JUVENTUS - NAPOLI 2 -3 le pagelle
Quelle vere , quì .
Punto e a capo !
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Spie e ladroni; Moratti e Bergamo. Farsopoli o Calciopoli.
Furino1945 martedì 13 ottobre 2009 00:16
Fonte : ju29ro
Ci sono voluti più di tre anni, ma oggi un giornale importante (la Repubblica), prendendo spunto dall'accusa di Bergamo all'Inter, mette in fila dei fatti, lo spionaggio di Tavaroli, le accuse all'Inter, l'operazione "ladroni" invitando quasi il lettore a ragionarci sopra. Mettere insieme dei fatti dovrebbe essere mestiere di tutti i giorni per un giornale e quindi apparentemente non si tratta di niente di speciale ma per chi, come noi, son tre anni che si batte per ragionare su Calciopoli, anche a costo di passare per visionari o di essere tacciati di squadrismo, si tratta di un avvenimento.
Forse, con il progredire dei processi di Napoli e Milano, si avvicina il momento che a ragionarci saranno chiamati un po’ tutti e allora speriamo, come prima cosa, che dopo Fulvio Bianchi di Repubblica altri colleghi della carta stampata si ricordino della Carta dei Doveri del Giornalista ed invitino i loro lettori a ragionare, fornendo loro dei fatti e non la interpretazione degli stessi da loro preconfezionata.
L'articolo di oggi, in particolare, richiama l'attività di spionaggio di Tavaroli sul mondo del calcio con l'operazione "como" (contro Moggi, padre e figlio, Pairetto, Bergamo, De Santis, Racalbuto) e l'operazione "ladroni" (contro Moggi, De Santis, Fabiani e Cennicola), riporta le accuse di Bergamo all'Inter di qualche giorno fa in merito al fatto di essere stato spiato e, correttamente, riporta anche il comunicato dell'Inter che si chiama fuori dall'attività di spionaggio e minaccia di querelare.
Prendiamo anche noi atto del comunicato dell'Inter, ricordando però che tutti i giornali hanno a suo tempo riferito di un verbale di Tavaroli in cui si citava una riunione alla Saras con Moratti e Facchetti in cui si era parlato di Inter e di arbitri; quando i giornali hanno riportato quel verbale nessuno ha smentito alcunché; anzi sull'operazione "ladroni" il signor Moratti è stato a suo tempo sentito dalla Procura Federale.
Cosa abbia dichiarato Moratti a Palazzi è rimasto top secret, sui giornali s'è letto tutto e il contrario di tutto, fatto sta che nel frattempo Facchetti era deceduto e il dott. Palazzi ha sentenziato di non poter procedere contro l'Inter.
Nel prendere atto del comunicato dobbiamo anche aggiungere che Tavaroli non spiava certo gratis et amore Dei, che i giornali hanno riferito di una fattura intestata all'Inter da parte dell'agenzia investigativa Polis d'Istinto (che aveva materialmente svolto le indagini) e del relativo pagamento estero su estero (!), che Tavaroli sarà chiamato a testimoniare a Milano e forse anche a Napoli. L'Inter avrà pure fatto bene a fare il suo bel comunicato, ma chiunque ci ragiona sopra è in grado di concludere che qualcuno quelle indagini le ha commissionate, che uno dei due, tra Tavaroli e Moratti, potrebbe aver dichiarato il falso e che i processi stabiliranno la verità. Intanto Bergamo in un’intervista al Tirreno ribadisce oggi le sue accuse e fa anche i nomi: responsabili dello spionaggio sono indicati Moratti e Facchetti.
