14 aprile 2007

Che SKY_fo

Sono rimasto allibito quando venerdi sera ho assistito su Sky seguendo la trasmissione sport time delle 19.30 , ad uno scandaloso atto di accusa con immediata sommaria condanna nei confronti della Juventus rea di aver manipolato a proprio vantaggio tramite l'arbitro la partita Juventus Milan del campionato 2004 /05, come prove del misfatto veniva fatto vedere il filmato di un presunto rigore non dato al Milan , le cui immagini anche rallentate lasciavano molti dubbi, una regola del vantaggio non applicata sul centrocampo e due millimetrici fuorigioco fischiati dall'arbitro su segnalazione dei guardialinee....!

Episodi che accadono spesso ogni domenica di campionato in molti stadi che anzi fanno parte del gioco del calcio compresa anche la discrezione dell'arbitro nel giudicare gli episodi in tempo reale.
Ebbene quei filmati sono stati presi manipolati con tesi vergognosamente anti Juventine annunciate come verità inconfutabile , scandaloso è il minimo, ma chi è stato il responsabile di quel faziosissimo servizio ? di una non informazione indegna di una testata giornalistica seria.
Come può essere possibile che episodi di gioco a favore della Juve siano in malafede e ciò che è contro sia sacrosanto? come potrà stare in piedi in un tribunale serio una accusa suffragata da presupposti del genere non avvallata da uno straccio di prova di corruzione, accuse basate solo su delle chiacchere fatte da un personaggio(censurabile sia chiaro) il quale doveva in un qualche modo giustificare il proprio lauto stipendio ?, come pensano di poter fare un processo basandosi esclusivamente su qualche opinabilissimo rigore o fuorigioco quando in Italia non si riesce a processare chi ha rubato migliaia di milioni di euro a piccoli risparmiatori vedi Cirio e Parmalat?

Ma per piacere.

12 aprile 2007

KEFFUY

un big
TUTTI CONTENTI I NOSTRI AVVERSARI ?


48 rinvii a giudizio,che sono costati al cittadino solo per intercettazioni oltre 7ml di€,figuriamoci quanto costeranno i processi che si stanno per intraprendere. Ma tutta QUESTA MONTAGNA DI SOLDI e' servita e servira' a punire le malefatte degli indagati. Altrettanti € sono stati spesi per vallettopoli se non di piu'. I Procuratori di tutta Italia si lamentano che non hanno personale ne attrezzature e fondi idonei per portare avanti l'iter delle indagini o quello dei processi.

Allora cominciamo a fare le indagini come le fanno negli altri paesi che per le indercettazioni spendono meno di un terzo di quello che spendiamo noi,i processi vengono fatti in tempi ragionevoli,e dove c'e' la certezza della pena.Con tutta quella MONTAGNA di € si poteva sollevare dal degrado almeno un quartiere di Napoli o fare altrettante cose utili alla cittadinanza che vive in condizioni disperate.

Ma qui si guarda che il calcio sia pulito e onesto,che le vallette non si droghino,che non si facciano festini in barca,il resto funziona a meraviglia. A Padova innalzano i muri per difendersi dalla delinquenza e dalla droga,a Milano scendono in piazza le istituzioni contro la violenza e lo spaccio,a Genova vi e' un rigurgito delle BR,a Napoli omicidi a catena come in Puglia ed in Calabria,ma l'importante e' sapere se Milan-Juventus del 2004 finita 0-0 e' stata truccata e se la vallette o la velina x era sul panfilo di un arabo o di un italiano e se sniffava. Povera gioventu' quanto dovra' soffrire e lavorare per rimettere in piedi uno Stato che Stato non e',ridarsi una dignita' ormai persa,per poter riformare le istituzioni corrotte e incancrenite dalla fame di potere,di poter rivedere una televisione visibile e vivibile e non piena di parole vuote e volgari,e di contenuti insulsi e ributtanti,degni solo da cassonetto della NU.

E pensare che i media non ancora sazi dell'oblio dei mesi passati,hanno gia' ricominciato a emettere sentenze per la gioia dei nostri avversari,non ancora sazi delle figure vergognose fatte in campo internazionale.

