva a due velocità.Celere e violativa delle minime garanzie giuridiche e costituzionali quando ad esseregiudicata è la Juventus, lenta e garantista quando ad essere giudicati sono i club degli amici.Siamo passati dagli stipendi elargiti in nero ai passaporti falsi, dal mancato pagamento delle imposte erariali alla falsificazione dei bilanci, dai contratti con firme false alle intercettazioni e pedinamenti illegali.Tutto ciò con il beneplacito degli stessi rappresentati delle istituzioni calcistiche che, per loro stesse affermazioni, hanno evitato di dar corso alla giustizia sportiva.Prima per problemi di ordine pubblico e poi per l’impossibilità di comminare sanzioni aiclub che finanziano con i loro danari il mondo del calcio, abbiamo assistito passivamente a prescrizioni e affrettate chiusure di indagini senza poter far nulla.L’Associazione GiùlemanidallaJuve NON CI STA’.Con lo stesso senso civico con cui abbiamo accettato le sentenze sportive della scorsa estate,ma con solenne fermezza, chiediamo che venga portato a termine il rinnovamento delle regole e delle istituzioni che governano il mondo del calcio.Lo stesso rinnovamento che Guido Rossi, per sua stessa asserzione, non ha potuto portare atermine.Noi siamo pronti a scendere in piazza e TU?Sei fai parte di club, di gruppi organizzati o di un gruppo di sostenitori della Juventus e vuoi partecipare all’organizzazione di una grande manifestazione di piazza presso la FIGC da realizzarsi il prossimo autunno, invia la tua adesione all’indirizzo email iocisono@giulemanidallajuve.com indicando la zona geografica dove Ti è possibile aiutarciper l’organizzazione e il numero di persone che hanno aderito all’iniziativa.La Giustizia deve essere uguale per tutti!!!".