Questi sono fatti sui quali ragionare e qualcuno, ragionando, potrebbe anche vedere nello spionaggio di Tavaroli (forse per conto dell'Inter) una specie di trait d'union tra il processo di Milano e quello di Napoli; ci limitiamo a ricordare, infatti, che i dossierati delle operazioni "como” e "ladroni" sono praticamente gli stessi (compreso il segnalinee Cennicola subito scagionato senza che fosse mai chiarito perché era stato spiato) di quelli finiti nella deposizione spontanea di Dal Cin alla Procura di Napoli del giugno 2004, da cui aveva tratto origine l'indagine di Calciopoli dei pm Narducci e Beatrice. Come se i risultati dello spionaggio di Tavaroli, misteriosamente, fossero arrivati fino a Napoli: ipotesi, questa, cui aveva fatto riferimento l'ex-Procuratore della Figc De Biase quando aveva osservato che una società calcistica che dovesse macchiarsi di un illecito di questo tipo rischierebbe la radiazione.
Nessuno della nostra Associazione arriva a immaginare un'Inter radiata, quella accennata è solo un'ipotesi di scuola, che abbiamo provocatoriamente riportato solo per far capire quali cattivi pensieri potrebbe aver fatto oggi un lettore di Repubblica che avesse preso atto dei fatti riportati da Fulvio Bianchi e ci avesse ragionato con la propria testa. Invece è da tre anni che tutti i giornali (compresa Repubblica) danno una lettura a senso unico dello scandalo del 2006 gestito, da par suo, dal prof. Guido Rossi: Moggi teneva in pugno gli arbitri, telefonava loro decine di volte prima di una partita con le schede segrete, Giraudo non telefonava ma era anche lui un delinquente, e quindi è stato giusto mandare la Juve in B: anzi, meritava di peggio, perché Calciopoli è stato lo scandalo più grave del calcio italiano. Sono, invece, tre anni che dello spionaggio di Tavaroli sul mondo del calcio, sui committenti e sull'utilizzo c'è una specie di black-out, come se l'argomento fosse tabù, quasi fosse pericoloso occuparsene.
Riportando le parole di Bergamo oggi Repubblica è costretta a scrivere che "non è finita qui: questa è Farsopoli, non Calciopoli, e i fuochi d'artificio stanno per arrivare": e così su uno dei più importanti giornali nazionali si accenna, dopo tre anni, ad una possibile Farsopoli, addirittura con la f maiuscola, come se l'autore dell'articolo sottintendesse qualcosa di grosso, di importante.
Questa, secondo la nostra Associazione, non è più un'ipotesi di scuola, questo vuol dire aver voglia di ragionare sullo scandalo del 2006 e tutte le sue sfaccettature: e chi volesse approfondire l'argomento può raccogliere dati, fatti e avvenimenti come sono riportati nell'apposita sezione del nostro sito. Che non a caso abbiamo titolato, fin da subito, proprio Farsopoli.
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4:59 PM
Etichette: intercettazioni, juventus complice, moratti ladro, operazione moratti
By Big Monica
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Il Tar del Lazio, tradotto in soldoni, lascia lo scudo di cartone (peraltro già consegnato dal presidente Cobollo con lo scroscio di applausi) e Dentemarcio, orgoglioso del titolo, ha puntato i piedi urlando che non lo mollerà nemmeno se gli strappano i denti e le unghie!
Uno dei saggi (gli esecutori della volontà gabibbiana) consiglia la restituzione del malloppo...troppo tardi amico mio!
E' facile fare della inutile ipocrisia dopo che il danno è stato fatto, un po' come ammazzare qualcuno e pentirsene al funerale.
Cambiare, in qualche modo, le sorti delle sentenze colombiane, avrebbe fatto traballare l'impianto criminale ordito ai danni della squadra più forte d'Italia.
Il disegno politico-finanziario-sportivo non si tocca, la Juve è stata distrutta da un gigantesco Moloc e per quanto i tifosi si sforzino nel difendere la dignità dell'amata squadra, non si riesce ad ottenere nulla.
Ci vorrebbe la sollevazione di 14 milioni di tifosi: lo credete possibile?
La proprietà ha fatto ben poco per la sua creatura e patteggiare una congrua serie B è stata la nostra condanna a morte, possiamo stare qui a discutere finché si vuole, ma questo è.
NON DIMENTICHERO' MAI L'ORRORE E LA VERGOGNA DELLA SERIE B!