Questa e l'Italietta del bengodi.

Super Pippo e le pippe

di Cristian Rocca : http://www.ilfoglio.it/camillo/

Secondo voi è un caso che l'unica squadra ad essere andata avanti in coppa sia una di quelle che si voleva distruggere questa estate (ma anche l'unica che s'è salvata), mentre le due regine del trofeo aziendale di quest'anno finite terza e quinta nell'ultimo campionato di Serie A le abbiano buscate sonoramente appena messo il naso in una zona non coperta da Telecom?

intercettopoli - PER NON DIMENTICARE


11 aprile 2007

i 7 Golli di ROMA

Una dissertazione dal tema Juventus. Poche volte è successo ma amici miei ieri sera all'Old Trafford si è scritta una pagina invereconda leggenda: Il Manchester United ha umiliato la Roma per 7-1!
L' AS Roma 1927 entra così nella storia: MAI una squadra italiana si era vista rifilare 7 gol in un quarto di finale e mai, almeno a memoria mia, in Champions League! Cavolo nemmeno l'Apoel Nicosia, nemmeno il Chacleu Pietra Neamth, nemmeno l'Olomuc Sigma (ma mi verrebe da dire nemmeno il Baracca Lugo!) erano usciti così umiliati dall'Old Trafford!!!

Non ci sono parole tranne una:
SssssssSETTEteeeeeeeee.



Ecco cosa succede a chi va in champions non avendolo meritato.
Figuracce.

08 aprile 2007

Pirla Moratti


No comment !

07 aprile 2007

...

05 aprile 2007

Paolo Ziliani : una testa di cazzo

Paolo Ziliani: voto 2.

Il pur volenteroso giornalista non riesce ad andare al di là dei suoi pregiudizi, venendo meno alla prima ragione che dovrebbe guidare la sua professione. Caccia pareri qua e là cercando di guidare la riscossa dei puliti di tutto il mondo. Forse la smania di apparire finalmente al grande pubblico, forse la smania di uscire dall'ombra che lo relega da anni a fare tre minuti in una trasmissione che dura 3 ore, fanno apparire il buon "pagellinaro " come un qualunque ometto di strada qualunque.

Da reinventare.

03 aprile 2007

Podolski : UN MITO


Durante un'intervista a Podolski:"Hai una squadra italiana per la quale tifi?"Il giocatore ha risposto :"La Juventus, perchè ho sempre ammirato campioni del calibro di Del Piero e Zidane"Il giornalista della pravda rosa gli faceva però notare che ora la Juve si trova in B...Podolski però prontamente rispondeva: "Ecco allora perchè l'Inter sta vincendo il campionato"

Pegl coss

Dieci domande su calciopoli

Rispondono alcune delle voci più importanti e ascoltate del giornalismo italiano. Il primo contributo è di Piero Ostellino, già direttore del Corriere della Sera, di cui è tuttora acutissimo editorialista.

1. Ha anche lei l’impressione che le inchieste e i processi sportivi per “ripulire il mondo del calcio” siano stati pretestuosi, e che l’unico cambiamento consista nella eliminazione della Juventus dalla serie A?

Non è un’impressione. Sono i fatti che parlano. Poiché l’obiettivo era mandare la Juve in B, il cambiamento rispecchia l’obiettivo. Se proprio dovessi aggiungere una malignità (ma non troppo) direi che il cambiamento – con le penalizzazioni di Milan, Fiorentina e Lazio - è stato disegnato affinché, finalmente, l’Inter potesse vincere un campionato (ma grazie soprattutto ai due acquisti dalla Juve, senza i quali non ci sarebbe stata trippa per il gatto neppure questa volta).

2. Ritiene che la situazione della Juve (non solo la B, ma lo smembramento di una squadra e di una società) abbia la sua matrice in una logica per cui il primo obiettivo era colpire i nemici interni?