L'uomo del momento è Dentemarcio, l'onesto portatore sano di etica morale, colui che con uno schiocco delle dita ti chiude i rubinetti della benzina e ti lascia a piedi!
C'è il serio pericolo che Dentemarcio vinca il Nobel per l'Onestà....
Il processo dei fasulli è slittato al 12 giugno....chissà come mai non mi stupisco, vi dirò di più, conosco già il finale: prosciolti!
Santo Palazzi & Johnny Borrelli, aspettano rispettivamente il passaggio alla superprocura federale e la pensione, ragazzi, non chiedetegli di più!
Tutti coloro che hanno servito il Gabibbo, sono stati premiati a vario titolo, non si torna indietro, nessuno rende i regali ricevuti.
Sono sinceramente e terribilmente SCHIFATA!
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Il trasferimento di Amauri si sta rivelando di una complessità assurda.
Lasciamo perdere il gioco a carte scoperte dei nostri simpatici Kanappia-Blanc e Sekkiello (a proposito, è ancora convalescente?), perché a memoria d'uomo non ho mai visto nessuno condurre il mercato come loro.
Sembra di essere al supermercato, un tizio entra col carrello, compra i prodotti che servono e va in cassa.
Analogamente si scelgono i giocatori, peccato che non funziona come all'Unes.
Ma non è di questo che voglio parlare, bensì dei vampiri del terzo millennio: I PROCURATORI.
La Procura di Napoli (stessa città di alcuni procuratori...) si è dannata l'anima per distruggere la Gea, considerata un'associazione a delinquere, sarà vero, sarà falso, il processo ne deciderà la sorte.
Raiola, Grimaldi e altri cosa sono?
Chiedono mazzette, provvigioni, ricatti, bonus, pungolano i loro assistiti a chiedere continui conguagli contrattuali, minacciano passaggi a squadre che offrono di più.
Esistono degli ex pizzaioli che hanno scoperto come lucrare sulla pelle degli altri, si sono evoluti, una volta impastavano farina e adesso impastano i contratti.
Questa categoria sta destabilizzando l'ambiente, non si riesce a gestire un contratto come dovrebbe essere.
Si può sapere quali sono le clausole contrattuali che spingono il giocatore a battere cassa ogni sei mesi?
Possibile che ogni trattativa debba essere uno stillicidio senza fine?
Ecco signori Beatrice e Narducci, non sarebbe il caso di intervenire con lo stesso furore messo nelle indagini GEA?
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7:49 AM
Etichette: juventus innocente, moratti ladro, procuratori processo gea world, ricorso al tar, tar
by big MONICA
Se questo è il calcio senza macchia, pulito e bello, mi arrendo, ci rinuncio, meglio la briscola al bar sotto casa.Ogni settimana c'è un arbitro o il designatore in persona fare ammenda su errori a favore di Dentemarcio.Errori gravissimi, sempre sullo zero e zero.Si sta ancora qua a discutere sullo scudetto perso dal Milan nella famosa partita col Verona, e guadagnato dalla Juventus, pesanti accuse nei nostri confronti, anche se il Milan acquistò dal Verona un po' di giocatori (da quanto mi dice mio padre), insomma non si è placata la polemica, si parla di quanto eravamo ladri, anno dopo anno, e non ci si sposta di un millimetro.
Vogliamo andare avanti?
Arriviamo al 2006.
Dentemarcio s'impossessa d'imperio di tre scudetti e dico tre: il nostro, quello delle penalizzazioni e questo, quello di Collina, con tutti i mezzi leciti ed illeciti. Nessuno dico nessuno è in aperto contrasto con lo schifo cui siamo costretti ad assistere, tutto è cambiato, finalmente si possono falsificare passaporti e bilanci legalmente!
Qualche timido accenno sta uscendo, ma molto timido (vedi Torri), anche le "piccole" non si lagnano più di tanto. Non come ai nostri tempi in cui c'erano scontri all'ultimo sangue!Siamo alla farsa. Dentemarcio svicola l'attenzione tirando in ballo la banda di truffatori, senza guardare a casa propria.
Ciuffo mesciato giustifica l'inutilità del rigore concesso all'Empoli per giustificare quello dato a lui; ammette il fuorigioco di Cambiasso, ma era difficile vederlo, eh già.Tanete presente che Dentemarcio aveva avuto da ridire su un gol in fuorigioco giustamente annullato allo stesso Cambiasso nella partita contro la Juve: praticamente si polemizza sulle decisioni corrette!Ai tempi di M & G non c'è mai stato un arbitro che abbia spiegato un errore a nostro favore, così giusto per stemperare gli animi e chiarire la posizione, ha sempre regnato un silenzio omertoso carico di sospetti e veleni.
Adesso tutti lì genuflessi ad adorare il Golem di via Durini!Gussoni passa la palla ad Abete, Abete la passa a Collina e Collina la passa a mio nonno!Un campionato che definire ridicolo è un eufemismo, nemmeno su scherzi a parte ci sarebbe da sbellicarsi così!Nel 2000/2001 c'era da festeggiare il Giubileo e il cupolone romano ha dato il tricolore a Cragnotti.Nel 2008 c'è il centenario di Dentemarcio e l'altro cupolone ha deciso di fare un regalo, peccato che siamo al terzo dono e nel frattempo hanno ucciso una squadra....
Dentro questo moratti Horror Picture Show, salta fuori il curiale Ranieri a dispensare pace e bene, non vede i rigori, i fuorigioco inesistenti, i gol fantasma, in poche parole un uomo dagli occhi bendati, oserei dire a fari spenti.Cobollo è contento per le dichiarazioni di Dentone (quella in cui dice che Topo Giglio fa finta di non capire....), roba da Star Trek!!!!Sempre a novanta, ovunque e comunque!Niente Tar, niente Tas, niente rigori, niente gol, abbiamo sempre rubato e fingiamo pure di non capire!Mai e poi mai mi sarei aspettata di vedere la Juve circondata da tantà viltà e dico mai!
RIVOGLIO I TITOLI RUBATI!!!!
Qualcuno ha chiesto un intervento della Melandri. Difficile direi, visto che il governo è caduto grazie al Signore di Ceppaloni, ma anche se fosse in carica, cosa avrebbe fatto la ministra più inutile del mondo? Solo danni!Tornando al calcio, diciamo, giocato, mi fa sempre più stupore Don Ranieri.Se battiamo la Roma arriviamo secondi; Sissoko lo mette quando è ora, è normale tenere 50 milioni in panca, un cumulo di idiozie difficili da interpretare.
A volte il silenzio è d'oro.
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Infine:
Il presidente del Catania ha fatto un ricorso contro Dentemarcio che verrà tranquillamente messo nei bagni pubblici al posto della carta igienica.
Monica.
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Varie ed eventuali
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3:23 PM
Etichette: Calciopoli/ Juve innocente, collina e meani, collina laziale, desantis innocente, farsopoli, il calcio è alla frutta, inter ladri, juve derubata, KITTAMMURT, moratti ladro
La redazione di ju29ro ha ricevuto una mail ed un articolo, con un interessate punto di vista, di un loro lettore di nome Giorgio, un servitore dello Stato in pensione . Giorgio li ha autorizzati a pubblicarlo, cosa che hanno fatto volentieri, firmandolo con il suo nick “Il Martinello”.