Anche qui sono alcuni fatti che parlano. Primo fra tutti la singolare arringa dell’avvocato della Juve – unica nella storia dell’Occidente – che, come usava nella Cina di Mao, invece di difendere il proprio cliente ne ha invocato la retrocessione. Io, al riguardo, mi sono fatto un’idea. E’ solo un’ipotesi - non suffragata da prove che potrei esporre in tribunale - ma avvalorata da molti rumors (qualcosa di più di pettegolezzi) e da una ricostruzione dei fatti, mia e di qualche amico, forse un po’ romanzesca, ma non del tutto campata in aria. Primo: Giraudo e Moggi, probabilmente con l’appoggio di Andrea Agnelli (che ora, non a caso, non va neppure più allo stadio), stavano cercando di trasformare la Juve in una public company analoga al Manchester United (stadio di proprietà, albergo, ristoranti, merchandising e quant’altro).
Secondo: ciò avrebbe diluito la partecipazione dell’azionista di riferimento, una frazione del quale non l’ha presa bene (il nostro capitalismo è contrario ad ogni innovazione modernizzatrice per definizione) e ha approfittato della divulgazione di intercettazioni telefoniche, oltre tutto illegali, per “scaricare” rapidamente i due prima ancora che la giustizia sportiva se ne occupasse. MA L’OBIETTIVO SAREBBE PERO’ PIU’ AMBIZIOSO E COMPLESSO. NON SI TRATTEREBBE SOLO DI LIBERARSI DI GIRAUDO E MOGGI, MA – QUESTA E’ LA VOCE CHE CIRCOLA INSISTENTEMENTE - DI LIBERARSI ADDIRITURA DELLA SOCIETA’ VENDENDOLA AL MIGLIORE OFFERENTE DOPO AVERLA RIPORTATA IN SERIE A CON LE FORZE RIMASTE. A TAL FINE, SI SMANTELLA LA SQUADRA, SI VENDONO I GIOCATORI MIGLIORI PER FARE CASSA, RIAGGIUSTARE IL BILANCIO E METTERLA INFINE SUL MERCATO. Terzo: E’ singolare, al riguardo, che commissario straordinario della Federazione calcio sia stato nominato non un giurista dello sport, ma un avvocato d’affari. Quarto: L’intera vicenda si innesta in una guerra finanziaria di successione fra gli eredi Agnelli, con la verosimile regia dei loro “consiglieri” in FIAT. Quinto: Per liberarsi di Giraudo e di Moggi e, SOPRATTUTTO, PROCEDERE SULLA STRADA DELLO SMOBILIZZO DELLA SOCIETA’, occorre montare lo scandalo e inventarsi una sorta di Mani pulite del calcio. Il che avviene con la complicità di un giornalismo che non si pone neppure delle domande _- come ad esempio ho fatto io – ma prende per buone le ragioni della “nuova Juve” e tifa per Moratti, sponsor di Guido Rossi (ex consigliere dell’Inter). Diciamolo: uno schifo, lo specchio di un’Italia moralista d’accatto, serva, marcia dalla testa ai piedi. Sesto: La Juve finisce in B con due sentenze che fanno strame del diritto e – se è vera la mia fantasiosa (?) ricostruzione – addirittura con il silenzio-assenso della vittima. Un doppio scandalo, ma niente di sorprendente in questa Italia che non è patria del Diritto, ma del rovescio. Settimo: Poiché la Juve è una società quotata in Borsa, mi sarei aspettato che la magistratura ordinaria si ponesse a sua volta qualche domanda – negli Stati Uniti se un azionista danneggia la propria società per perseguire un proprio interesse viene inquisito e se si prova il dolo finisce in galera per qualche anno – e che altrettanto facesse la Consob. Ottavo: Naturalmente, poiché né la magistratura né la Consob si sono mosse, tutto lascerebbe pensare che l’intera operazione sia stata corretta e che la mia ricostruzione, i rumors e la concatenazione dei fatti – fra i quali una ulteriore sorprendente decisione: la rinuncia al ricorso al Tar, ricorso fatto bene, ma che, in tale contesto, sembra più un alibi per giustificare i precedenti che la volontà di andare a fondo - siano pura fantasia di juventini malati. Per amore della Juve mi definisco volentieri tale. Nono: Mi sarebbe piaciuto che, INNANZI TUTTO, non per smentire tale ricostruzione, ma per manifestare un minimo di dignità, la dirigenza della “nuova Juve” avesse almeno protestato per uno scudetto scippato e regalato all’Inter da un suo ex consigliere – a proposito di conflitto di interessi - uno scudetto vinto in un campionato sul quale non si è neppure indagato. Decimo: mi piacerebbe che la dirigenza della “nuova Juve” mi dicesse quanti campionati ha vinto la società: 29 (come dico io) o 27 (come lasciano supporre loro) ? ORA, PERO’, MI PIACEREBBE – LO CHIEDO FORMALMENTE, COME TIFOSO E COME GIORNALISTA - CHE LA DIRIGENZA DELLA JUVENTUS DICESSE CHIARAMENTE AI TIFOSI QUALI SONO LE SUE VERE INTENZIONI, SE HA INTENZIONE DI NON VENDERE, DI RAFFORZARE ADEGUATAMENTE LA SQUADRA. (IL GIOVANE DIRETTORE GENERALE, SECCO, MI PARE PERSONCINA A MODO E ANIMATO DI BUONE INTENZIONI. MA ANCHE PALESEMENTE EGLI STESSO SCETTICO SUL FUTURO). L’AUMENTO DI CAPITALE NON E’ CHIARAMENTE SUFFICIENTE. LA PROSPETTIVA DI UNA JUVE CHE VIVACCHIA A META’ CLASSIFICA NON E’ TOLLERABILE PER I TIFOSI E DIGNITOSA PER IL SUO PASSATO. MEGLIO VENDERE.