FONTE: Ju29ro
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Leggo da più parti continue invocazioni alla attuale proprietà (IFIL/ELKANN) di vendere la Juventus a qualcuno che abbia voglia e possibilità di investire nella squadra e riportarla così ai fasti che si merita. Anche io sono dell’idea che gli attuali proprietari della squadra bianconera non hanno nessuna voglia di continuare il loro rapporto con un soggetto economico (tale è considerata da loro la Juve) fondamentalmente ingombrante e scarsamente in sinergia con le attività strategiche del gruppo a cui bene o male è legato. Pertanto ho sempre sperato che questo distacco sia inevitabile e che prima o poi arrivi a consumarsi. Purtroppo, allo stato dei fatti:1 – Murdoch, il più gettonato dai tifosi juventini, non credo abbia mai pensato di acquistare una squadra di calcio italiana. Ci aveva provato con il Manchester Utd. ma è stato respinto dall’antitrust inglese. In Italia, da questo punto di vista, non avrebbe dovuto avere problemi dal momento che le autorità economiche italiane non hanno mai trovato niente da dire per analoghe situazioni al cospetto delle quali le sue incompatibilità con lo Utd. sarebbero state quisquiglie. Ma ci sono altri argomenti che evidentemente sconsigliano il sig. Murdoch ad immischiarsi nella gestione diretta del calcio italiano ove, non a caso, imperversa il suo più importante alter ego che, fra l’altro, domina non solo le televisioni e l’economica italiana ma anche la politica.
È evidente che una contrapposizione con un simile personaggio sarebbe destinata ad un fallimento annunciato.2 – Giraudo, col ramo per così dire cadetto della famiglia Agnelli, aveva operato con argomenti seri e consistenti per realizzare il progetto di affrancare la Juventus dalla Fiat. Ma anche lui è stato respinto con perdite e per molti non è chiaro ancora capire perché e da chi. La versione più accreditata, confermata in modo assolutamente esplicito da Blatter, è quella che a volerlo far fuori sia stato Montezemolo col suo entourage il quale non aveva avuto nessuna difficoltà a tacitare il barlume di juventinità rimasto nel cuore dei nipoti dell’Avvocato e aveva così potuto con una fava acchiappare non so quanti piccioni: liberarsi di personaggi scomodi, sdebitarsi con qualche amico, accrescere i propri meriti nei confronti di certi poteri istituzionali ecc.. 3 – Qualcuno ha anche vagheggiato che all’acquisto della Juventus potesse essere interessata la Warner Bros o non so quali altri soggetti economici di rilevanza internazionale che però non si sono mai concretamente materializzati.
Considerato che la Juventus è una squadra fra le più importanti del mondo, seguita da milioni di tifosi e potenzialmente appetibile quanto se non più di certe squadre inglesi di mezza tacca, appare sorprendente che nessuno abbia valutato positivamente un investimento sul suo marchio.Inoltre è evidente che un eventuale distacco della Juventus dalla famiglia Agnelli e dalla FIAT significherebbe la fine di un’epoca e l’inizio di un’altra. Credo che il calcio non sarebbe più lo stesso non solo per noi juventini ma anche per i tifosi delle altre squadre.
Comunque, ragionando su questo eventuale scenario, mi sono anche chiesto se, pur auspicandolo, non fosse troppo azzardato darlo per scontato. Infatti ho sempre avuto l’impressione che qualcosa di indefinibile e misterioso si opponesse al suo accadimento, senza sapermi dare tante spiegazioni.Poi, qualche giorno fa, ho letto alcune interessanti considerazioni dell’Avv. Luca D’Auria che, fra le tante cose puntualmente esposte con evidente cognizione di causa, ha anche detto (spero mi perdonerà se lo cito testualmente) “Una tragica realtà: il sistema calcio è regolato da una normativa pre-medioevale, nonostante viva d’interessi milionari coinvolgendo imprese pubbliche e private in sponsorizzazioni e “business” di ogni genere. Dovrebbe essere retto da una disciplina adeguata, da regole che garantiscono gli investimenti, la linfa da cui trae sostentamento. Invece chi investe nel calcio deve sapere che non sarà mai garantito da regole di accertamento giudiziario accettabili. Chi accetta di vivere in quel mondo non può lamentarsi delle conseguenze economiche di decisioni che ne traumatizzano gli investimenti e i sacrifici economici”.
A queste, che reputo considerazioni molto significative, di recente se ne sono aggiunte delle altre, quelle di Flavio Briatore che, a proposito del calcio italiano, avrebbe detto “In Italia la casta degli eletti che gestisce il calcio e ogni altro aspetto della società non ti permette nemmeno di partecipare“.Ecco, mi sono detto, finalmente qualcuno, non so quanto causalmente, ha squarciato il velo di mistero che, almeno per quanto mi riguarda, circondava il destino della Juventus e dei suoi tifosi risolvendo i miei dubbi.