3. Pensa che si sia ancora lontani dalla verità su calciopoli, che si sia trattato di una intensa e breve campagna mediatica, seguita da una volontà di metterci una pietra sopra?

Non c’è stata volontà di metterci la pietra sopra, c’è stata una convergenza di interessi che ha concorso a seppellire uno degli scandali più assurdi e vergognosi della storia di questo i Paese. Sia chiaro: non lo scandalo di partite e campionati truccati – che non c’è stato: lo dicono le sentenze – ma scandalo per il modo col quale si è infangata una gloriosa società per ragioni del tutto incomprensibili, o fin troppo comprensibili, ma, temo, non confessabili. Comunque siano andate le cose, le clientele e le parentele, le complicità, il conformismo nazionale, le viltà di certo giornalismo, l’hanno avuta vinta. Se ne parlerà fra cinquant’anni. C’è da vergognarsi, non di essere tifosi, ma di essere italiani.

4. Cosa ne pensa dello scudetto all’Inter degli onesti? Passaporti, plusvalenze, intercettazioni, vendite a se stessi… Non pensa che l’Inter sia stata abile soltanto a inserirsi nella spaccatura interna alla Juve?

Cosa volete che pensi ? Che si tratti dello scudetto degli onesti lo pensa solo Moratti e se ne vergognano persino i tifosi più seri dell’Inter. Quanto ai passaporti, alle plusvalenze, alle intercettazioni, alle vendite a se stessi: se la giustizia sportiva c’è, batta un colpo. Ma dov’è ? Io dico che non c’è. C’è qualcuno in federazione, al Coni che mi vuole smentire ? Bene. Si faccia avanti.

5. Cosa ne pensa delle azioni legali intraprese in Italia e all’estero da giulemanidallajuve e da Ego di Napoli con l’obbiettivo di riaprire il caso retrocessione, o almeno il caso “scudetto all’Inter” (in modo da ridare alla Juventus almeno l’ultimo scudetto)?

Benemerite. Se ci fosse – come si dice - un giudice a Berlino. Ma dubito che in Italia e all’estero ci sia qualcuno che rompa la solidarietà della corporazione e vada a mettere il dito su certe piaghe purulente.

6. Noi pensiamo che i veri vincitori morali di “calciopoli” siano i tifosi della Juventus. Il loro comportamento è stato esemplare, nessuna violenza, nessuna occasione di disordini. Cosa pensa che la Juventus possa fare per premiarli?

Una lezione di civiltà. Ma la civiltà non è di casa in questo povero Paese che fra la gente comune, fra quei tifosi che hanno subito senza ricorrere a violenze e a proteste sconsiderate. Bravi, bravi, bravi, avete tutta la mia solidarietà e il mio plauso e il mio affetto. Che cosa dovrebbe fare la “nuova Juve” per premiarli ? Dire la verità, smetterla con le ipocrisie di un buonismo ridicolo, smentire con i fatti i sospetti che la circondano.

7. Noi avevamo proposto l’azionariato popolare modello Real Madrid. La società ha scelto invece la strada dell’aumento di capitale. Come valuta questa decisione? Quali scenari si aprirebbero nel caso non andasse a buon fine?

Aspetto. Voglio vedere se c’è davvero la volontà di investire nella ricostruzione di una squadra che questa stessa dirigenza ha smantellato. Ammetterete che la cosa è abbastanza surreale: prima smantellano la squadra, poi dicono di volerla rilanciare. Io continuo a sospettare che vogliano vendere la società. Spero di essere smentito e nel solo modo credibile: la ricostruzione, subito, di una grande squadra. Il resto o sono chiacchiere o è un espediente per prendere tempo in vista della cessione.

8. La Juventus si è fatta vanto di una campagna “simpatia”. Non pensa che sarebbe giusto farla anche verso i propri tifosi, spiegando quale uso si è fatto e si intende fare della somma (quasi 150 milioni di euro tra vendite di sette campioni e risparmi sugli ingaggi e relative tasse) realizzata la scorsa estate? E poi spiegare bene perché il ricorso al TAR presentato “all’unanimità” due giorni dopo è stato ritirato?

Credo di avere già risposto. Ma penso sia anche del tutto inutile sperare in una tale campagna di “simpatia” verso i tifosi. Forse, la nuova dirigenza non è che non voglia farla. Temo non la possa fare senza rivelare qualcosa che turberebbe i tifosi e, temo, anche le coscienze di qualcuno che ne è stato protagonista.

9. Quali cose, dal punto di vista societario e da quello tecnico, sono necessarie, e con quali tempi, perché la Juventus possa tornare a lottare per i primi posti?

Sempre che le intenzioni della nuova dirigenza siano per un rilancio: 1) metterci tanti soldi; 2) andare a caccia di tre-quattro giocatori giovani – non oltre i 27-28 anni - ma già affermati e maturi con i quali riaprire un ciclo; 3) evitare di imbarcarsi in acquisti di giocatori (italiani e stranieri) costosi, ma già sulla strada del declino (leggi, con tutto il rispetto, Toni e altri di cui si parla, italiani e no); 4) non pensare che quelli presi a scadenza di contratto siano qualcosa di più di un utile rincalzo (a meno che non si tratti di giovani come Saviola). Se, invece, le intenzioni non fossero per un rilancio, a questa nuova dirigenza non resterebbe che fare una sola cosa: togliersi dai piedi.

10. Secondo lei, certe azioni “da bar” contro Moratti, a parte l’aspetto divertente, hanno avuto tutta questa risonanza perché, bene o male, hanno espresso con forza mediatica quanto molti pensano?

Le disapprovo fortemente. Moratti va rispettato anche quando parla a sproposito come spesso gli capita. Del resto, quando mio nipote, dieci anni, interista, parla a sproposito, io mica me la prendo. Tanto meno lo sgrido. Mi limito a dirmi: crescerà, crescerà, prima o poi capirà. Mio nipote, si intende.

01 aprile 2007

Presunto innocente?... ma da chi?

Vorrei sapere se in Italia esiste un singolo uomo o donna che ritiene giusto lo spionaggio di communicazioni telefoniche private, senza autorizzazione della corte, senza segreti di stato in palio, da parte di chi controlla un sistema telefonico commerciale?Moratti e' presunto innocente solo dal sistema Prodi ?
Finche quel sistema italia ( bianchi , rossi, verdi, azzurri..) sarà al potere Moratti ... sarà "intoccabile".Corruzione al massimo livello!.

Povero Moggi...aveva solo un po di intuizione calcistica e molto goliardia e ne hanno fatto un mostro. Per fortuna erano cosi in fretta di aprofittate della situazione politica favorevolmente sbilenca che lo hanno soltanto accusato di parlare troppo al telefono.

Ugualmente sbilenche e totalmente disproporzionate (vedi Galliani e Milan) sono state le sentenze contro Moggi stesso e la Juve.