LA JUVENTUS NON È IN VENDITA PERCHÉ NON PUO ESSERE VENDUTA. È lo stesso sistema calcio, quello che D’Auria definisce una tragica realtà e Briatore un centro di potere in mano ad una casta di eletti, che così ha decretato con opere e omissioni più o meno esplicite. E la proprietà si è adeguata. Infatti, la Juve è facilmente governabile, diciamo ricattabile fino a quando fa parte di un sistema economico-finanziario (quello IFIL/FIAT) che ha da salvaguardare grandissimi interessi extracalcistici. Non lo sarebbe più se la sua proprietà venisse sostituita da altri soggetti che, invece, avrebbero come unico fine quello di difendere il loro investimento e la loro imprenditorialità senza tanti condizionamenti.
La Juventus, che conta da sola su un terzo dei tifosi italiani, ha una peculiarità che nessuna altra squadra possiede: quattordici milioni di tifosi che, chiamati a raccolta da qualcuno ben dotato di idee e mezzi, potrebbero mettere a soqquadro il sistema calcio non solo rendendo scontato l’evento sportivo ma anche ponendo la società su un altro pianeta dal punto di vista organizzativo, economico e politico. Per questo la Juventus è un’anomalia nel panorama calcistico italiano sulla quale è necessario comunque e sempre esercitare un certo controllo e non è tollerabile che sfugga di mano.
Ve lo immaginate Murdoch che fa concorrenza a Berlusconi? O la Warner Bros che, dopo aver impegnato milioni, se non miliardi, nella Juventus, accetta la normativa pre-medioevale dell’attuale sistema senza garanzie per i suoi investimenti e magari diventa anche complice dei condizionamenti arbitrali determinanti per il conseguimento dei risultati sportivi? O Giraudo che, con il formidabile apparato messo in essere e con alle spalle un gruppo di magnati stranieri che lo avrebbe svincolato dal potere ricattatorio degli ambienti economico-finanziari italiani, si accinge a relegare definitivamente Berlusconi e Moratti nel limbo dei perdenti e gli altri padroncini del calcio in quello dei pidocchiosi? Ecco perché la IFIL non venderà mai la Juventus pur avendone tutto il diritto e probabilmente anche la convenienza.
La IFIL (o chi la rappresenta) non ha il nulla osta per procedere, anzi, una simile operazione, sarebbe considerata uno sgarbo nel famoso salotto buono dove le regole del mutuo soccorso non possono essere disattese. Per ora la Juventus deve rimanere dove sta.La famosa casta degli eletti ha cercato di farla fuori, di annullarla dal panorama calcistico italiano per eliminare l’anomalia della sua gigantesca presenza in un mondo di nani. Ma ha sottovalutato la presa affettiva che la mai dimenticata Fidanzata d’Italia aveva ancora sui suoi milioni di tifosi. Ora sta cercando di mettere una pietra sopra le nefandezze commesse predicando la “normalizzazione” alla quale anche l’attuale proprietà è obbligata ad adeguarsi.
Gli stessi personaggi che hanno brigato per portare a compimento farsopoli ora stanno operando per evitare che gli effetti non ne vengano vanificati. Ed hanno pensato ad un'altra strategia per annientare la Juventus. Privarla delle risorse economiche necessarie ad allestire una squadra in grado di competere con le più forti, prosciugarla di risultati e farla lentamente cadere nell’oblio una volta che lo zoccolo duro dei suoi sostenitori finisca di assottigliarsi sempre di più vuoi per obsolescenza vuoi per stanchezza.