Cosa avrebbero fatto a Moggi se si fosse messo a :
spiare,fare documenti falsi, tessare illegalmente, donare Rolex agli arbitri, truccare i bilanci, per riciclare soldi illegalmente all'estero e perfino a vendere il nome della Juventus a se stesso per "arricchire" la cassa?

Ora Moratti dovrebbe assumere persino posizioni fiduciarie nella lega! Non e' mica la lega spionistica italiana che si nasconde dietro lo sport del calcio?

30 marzo 2007

DOPO 9 ANNI GIUSTIZIA E' FATTA!

"LA JUVENTUS NON USO' EPO" La Corte di Cassazione ha giudicato inammissibile il ricorso sull'eritropoietina ed i reati che falsamente sono stati addebitati per anni a Giraudo e Agricola sono andati prescritti. Il club bianconero esulta: "E' la conferma che avevamo ragione". Ma e' anche la rivincita del dottor Agricola su Zeman e Guariniello: «Sono molto felice della sentenza che in modo definitivo rende giustizia sull’aspetto più infamante che ha colpito la mia persona in questi anni. La Suprema corte ha inconfutabilmente dichiarato che il fatto non sussiste".

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Commento :
di Cristian Rocca http://www.ilfoglio.it/camillo/

Quanto rodeQuanto rode ai giornalisti giustizialisti l'assoluzione della Juventus nel processo per doping?

La notizia è che la Cassazione ha annullato il processo di appello, non che abbia riconosciuto la colpevolezza della Juventus.

Ma i giustizialisti da bar dello sport pensano che la Corte avesse voluto condannare, solo che non c'è riuscita perché è intervenuta la prescrizione. E, inoltre, fanno finta di non aver capito, ma forse non hanno capito davvero, che la Corte ha escluso che nello spogliatoio della Juventus si usasse l'Epo.

Assoluzione pienissima insomma, nel merito e di diritto (tutte le assoluzioni sono piene, comunque: o si è colpevoli o non lo si è) Fanno ridere, lo sappiamo dalla scorsa primavera. C'è poi un tizio sul Corriere che blatera di un'assoluzione in appello per Agricola per "insufficienza di prove", non sapendo che l'assoluzione per insufficienza di prove è stata abolita nel 1989 con l'adozione del nuovo codice di procedura penale.

(E non ho ancora letto il giornale illeggibile...)

29 marzo 2007

Che fine ha fatto la cupola ?

E adesso chi risarcisce Della Valle e i viola? L’ultimo sconto è stato praticato stamane dall’arbitrato del Coni. Beneficiario, l’ex designatore arbitrale Pierluigi Pairetto: la sua squalifica è stata ridotta da 3 anni e 6 mesi e 2 anni e 6 mesi. In precedenza, fra le molte, c’era stata la vistosa riduzione di pena per Lotito e per Galliani, tale da consentire a quest’ultimo di venire eletto consigliere federale il 2 aprile prossimo.

Per non parlare di Franco Carraro: da 4 anni e 6 mesi a zero, con una multa di 80 mila euro in attesa di arbitrato. Ma, a suscitare il clamore più alto in queste ore è certamente il ribaltamento di ogni ipotesi accusatoria nei confronti della Fiorentina alla quale, in primo grado, erano stati attribuiti sei illeciti sportivi.


Ieri, il collegio composto dal presidente Marcello de Luca Tamajo, da Massimo Ciardullo ed Enrico Ingrillì ha praticamente annullato l’inibizione a Diego Della Valle (da 3 anni e 9 mesi al 30 marzo 2007, tanto che il 2 aprile il presidente onorario della Fiorentina potrà partecipare all’assemblea elettiva della Federcalcio), ha considerevolmente ridotto le inibizioni di Andrea Della Valle e Sandro Mencucci. Ma, soprattutto, nero su bianco i giudici hanno scritto che la Fiorentina non ha commesso nessun illecito sportivo. “Da una analisi delle intercettazioni (…) non emergono elementi tali da ritenere provata l’imputabilità al ricorente di un illecito sportivo nè in relazione a Lecce-Parma né ad altre gare di campionato”. E ancora: il comportamento tenuto da Diego Della Valle “lede certamente i principi di lealtà, correttezza e probità”, ma “si devono considerare come attenuanti: l’aver (re)agito ritenendo di aver subito dei torti arbitrali; l’aver fatto affidamento sui “consigli” del vicepresidente federale, cioè persona che per il ruolo istituzionale non poteva che rappresentare una garanzia di liceità; l’aver tenuto, durante la vicenda, complessivamente un contegno sobrio, corretto e composto”.

Nelle telefonate con Bergamo “vi era volontà di tutelare la Fiorentina nel rispetto delle regole, senza ottenere vantaggi, ma senza subire torti”. Il 4 luglio 2006, il procuratore federale Stefano Palazzi aveva chiesto 5 anni di inibizione e la radiazione di Diego Della Valle dalla Federcalcio, equiparandolo a Moggi. Il 14 luglio 2006, la Fiorentina è stata condannata alla serie B con 12 punti di penalizzazione. Il 25 luglio 2006, la Fiorentina è stata riammessa in A con 19 punti di penalizzazione, poi scesi a 15 grazie all’arbitrato del 27 ottobre. Nel frattempo, la Fiorentina non ha potuto partecipare alla Champions League che si era legittimamente conquistata sul campo e ha viston sfumare almeno 25 milioni di euro di mancati introiti. Adesso, l’Arbitrato del Coni, non un club dopolavoristico, sentenzia che non c’è stato nessun illecito, che Diego Della Valle è pulito.

In attesa di sapere come finirà l’arbitrato di Giraudo, giriamo alcune domande ad Anbete, prossimo presidente federale, a Matarrese presidente della Lega, a Petrucci presidente del Coni: ma che razza di giustizia sportiva è questa? Ma dove sta la certezza del diritto? Ma visto che gli altri imputati sono stati quasi tutti assolti o graziati, com’è possibile che Calciopoli si reggesse solo su Moggi, Giraudo e De Santis? Allora hanno ragione i tifosi della Juve secondo i quali bisognava far fuori la Juve dalla serie A e dalla Champions? Un fatto è certo: mai la credibilità del Sistema Calcio Italia era scesa così in basso. E c’è chi vuole pure gli Europei del 2012.
Ma andate a nascondervi.

Di Xavier Jacobelli
http://www.blogquotidiani.net/

Calciopoli, un'inchiesta da buttare

di Enzo Bucchioni
>
> CALCIOPOLI dieci mesi dopo. «Da un'analisi approfondita delle
> intercettazioni non emergono elementi tali da ritenere provato
> l'illecito sportivo» scrivono i giudici del Coni che hanno ridotto la
> squalifica a Diego Della Valle. Come dire, abbiamo scherzato. Ma non
> c'è niente da ridere visto che nel frattempo una squadra (la Juve) è
> finita in serie B con due scudetti in meno, altre (Milan, Fiorentina,
> Lazio e Reggina) sono state sconquassate nella classifica, nel morale
> e nei bilanci. E, particolare non secondario, la vita di molte persone
> non sarà mai più la stessa.


Tutte vittime di un'inchiesta condotta con
> enorme leggerezza, ispirata dalla fretta, sponsorizzata
> dall'emotività. Dentro quelle telefonate c'erano deprecabili
> goliardie, millanterie, volgarità, amicizie e parole lontane
> dall'etica sportiva, ma niente più.


Chi le ha date in pasto
> all'opinione pubblica senza alcun filtro e senza alcuna analisi
> preventiva ha mirato a creare un clima da ghigliottina. Chi doveva
> frenare e riflettere, nel nostro caso il commissario Guido Rossi, ha
> preferito accelerare. Il peccato originale è questo. Servivano
> indagini accurate e processi seri, veri, approfonditi: li hanno fatti
> in mezza giornata.


Ora che quasi tutte le sentenze d'estate non sono
> arrivate a primavera siamo pieni di dubbi e di domande. Ci chiediamo
> chi risarcirà i danni morali e materiali alle persone e alle società.
> Ci mettiamo nei panni di Moggi e De
> Santis: alla fine hanno fatto tutto loro. E da soli: complimenti. Ma
> almeno Calciopoli ha dato la scossa per cambiare il calcio?