Un primo colpo l’hanno inferto con la questione dei diritti televisivi ridimensionando una delle più importanti entrate della società. Un altro lo stanno portando a termine con la questione stadio per la quale non c’è nessuna comprensione da parte delle autorità sportive e politiche. Il terzo, in gestazione, è quello di escluderla dalla Champions League senza i cui introiti già dal prossimo anno non so come si farà a far quadrare i conti. E tutto ciò avverrà con una proprietà che, attraverso una dirigenza sapientemente istruita alla latitanza, sta operando per rabbonire i tifosi e prepararli al triste declinante futuro.
Quindi, amici juventini, nessuna speranza o nessuna paura, (naturalmente tutto dipende da come la pensate e vi ponete rispetto a questa proprietà, scegliete voi), LA JUVENTUS NON È IN VENDITA, È “SOLO” DESTINATA A SPARIRE.
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Varie ed eventuali
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1:59 PM
Etichette: i potenti del calcio italiano, juventus innocente, la cupola calcistica, moratti ladro
Mi sembra che parecchi tifosi che si dichiarano Juventini,non abbiano nemmeno sentore di cosa vuol dire, IUVENTUS F.C.: L'ultimo chiaro e lampante esempio l'abbiamo avuto oggi per la formazione del campionato. Il Dott:Cobolli nonche' liquidatore Gigli,accanto al dirigente responsabile dell'inter tutto ossequioso e pomposo,forse lieto di aver distrutto la squadra piu' forte del mondo(su mandato dei soliti noti) ed aver rinforzato la squadra piu' acerrima nemica da sempre.
Inoltre continuano a gettare fango e sterco sulla nostra squadra,in particolare dai giornalisti di Mediaset ed in particolare dal TG5,di cui il giornalista che ha fatto il serivizio,non ha mai smesso di cercare di mettere alla berlina,la nostra Societa'.
Ad ogni incontro importante il fenomeno giornalaio pennivendolo ripeteva: Inter-Juventus dopo la severa punizione di calciopoli............,Juventus-Milan,dopo la punizione derivante dall'effetto calciopoli........... e cosi' via dicendo.
Ora mi domando,se una societa',e badate bene questa Societa' e' la JUVENTUS (se qualcuno non e' convinto, come mi sembra, si rilegga per bene la sua storia) deve ancora subire queste nefandezze,ma i dirigenti cosa stanno a fare? Non ho ancora sentito una parola in difesa ho una presa di posizione affinche' ci venga portato il rispetto che meritiamo. Cari Elkann e corissimo Cogliobolli e in prima fila la faccia di bronzo del Monte Zuma,perche' gli imbrogli,le menzogne,la corruzione e quanto altro,vengono da un'altra parrocchia che tutti sanno l'indirizzo preciso,la dove si coprono reati penali continuati e insabbiati.
La giustizia ordinaria condanna le truffe e le falsificazioni con la interdizione dai pubblici Uffici,la giustizia sportiva,premia con scudetti.Voi state composti e simpatici ma proni e a 90 gradi,vedrete che la JUVENTUS sara' sistemata un'altra volta.
Ma non importa,questa volta non faranno tanta fatica con la formazione che ci ritroviamo e gli acquisti di giocatori strapagati per quello che valgono,mentre i nostri bravi giovani e non, vengono messi in liquidazione,forse per ricordare a Cobollo il vecchio mestiere.Gli acquisti fatti? Nessuno vale oltre i 6Ml,aveva ragione il saggio Bartali "Gli e' tutto da rifare" Jaquinta piu' di 10Ml,ma fatemi il piacere,ci rivedremo quando sara' cambiata la proprieta',questa situazione mi sa tanto di MAIFREDI.
Un grande,grande augurio a tutti quelli che fanno il tifo per Cogliobolli gigli e la sua compagnia,signori preparate i fazzoletti......
P.S.
Mi sa tanto che vogliono eliminare tutti quelli che hanno fatto parte della cerchia di M&G,compresi i giocatori da loro acquistati,perche' a questo punto,per mettere una toppa alc...e che toppa,basterebbe Cannavaro,ma purtroppo puzza di Moggi.
Salute a tutti.
by
BIG KEFFUY
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Varie ed eventuali
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4:23 PM
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