Non avendo
> risposte certe ci guardiamo attorno e ci imbattiamo in Tonino
> Matarrese candidato alla vice presidenza della federazione.


Dov'è l'errore?

28 marzo 2007

Tributo a Omar Enrique Sivori CABEZON

6 minuti e 14 secondi di spettacolo

25 marzo 2007


Descrizione:


In questo libro si smonta il processo di Calciopoli. Troverete informazioni che la maggior parte degli organi di stampa,asserviti al potere,ha tentato di far passare inosservati. Collusioni tra politica, mondo finanziario e calcio.


E’ veramente possibile che un ex capostazione avesse più potere di chi foraggia tutto il sistema? Di chi ha in mano i diritti televisivi, di chi sponsorizza il campionato o di chi finanzia le squadre in difficoltà? Come mai la giustizia sportiva ha deciso in modo differente, su casi analoghi (fideiussioni false, passaporti falsi, debiti, doping amministrativo, ecc), salvando le grandi squadre e punendo le piccole (provocandone talvolta il fallimento.


Se credete che la juve sia colpevole per assioma o la vostra squadra sia immacolata per dogma, questo libro non fa per voi; se invece volete un mezzo per avvicinarvi alla verità, questo è il vostro libro. www.farsopoli.com
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Stampato: 160 pagine, 6.14" x 9.21", perfect rilegatura, B/N inchiostro per l'interno
Editore: Antonello Oggiano
Copyright: © 2006 da Antonello Oggiano. Tutti i diritti sono riservati.
Standard Copyright License
Lingua: Italian
Paese: Italy

22 marzo 2007

LA VERA STORIA DI CALCIOPOLI

20 marzo 2007

dal web, appunti di post

X VIRGINIE x ricordo

Grandisssimo Palladino!

fjBasta parlare sempre della dirigenza, basta criticare sempre!In questo forum si parla di tutto tranne che di calcio giocato...Ieri, signori, aladino si e' confermato un vero fuoriclasse.

Vedrete che diventera' meglio di Ibra e Trezeguet messi insieme.Oltretutto mi sembra anche un ragazzo umile e sensibile, e di questi tempi trovare un calciatore con queste caratteristiche diventa sempre piu' difficile.

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AVRESTI ANCHE RAGIONE SE NON FOSSE SUCCESSO LO SKIFO.aspetto ancora delucidazioni in merito ( come molti, anzi come tutti ).

SECONDO TE ( scusami se ti do del tu ) COSA DOVREMMO FARE ?SCURDAMMC U PASSAT SEMM E NAPOLI PAISA' ?io non dimentico .

VOGLIO CIO' CHE MI SPETTA / ci spetta.

HANNO OFFESO milioni di persone.Ci hanno umiliato.QUANDO POI I VERMI STAVANO DA TUTT'ALTRA PARTE.etc..ETC..e qui' mi fermo altrimenti, solo il ricordo , i mi viene da vomitare.

Nel frattempo Forza Juve.la seguo sempre ... attraverso il web.

Mi guardo i goal ( www.juventus-fr.com- www.juvepoland.com ) seguo alcuni forum , in particolare questo, e leggo cio' che + si avvicina ad un informazione obiettiva.

Oltre ad avere una miriade di poster , video, gadget( ufficiali e non ) della SIGNORA

( jiè busciaje ) .

Scusami .

Ciao

SCUDETTO DI CARTONE

MORATTI RIDICOLIZZATO A MILANO

"SI TOLGA QUELLO SCUDETTO DI CARTONE". E SCOPPIA LA LITE CON UN FAN JUVENTINO

Un mitico e sconosciuto tifoso della Juventus sbeffeggia il presidente dell'Inter in un centralissimo bar di Milano e ne nasce un acceso diverbio: «Si tolga lo scudetto di cartone». Il patron nerazzurro ha replicato: «Lei non è educato». Ma il fan bianconero con tanto di giacca e cravatta e per nulla intimorito gli ha risposto per le rime: «E allora mi faccia intercettare. Io sono scostumatissimo, faccio il gesto dell'ombrello e mando a fare in c... Ronaldo...».